
In un piccolo centro di appena 160 abitanti, la minoranza consiliare porta all’attenzione pubblica una situazione che definisce “anomala” e che, a suo giudizio, meriterebbe maggiore attenzione. A sollevare il caso sono i consiglieri di opposizione al Comune di Molise Nicolino Liberanome, Antonio Cirelli e Davide Cirelli, che puntano il dito contro due questioni ritenute particolarmente delicate: la gestione degli spazi di aggregazione e la sicurezza urbana.
Al centro della vicenda c’è il recente bando pubblico emanato dall’amministrazione comunale per l’affidamento dell’ex asilo comunale, struttura che per anni ha rappresentato un importante punto di ritrovo per la comunità locale e sede delle attività della Pro Loco Molise.
Secondo quanto riferito dai consiglieri di minoranza, i giovani che gestivano il circolo socio-culturale hanno partecipato alla procedura ma non si sono aggiudicati l’immobile, poiché il vincitore avrebbe presentato un’offerta economica particolarmente elevata per la realtà del paese. La conseguenza è stata il trasferimento delle attività del circolo e della Pro Loco in una nuova sede privata situata in piazza, dove oggi opera il Club165.
Nel frattempo, un secondo spazio di aggregazione è sorto nei locali dell’ex asilo comunale, aggiudicati – secondo quanto riportato nella nota – al signor Bogdan Mihai Laurentiu con un’offerta di 605 euro. I consiglieri evidenziano inoltre che, a quanto pare, non sarebbe stata ancora ricevuta la documentazione relativa all’aggiudicazione e alla consegna dei locali, richiesta al sindaco Domenico Cirelli tramite protocollo nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
Per l’opposizione, la vicenda presenta aspetti contrastanti: da un lato l’entrata economica derivante dal canone rappresenterebbe un beneficio per le casse di un Comune di dimensioni molto ridotte; dall’altro, la presenza di due distinti luoghi di ritrovo avrebbe contribuito a una frammentazione della comunità locale.
L’altra questione segnalata riguarda la sicurezza stradale e il fenomeno del randagismo. Diversi cittadini, sia residenti sia proprietari di abitazioni non residenti nel paese, lamenterebbero la presenza di alcuni cani che minaccerebbero di aggredire i passanti. Una situazione che, secondo i consiglieri di minoranza, costringerebbe molte persone a spostarsi in automobile anche per brevi tragitti all’interno del centro abitato.
L’opposizione sostiene che il problema sarebbe già stato segnalato più volte all’amministrazione comunale senza che, finora, siano stati adottati interventi risolutivi.
«Questa è solo la prima puntata», concludono i consiglieri nella loro denuncia, lasciando intendere che ulteriori questioni potrebbero essere portate all’attenzione pubblica nelle prossime settimane.