Le bocce paralimpiche invadono l’Emilia Romagna: a Cavriago i Campionati italiani di sitting e standing

I riflettori del boccismo paralimpico italiano si sono accesi sull’Emilia-Romagna. Dal 18 al 21 giugno 2026, le corsie dell’Asd Cavriaghese hanno ospitato l’appuntamento più atteso e sentito dai club della penisola: le finali dei Campionati Italiani di Società 2026, riservati alle categorie Sitting (atleti in carrozzina) e Standing (atleti in piedi).
Una quattro giorni di altissimo livello agonistico, dove tecnica, concentrazione e strategia di squadra si sono fusi per l’assegnazione del titolo tricolore.
La griglia di partenza di questa edizione ha contato dieci squadre che si sono date battaglia, a testimonianza di un movimento in costante crescita e capillarmente diffuso su tutto il territorio nazionale.
Ad aspirare al titolo non è mancata l’Accademia Studi Attività Motorie (A.S.A.M.) ASD di Isernia, in rappresentanza del Molise. Il club pentro si è presentato a Cavriago con una formazione fortemente competitiva e rinnovata.
Al nucleo storico e affiatato composto da Carmine Maddalena, Antonio Venosa, Martine Monongoulou e Gianfranco Iaconelli, si sono aggiunti per l’occasione due innesti strategici in arrivo in prestito da Montesilvano: Andrea Marchesani per la categoria Sitting e Mario Petrocco per la categoria Standing.
Per la “spedizione molisana” una guida tecnica d’eccezione: gli atleti, infatti, sono stati seguiti da Carmine Iacovella, Commissario Tecnico della Federazione Bocce per il settore Sitting/Standing, e supportati in campo dall’assistente Marco De Bottis.
Il primo incontro ha visto la Corona Ferrea 2:
– Doppio Sitting (Venosa/Marchesani): il primo parziale molto combattuto avanzando un punto alla volta. Risultato finale sconfitta per 8 a 5. Il secondo parziale ha visto uno sviluppo della partita simile alla precedente che ha visto la vittoria per la Corona Ferrea 2 con un punteggio di 8 a 6.
– Individuale Standing (Petrocco) ha condotto la partita con accosti precisi e bocciate decisive vincendo entrambi i parziali 8-4.
– Individuale Sitting (Marchesani): vinto entrambi i parziali.
– Doppio Sitting (Venosa/Maddalena): partita dura per i giocatori dell’ASAM che hanno mostrato  carattere nel primo parziale mentre c’è stato un cedimento nel secondo.
Tutto si decide ai pallini e qui la squadra molisana cede 2 a 1.
Nel pomeriggio si sarebbe dovuto giocare l’incontro alle 16.30 con Oltre gli Ostacoli mentre questo incontro viene posticipato alle 20.00 e gli atleti, ormai esausti dopo una giornata estenuante non sono riusciti ad entrare in partita registrando un risultato  di 4 a 0.
Un’esperienza tutta positiva, le parole della dirigenza ASAM che dimostra che il lavoro che si sta facendo sta proseguendo nel giusto verso.
“L’appuntamento a Cavriago – ha spiegato Iacovella – non è stato solo una sfida per lo scudetto, ma una grande festa di sport, inclusione e agonismo puro”.
“Un po’ di attenzione all’impostazione di gioco da parte dei nostri avrebbe sicuramente aiutato le sorti della partita” – ha aggiunto De Bottis.
“Sono comunque soddisfatto – ha chiosato Iacovella – delle prestazioni delle compagini della manifestazione. La prestazione degli atleti sta crescendo e questo non può che proiettare il movimento ad un alto livello; insieme al presidente Vincenzo Santucci ed il Consiglio SIP FIB stiamo pianificando le attività per il prossimo anno agonistico che siamo sicuri daranno un’ulteriore spinta alla crescita del movimento non solo in campo nazionale”.
“Ai nostri atleti – ha concluso il Presidente del CIP Molise, Donatella Perrella – va tutto il nostro supporto. Saperli in campo, a dare puntualmente il meglio per raggiungere grandi risultati, è per noi un motivo di orgoglio. Grazie a tutti loro e ai tecnici per le emozioni che ci regalano”.
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