Palazzo San Giorgio: bocciata la richiesta di Cretella di anticipare l’odg sulle biomasse e argomento rinviato di una settimana

Il pubblico presente a Palazzo San Giorgio e che sperava si discutesse l’ordine del giorno sulle biomasse

Il Consiglio comunale di ieri, venerdì 10 ottobre 2014, avrebbe dovuto discutere di un importante ordine del giorno: quello relativo all’installazione di due centrali a biomasse a Campochiaro. Anche Palazzo San Giorgio aveva messo in agenda la discussione dell’annosa questione.

Presenti anche coloro che ormai da più di dieci giorni stanno presidiando il cantiere di Campochiaro.

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Simone Cretella, aveva chiesto di anticipare la discussione dell’ordine del giorno, considerando che erano diverse le mozioni e le interpellanze sulle quali l’assise avrebbe dovuto esprimersi. Due i motivi: il rispetto per coloro che erano intervenuti direttamente da Campochiaro e il rischio di non fare in tempo a discutere l’argomento.

Richiesta bocciata tra la delusione dei presenti nell’aula di Palazzo San Giorgio, che hanno così abbandonato l’aula, mentre il Consiglio comunale, come previsto dall’esponente pentastellato, non ha fatto in tempo a discutere dell’argomento con aggiornamento a giovedì prossimo, 16 ottobre 2014.

Il giorno prima, invece, mercoledì 15, l’aula sarà chiamata ad approvare il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014, nonché  bilancio pluriennale e relazione previsionale e programmatica per il triennio 2014/2016, unitamente al programma triennale delle opere pubbliche 2014/2016, comprensivo dell’elenco dei lavori da realizzare nel primo anno.

Il post su facebook del consigliere comunale Simone Cretella: Seduta fiume terminata alle 20 con la maggioranza preda di se stessa che rifiuta di proseguire i lavori, ormai quasi al termine, per aggiornare la seduta al prossimo 16 ottobre. 
Abbiamo chiesto di prolungare i lavori ad oltranza fino al termine della trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, per evitare la convocazione di una nuova seduta e recuperare le due ore di sospensione prese in mattinata per dare opportunità ai consiglieri di partecipare alla manifestazione per il lavoro presso la sede della regione. Niente da fare, tutto rimandato alla prossima settimana, con profondo rammarico dei rappresentanti dei comitati contro le biomasse che hanno aspettato in aula invano tutto il giorno con la speranza di veder discutere ed approvare un ordine del giorno contro l’installazione degli impianti di Campochiaro e S. Polo Matese, per cui il comune Capoluogo ancora non si pronuncia. Con evidente imbarazzo di dover affrontare argomenti scomodi alla coalizione del presidente Frattura, il centro sinistra ha persino negato l’anticipazione della discussione Biomasse, relegandola in coda alla discussione, arrampicandosi su incomprensibili cavilli formali, sotto gli occhi rassegnati del pubblico in sala che ha preferito abbandonare l’aula piuttosto che subire lo stillicidio di una seduta fumosa ed interminabile. L’amarezza comincia a prendere il sopravvento”.

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