
Il Molise ha preso parte al 5° Trofeo “Giulio Marchetti”, gara nazionale di Boccia Paralimpica disputata al Centro Tecnico Federale di Roma – Torrino e organizzata dall’ASD Pianeta Boccia Roma.
A rappresentare la regione sono stati gli atleti della Levigas Bocciofila Monforte Campobasso Samuele Tullo, Arianna Altieri e Camilla Altieri, protagonisti di una significativa esperienza nel panorama nazionale della disciplina.
Per Samuele Tullo, atleta fossaltese e veterano della boccia paralimpica, si è trattato dell’ennesima presenza in una competizione di rilievo nazionale. Emozione particolare, invece, per Arianna e Camilla Altieri, che hanno vissuto il loro esordio assoluto in una competizione agonistica ufficiale, muovendo i primi passi nel circuito federale nazionale.
A completare la delegazione molisana anche Mariella Procaccini, arbitro della competizione, che ha seguito il percorso di preparazione e avvicinamento dei tre atleti alla manifestazione romana.
Il Presidente della FIB Molise Giuseppe Formato ha commentato con soddisfazione la partecipazione della rappresentativa regionale: “La presenza dei nostri atleti al Trofeo Giulio Marchetti rappresenta un segnale importante per tutto il movimento paralimpico molisano. L’esordio di Arianna e Camilla Altieri è una bellissima notizia per la nostra federazione e per l’intero territorio, perché dimostra che il lavoro di promozione e sviluppo della boccia paralimpica sta producendo risultati concreti”.
Soddisfazione espressa anche dal Presidente della Levigas Bocciofila Monforte Campobasso, Luca Marracino: “Vedere tre nostri atleti rappresentare il Molise in una manifestazione nazionale è motivo di grande orgoglio per tutta la società. In particolare l’esordio di Arianna e Camilla rappresenta un momento importante per il nostro percorso di crescita e per il lavoro che stiamo portando avanti nell’ambito paralimpico. Continueremo a investire con convinzione in questo settore, certi che lo sport possa essere strumento di inclusione, formazione e valorizzazione delle persone”.