Campobasso, l’assessore Felice saluta gli organizzatori e i partecipanti del convegno dell’IGIIC ‘Lo Stato dell’Arte 20’

Ha preso il via questa mattina, giovedì 13 ottobre, presso il Palazzo dell’ex GIL a Campobasso, il congresso dell’Italian Group of International Institute of Conservation (IGIIC), “Lo Stato dell’Arte 20”, che andrà avanti fino al 15 di ottobre. Durante i tre giorni si discuterà di: Biorestauro, Problematiche di progettazione e intervento, Diagnostica, Ricerche e studi applicati, Conservazione preventiva, Beni culturali in emergenza, Etica e sostenibilità nella conservazione del patrimonio culturale.

Quest’anno, fra l’altro, l’IGIIC festeggia i 20 anni di Associazione e lo fa continuando a portare avanti la voce della conservazione dei Beni Culturali da tutt’Italia.

Anche il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Campobasso, Paola Felice, ha voluto inviare agli organizzatori e a tutti i partecipanti giunti a Campobasso per questo importante momento di approfondimento professionale, un saluto a nome dell’Amministrazione Comunale.

“I venti anni di un Congresso, come quello di Lo Stato dell’Arte 20, – ha detto l’assessore – rendono già di per sé chiaro quale sia il patrimonio di esperienze, competenze e professionalità che ha saputo coltivare, nel corso del tempo e con precisa costanza d’intenti, l’Italian Group of International Institute of Conservation (IGIIC), l’organizzazione internazionale che si occupa, da ben più di mezzo secolo, di diffondere la conoscenza del sapere e delle metodologie nel campo del restauro dei beni storici e artistici.

Come Comune di Campobasso, poter essere parte di questa tre giorni che si pone lo scopo di contribuire all’aggiornamento dei professionisti che operano in questi settori e alla diffusione delle buone prassi per l’impiego innovativo dei sistemi di biopulitura e bioconsolidamento, da applicare in tutti i contesti legati al recupero, conservazione e salvaguardia del Patrimonio artistico e culturale, è motivo di orgoglio ma risponde anche a una precisa missione di governo che ci siamo dati come Amministrazione, volendo perseguire, per quanto di nostra competenza, un’attenta promozione della memoria storica del nostro territorio che passa anche attraverso un necessario monitoraggio dello stato del nostro Patrimonio culturale, materiale e immateriale.

Ringrazio, quindi, tutti coloro che hanno scelto la nostra città e la nostra regione come sede di questo convegno, – ha sottolineato l’assessore – così come ringrazio, a nome dell’intera Amministrazione Comunale di Campobasso, chi si è adoperato per l’organizzazione materiale di un momento di condivisione e accrescimento che, partendo dalle competenze specifiche che verranno trattate, offrirà di sicuro il modo di riflettere sulle sfide contemporanee che la conservazione del nostro Patrimonio artistico e culturale si troverà ad affrontare già nell’immediato, sfide alle quali è necessario prepararsi proprio mettendo a sistema le iniziative Istituzionali, quelle degli Enti preposti alla tutela, alla valorizzazione e fruizione del patrimonio, così come quelle degli Istituti di ricerca e degli Atenei, per progettare interventi realmente rispondenti ai nuovi criteri di sostenibilità da adottare nella conservazione dei beni culturali.

Ciò può avvenire proprio grazie a occasioni di confronti diretti come quelli che offre la tre giorni in programma qui a Campobasso; rinnovando a tutti i partecipanti il più cordiale benvenuto nella nostra città, auguro loro un buon lavoro, all’insegna del dialogo e di una proficua e sempre più stretta collaborazione”.

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