I Mesi di Cercepiccola, nella Casa Santa Maria dell’Opera Mater Orphanorum la presentazione dell’evento del 26 febbraio 2017

Il mese di luglio

Sarà illustrato sabato 18 febbraio 2017 alle ore 18,30 nella Casa Santa Maria dell’Opera Mater Orphanorum, via Case nuove, 29 (ingresso superiore) a Cercepiccola, il programma della tradizionale manifestazione carnevalesca de I Mesi che sarà messa in scena nel piccolo centro della Valle del Tammaro domenica 26 febbraio 2017.

Quella de I Mesi è una mascherata popolare a cavallo in cui ben trentatré figuranti vengono chiamati ad interpretare i dodici mesi e le quattro stagioni.

L’evento si configurava inizialmente come un rito propiziatorio in cui i contadini mettevano in scena il ciclo produttivo dell’anno agricolo. In tanti addobbano il proprio destriero ed i corpetti da indossare con chili d’oro prestati, per l’occasione, da tutti i cittadini della comunità. Le rappresentazioni non hanno avuto mai cadenza regolare, e le fonti permetterebbero un’esatta datazione solo a partire dal 1918.

La manifestazione, che si svolge generalmente l’ultima domenica di carnevale, è una forma di drammatizzazione popolare, a cui partecipano in costume, in groppa ad asini e cavalli riccamente addobbati con coperte e pennacchi colorati, ben trentatré personaggi, tutti rigorosamente di sesso maschile: due pulcinella, un arlecchino (reintrodotto solo a partire dall’edizione del 2008), due cenciunari (straccioni), un presentatore, un direttore d’orchestra, un numero variabile di orchestrali (cavalcano asini), che solitamente raggiunge un massimo di otto; un nonno (il secolo), un padre (l’anno), dodici mesi e quattro stagioni (figure femminili, queste ultime, interpretate ugualmente da uomini).

La manifestazione, con inizio alle ore 9.00 con la sfilata degli interpreti, vedrà tre repliche delle parti recitate e cantate: la prima, alle 10.00, in corso Vittorio Emanuele III; la seconda, alle 12.00, in Corso Umberto I; la terza, alle 15.00, in piazza Armando Lombardi.

Ad illustrare i dettagli del programma dell’evento del 26 febbraio, che vanta della sinergia del Comune di Cercepiccola, della Regione Molise – Assessorato regionale alla Cultura, dell’Associazione Siam Fieri e Baldi e dell’associazione di Turismo e Promozione Pro Cercepiccola, saranno i curatori della direzione artistica di questa edizione 2017, Gianluca Mastropietro e Patrizia Zuccolillo.

Contestualmente saranno presentati anche alcuni prodotti editoriali relativi proprio alla maschera de I Mesi di Cercepiccola: dopo un calendario già reso noto nel dicembre scorso (acquistabile presso il bar Bukowski in piazza Unità d’Italia a Cercepiccola), sarà portato all’attenzione dei presenti il volume edito da Rubbettino (2017) “Antropologia e Società. Studi in onore di Vincenzo Spera” nel quale è presente una ricerca intitolata “Il carnevale per propiziare l’anno agricolo: i Mesi di Cercepiccola”, a firma di Giuseppe Di Palo, giornalista e dottorando di ricerca presso l’Università degli Studi del Molise. Il volume è stato realizzato grazie al contributo del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise e al sostegno di Rubbettino Editore, e per gentile concessione della rivista NuovoMeridionalismoStudi.it, che sarà presentata allo stesso modo nel corso della serata e che ospita i contenuti del volume nei numeri 3/2016 e 4/2017.

Oltre ai già citati, interverranno all’iniziativa di sabato 18 febbraio il sindaco di Cercepiccola, Michele Nardacchione, i curatori del volume nonché docenti dell’Università degli Studi del Molise, Rosanna Alaggio, Antonio Mancini e Lorenzo Scillitani, e la docente dell’Università degli Studi di Perugia, Fiorella Giacalone.

In sala saranno presenti anche altri autori del libro e lo stesso Vincenzo Spera, docente Unimol ed etnologo dalla prestigiosa carriera accademica al quale il volume è dedicato.

INTERPRETI E PERSONAGGI DE I MESI DI CERCEPICCOLA EDIZIONE 2017

I Pulcinella:                         Andreas Nawratil

II Pulcinella:                        Giovanni Di Santo

Arlecchino:                          Giannino Simiele

Presentatore:                      Paolo Pietraroia

Direttore d’orchestra:        Enrico D’Amico

Fisarmoniche:                     Angelo Del Rosso, Alessandro Magnoni, Valerio Pietraroia, Roberto Simiele, Aurelio Testa

Chitarre:                             Luca Irano, Thomas Spensieri

Nonno:                                 Gennaro Zappone

Padre:                                  Pasqualino Cioccia

Gennaio:                              Nicola Pisani

Febbraio:                             Daniele Di Santo

Marzo:                                Valerio Mascia

Primavera:                          Flavio Di Stasi

Aprile:                                 Antonio Cipullo

Maggio:                               Giuseppe Di Palo

Giugno:                               Stefano Irano

Estate:                                 Luca Venditti

Luglio:                                 Antonio Simiele

Agosto:                                Gianluca Mastropietro

Settembre:                           Gabriele Di Santo

Autunno:                             Armando Nardacchione

Ottobre:                              Piero D’Abate

Novembre:                          Giovanni Colamaio

Dicembre:                            Raffaele Navarino

Inverno:                              Marco De Lellis

Mercatino allegorico

Gruppo folk diretto da:      Elena D’Amico

Direzione artistica:              Gianluca Mastropietro, Patrizia Zuccolillo

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