Ortis (M5S) su crisi di Governo: “No a Draghi. Renzi un killer politico”

“Diciamo no a un governo tecnico, spacciato per governo istituzionale, guidato da Mario Draghi, senza preconcetto alcuno, ma con la ferma convinzione che l’unica scelta possibile per il nostro Paese è quella di un Governo politico”. Lo afferma il portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis, dopo il mancato accordo tra le forze politiche per un governo Conte ter.

“Chi aveva ancora dubbi ora si sarà convinto – ha detto il senatore – Renzi ha aperto una crisi al buio agendo da killer politico e dimostrando di essere un soggetto privo di qualsiasi morale istituzionale in barba al ruolo ricoperto. L’Italia non ha bisogno di questi personaggi che agiscono e tramano nell’ombra, con l’unico tornaconto di fare i propri beceri interessi”.

“Ringrazio il Presidente Mattarella – ha aggiunto Ortis – per aver cercato di consentire la nascita di un nuovo governo politico, ma la strada di un governo tecnico, come alternativa, non può essere intrapresa con il nostro appoggio. La storia del nostro Paese, più o meno recente, ha dimostrato come i tecnici non sono e non possano essere la panacea. Ribadiamo che il nostro voto non può essere per un esecutivo ‘creato in laboratorio’ e con a capo un premier che sia espressione più evidente dei poter forti”.

“Ringrazio inoltre il presidente Conte – ha sottolineato il portavoce pentastellato – per aver saputo restituire al nostro Paese il ruolo europeo che gli competeva, per aver gestito la trattativa per il Recovery Fund strappando il miglior risultato possibile all’Ue e per aver saputo fronteggiare con coraggio e compostezza il difficile, tragico momento dell’emergenza sanitaria che ci affligge ormai da un anno. Non dimenticheremo come abbia agito al servizio del suo Paese, anteponendo sempre il bene comune a tutto il resto: ma Renzi questo, prigioniero della sua megalomania senza senso, non potrà mai comprenderlo. Temo invece lo comprenderanno – ha concluso – i cittadini a proprie spese: e di questo, sono sicuro, avranno modo di presentare il conto alle urne ai veri responsabili”.

Exit mobile version