
Spettacolo, divertimento e match di altissimo livello tecnico hanno caratterizzato il Mondiale Masters STBV di Torball, andato in scena a Sargans per celebrare i 40 anni di storia della disciplina in terra elvetica. Un evento di assoluto respiro internazionale che ha visto confrontarsi 23 squadre provenienti da 7 nazioni (Svizzera, Italia, Algeria, Belgio, Germania, Francia e Austria) e che ha regalato enormi soddisfazioni ai colori azzurri, con un pizzico di orgoglio molisano nella gestione della spedizione.
La selezione italiana femminile ha conquistato un fantastico secondo posto. Il cammino entusiasmante delle azzurre Camilla Pezzotta, Annamaria Innerhofer, Magdalena Hofer e Margherita Paciolla si è interrotto solo nella finalissima, persa per 4-6 al termine di una battaglia sportiva accesissima. La squadra maschile, invece, composta da Diego Manocchio, Christian Mair, Manuel Di Baggio e Armin Plaikner, ha chiuso la competizione al 12° posto, lottando a viso aperto in un tabellone agguerrito.
Ad accompagnare due atleti molisani, Manoccho e Di Baggio, Mariella Procaccini, già pilastro dell’ASD Olimpic Paideia Sporting, che ha vissuto da vicino le emozioni del campo.
“È stata un’esperienza straordinaria sotto ogni punto di vista – ha sottolineato – Vedere le nostre ragazze lottare con quella grinta e arrivare a un passo dal titolo mondiale, con Magdalena Hofer premiata come miglior giocatrice in assoluto, ci riempie d’orgoglio. Anche i ragazzi hanno dato il massimo in un contesto internazionale difficilissimo. Come Olimpic Paideia Sporting siamo fieri di aver guidato e supportato questi atleti in un appuntamento così prestigioso, che dimostra quanto il Torball possa esprimere valori tecnici e umani immensi”.
“Questo secondo posto mondiale e la coesione di tutto il gruppo – ha aggiunto il Presidente del CIP Molise, Donatella Perrella – sono il frutto del lavoro silenzioso, costante e appassionato che le nostre realtà del territorio portano avanti ogni giorno. Complimenti a Mariella Procaccini per la gestione esemplare di questa trasferta e a tutti gli atleti, sia della squadra femminile che di quella maschile. Portare il nome del Molise e dell’Italia così in alto in un Mondiale che celebra la storia di questa disciplina è la dimostrazione che la determinazione supera ogni barriera. Il CIP continuerà a sostenere con forza queste eccellenze”.