La Presidente D’Addona eletta Vicepresidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori d’Italia

La Presidente del Conservatorio Statale di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso, Prof.ssa Rita D’Addona, è stata eletta Vicepresidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori di Musica AFAM, organo ausiliario della Pubblica Amministrazione istituito con D.M. n. 143 del 2012.

Si tratta di un riconoscimento di grande prestigio per il Conservatorio di Campobasso e per l’intera regione Molise, che conferma le competenze, le potenzialità e le eccellenze del territorio nel panorama nazionale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.

Alla Presidente D’Addona sono state inoltre conferite le deleghe all’Internazionalizzazione, alle Relazioni Istituzionali e alla Comunicazione.

Il Consiglio Direttivo della Conferenza Nazionale è composto da sette Presidenti di Conservatori italiani ed è presieduto dal dott. Egidio Bernava Morante, Presidente del Conservatorio di Messina.

Ne fanno parte:

«L’elezione alla Vicepresidenza della Conferenza dei Presidenti rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto finora al servizio del nostro Conservatorio “Perosi” e della Conferenza Nazionale» – ha dichiarato la Presidente D’Addona – «Si tratta di un incarico che si aggiunge alle responsabilità già ricoperte, ma che offre al tempo stesso un’importante opportunità di confronto, crescita e condivisione delle competenze tra i membri del Consiglio Direttivo Nazionale».

«Sono onorata di questo incarico e profondamente grata agli organi del mio Conservatorio, al Direttore M° Ferdinando Muttillo e al Consiglio di Amministrazione per il sostegno, così come ai colleghi Presidenti che mi hanno eletta e al Presidente Bernava per la fiducia e le deleghe assegnate. Lavorerò per rafforzare la progettualità nei settori dell’internazionalizzazione e delle relazioni istituzionali, ambiti strategici per il futuro del sistema AFAM».

«Ci attende un periodo di grande dialogo con gli organi del Ministero dell’Università e della Ricerca. Desidero ringraziare il Ministro Anna Maria Bernini e la Senatrice Alessandra Gallone per l’attenzione costante verso il sistema AFAM, così come il Presidente uscente Avv. Ivano Iai per la guida autorevole e credibile della Conferenza in questi anni».

«Auspico che la Conferenza continui a essere un soggetto autorevole, unitario e propositivo, capace di accompagnare il sistema AFAM nella sua evoluzione. I Presidenti non sono solo figure amministrative, ma rappresentano le comunità accademiche e artistiche: è fondamentale che questo ruolo venga riconosciuto anche sul piano istituzionale e del cerimoniale».

«L’innovazione deve diventare un processo strutturale e condiviso. È necessario costruire un modello AFAM che valorizzi la ricerca artistica, promuova la didattica per progetti e favorisca le collaborazioni tra formazione, cultura e società».

«Per quanto riguarda l’internazionalizzazione, l’obiettivo è renderla una funzione stabile e strategica del sistema AFAM, capace di attrarre studenti e docenti da tutto il mondo, sviluppare produzioni artistiche congiunte e rafforzare il ruolo culturale dell’Italia a livello internazionale».

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