
DARIO SALVATORELLI
Anne Simon 7,5: Ottimo lavoro da parte della lussemburghese che nelle tre partite giocate con la sua Nazionale contro la Bosnia, l’Irlanda e l’Israele ha totalizzato rispettivamente 8, 26 e 8 punti dimostrando solidità e qualità, ingredienti necessari per crescere ancora di più come giocatrice. Forte del gran momento di fiducia dopo aver aiutato il Lussemburgo a passare il turno nella qualificazione agli Europei del 2027, potrà giocare i quarti playoff della LBF nella maniera più spensierata possibile.
Laura Meldere 6: Nelle tre gare giocate contro la Slovenia, i Paesi Bassi e l’Estonia ha totalizzato una media di 6.3 punti, 4 rimbalzi e 1.7 assist. Cifre solo sufficienti perché viene utilizzata relativamente poco rispetto a quello che può dare (salvo la partita contro l’Estonia, in cui ha giocato 25 minuti realizzando 11 punti). Buon per la Magnolia, perché anche lei – come la sua “collega” lussemburghese ha avuto modo di “riposarsi” e prendere questa fase di qualificazione come un’esperienza formativa al fine di fare bene nei playoff, data la situazione non semplice di Reshanda Gray. Anche la sua Nazionale, la Lettonia, si è qualificata per il secondo round di questa fase di qualificazione agli Europei del 2027, classificandosi al primo posto nel girone.
Sara Madera 7: Ottima prova per l’ala grande azzurra in questa fase di qualificazione ai Mondiali di basket femminile 2026, in cui l’Italbasket ha staccato il biglietto per Berlino chiudendo al secondo posto dietro soltanto alle supereroine di Team USA. In particolare, la lunga della Magnolia ha chiuso il torneo con 6.3 punti, 3 rimbalzi e 1.8 assist facendo, però, la voce grossa soprattutto in difesa in cui spesso e volentieri è risultata decisiva. Sta giocando una stagione spaziale e siamo sicuri che nei playoff ne vedremo delle belle, anche perché ha avuto l’opportunità di confrontarsi con le migliori giocatrici del mondo, esperienza formativa che la fa crescere ancora di più nonostante sia già un’esperta.
Andrea Capobianco 8,5: La vera mente dell’Italbasket Rosa. Ormai per quest’uomo non ci sono più aggettivi, sta guidando in una maniera impeccabile le azzurre come nessuno al mondo avrebbe saputo fare. All’esordio di questo pre-mondiale contro Porto Rico chiude presto e ruota tutte mantenendo intensità fino alla fine, con la Nuova Zelanda gestisce la stanchezza ruotando molto bene le sue giocatrici, contro gli USA pensa soprattutto all’aspetto mentale pur con pochi margini, contro la Spagna conferma lucidità, efficacia tattica e crescente credibilità internazionale centrando il Mondiale con ambizioni e domina senza cali l’ultima contro il Senegal (+50).
Stefania Trimboli, Anna Makurat sv: Assenti. Di certo avrebbe fatto più piacere avere Trimboli in Nazionale, ma comunque l’ex Magnolia Martina Kacerik non ha demeritato pur giocando poco. Dall’altro lato, per quanto riguarda la Polonia di Makurat la qualificazione ad EuroBasket 2027 è in saccoccia, con la numero 11 dei fiori d’acciaio non convocata da coach Kowalewski per via dell’infortunio, dal quale si sta riprendendo per giocare gli imminenti playoff contro Roseto.
Ottimo lavoro ai rispettivi raduni da parte di Miccoli con la nazionale 3×3 e di Giacchetti, Cerè e Grande con la Nazionale Under 20 di coach Giuseppe Piazza.
Per chi non lo sapesse, inoltre, nell’Under 20 sono state presenti anche le ex campobassane Laura Del Sole (molisana di Termoli che gioca ad Umbertide), Emanuela Trozzola (Sassari), Francesca Baldassarre (Battipaglia) e, fra le riserve, Benedetta Bocchetti (Treviso). Ennesimo segnale di come la Magnolia giovanile di quegli anni abbia lavorato estremamente bene.