Palazzo San Giorgio, Ambrosio propone di iniziare le sedute consiliari con l’inno di Mameli

Aprire le sedute del Consiglio comunale con l’inno di Mameli in un’aula in cui sia presente anche il vessillo della città di Campobasso è la proposta che ha protocollato all’ufficio di presidenza il consigliere comunale Michele Ambrosio e che sarà portata in votazione in Consiglio comunale dopo una prima valutazione in sede di commissione statuto.

“Una iniziativa intesa anche quale ‘partecipazione’ alla ricorrenza del 70^ anno dalla liberazione (1945/2015) con cui si vuole valorizzare, con un protocollo ed un cerimoniale più istituzionale e rigoroso,  la massima assise civica ed i lavori stessi dell’assemblea”: scrive Ambrosio in una nota stampa.

“Un percorso – prosegue Ambrosio –, quello scelto della modifica statutaria, non privo di ostacoli essendo richiesto in tale caso il voto dei due terzi dei consiglieri assegnati o in alternativa della maggioranza assoluta dei consiglieri in due sedute distinte. D’altronde, l’iniziativa (aperta a tutti) si prefigge la massima condivisione dei gruppi e dei consiglieri di maggioranza e di opposizione ponendosi a non essere ridotta o ricondotta allo slogan o alla notizia del momento, tanto da volerne sancire  il principio nella ‘magna carta’ comunale. La richiesta prevede anche l’istituzione della fascia distintiva per il presidente del Consiglio e della bandiera della città di Campobasso in sala consiliare, unitamente a quella italiana ed europea (già presenti), entrambe riassunte nei colori rosso e blu integrate dallo stemma delle sei torri. Queste ultime proposte mirano, attraverso la figura del presidente, a dare visibilità istituzionale all’intero Consiglio, quale Organo di rappresentanza dei cittadini, analogamente a quanto già avviene per il Sindaco, in tutte le manifestazioni pubbliche che si svolgono in città o fuori dai confini comunali”.

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