M’illumino di Meno 2022, il Comune di Campobasso risponde presente con una serie di iniziative

Il Comune di Campobasso aderisce alla campagna radiofonica M’illumino di Meno prevista per venerdì 11 marzo 2022, giunta quest’anno alla diciottesima edizione, quella simbolicamente della maturità: è matura ormai la consapevolezza scientifica che il pianeta vive una drammatica urgenza ambientale; così come matura è, sebbene giovane, la generazione che più di tutte è riuscita a richiamare l’attenzione dei potenti sulla crisi climatica.

L’edizione 2022 di M’illumino di Meno, organizzata da Caterpillar e Rai Radio2 con Rai per il Sociale, mette al centro il ruolo propositivo e trasformativo della mobilità sostenibile, nonché l’incremento della dotazione arborea nei contesti urbani, azioni che hanno dimostrato di poter concretamente migliorare la qualità della vita ed incidere sensibilmente nella mitigazione dei negativi effetti antropici.

Tra le iniziative in programma, ci sarà infatti, alle 10.30, la messa a dimora, con la partecipazione della SEA, di alcuni nuovi alberi, in sostituzione di altri danneggiati dalle recenti nevicate, presso il giardino del palazzo ex Inail in via Umberto I, mentre alle 18.30, come consuetudine, verranno spente le luci del Palazzo di città e del Castello Monforte per lanciare un messaggio simbolico all’intera città sul tema del risparmio energetico.

Sul tema della mobilità, invece, in accordo con la SEAC, durante l’intera giornata di venerdì sarà possibile viaggiare su tutti gli autobus urbani gratuitamente; una iniziativa che mira a sensibilizzare i cittadini sulla comodità e sulla convenienza del trasporto pubblico, da sempre sottoutilizzato nella nostra città, in alternativa all’auto privata.

“L’invito di quest’anno – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Simone Cretellaoltre agli spegnimenti simbolici delle luci di alcuni monumenti, è quindi ad adottare, prendendo spunto dal tradizionale decalogo di M’illumino di Meno per il risparmio energetico, stili di vita più sobri e maggiormente rispettosi dell’ambiente, capaci di limitare  l’impatto ambientale delle nostre abitudini anche mediante piccoli accorgimenti, quali la diminuzione di uno o due gradi della temperatura delle nostre case oppure il ricorso all’automobile solo quando strettamente necessario, preferendo i mezzi pubblici, la bicicletta o una salutare passeggiata. Temi che, oggi più che mai, sono di straordinaria attualità alla luce delle crisi energetiche che stiamo attraversando e che sono facilmente superabili semplicemente rinunciando ad un po’ del troppo superfluo che caratterizza le nostre vite”.

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