
Per La Molisana Magnolia Campobasso, dopo il lungo stop che ha caratterizzato l’ultimo periodo – con la Nazionale Italiana qualificatasi ai Mondiali – è giunto il momento di entrare nella fase “clou” della stagione: i playoff scudetto. Le avversarie sono le Panthers Roseto. Due squadre del sud con l’amicizia tra le due tifoserie a caratterizzare la serie dei quarti di finale.
La formazione abruzzese si presenta a questa post season dopo aver conquistato il sesto posto, avendo giocato una stagione da neopromossa a dir poco superlativa. Otto vittorie e dodici sconfitte per la squadra di coach Righi, che arriva a La Molisana Arena senza la playmaker Giulia Moroni, fermata da un infortunio abbastanza grave maturato nella partita contro Derthona al Palamaggetti. E’ una squadra – l’abbiamo visto – molto pericolosa, capace di dar fastidio a chiunque, con la sua punta di diamante Alyssa Ustby (capocannoniera della regular season e senza troppi dubbi MVP della prima fase del campionato) pronta a fare “pentole e coperchi” in attacco, con l’altra americana Puisis a farle da supporto. Dal lato lunghe le rosetane hanno in squadra le ottime Bura e Verlasevic. L’unico problema per le abruzzesi è che sono una squadra corta e poco fisica, sicuramente non attrezzata per arrivare fino in fondo nei playoff. Tuttavia è un cliente molto ostico che darà tanto filo da torcere alla formazione molisana.
Le ragazze di coach Sabatelli arrivano a questa partita abbastanza miracolosamente al completo (Trimboli a parte), con Gray, Morrison e Makurat ufficialmente recuperate. Morrison sarà fondamentale in difesa contro Puisis. Con la presenza di Gray, il lavoro di contenere il più possibile Ustby sarà leggermente più facile pur con la pivot losangelina non al top della condizione; infatti, in suo supporto ci sarà Meldere, che viene però da tre partite con la nazionale lettone giocate in maniera solo sufficiente. L’ala polacca, invece, non ha giocato le tre gare che doveva giocare con la sua nazionale per un problema maturato nella partita contro Battipaglia, dal quale si è ripresa (come già detto) ma molto probabilmente non sarà al 100%.
I precedenti in campionato tra le due squadre dicono 2-0 Magnolia, con la gara di andata vinta abbastanza agevolmente dalle molisane (69-49) e la gara di ritorno che fu spettacolare e si concluse con la vittoria di Campobasso per 84-81. In virtù di questo ed in virtù della già citata situazione non semplice del roster campobassano, il nostro pronostico è di un 2-1 finale per la Magnolia, perché le Panthers sono una squadra spesso in difficoltà in trasferta ma – di contro – giocano davvero bene in casa. Il problema arriverebbe se Roseto dovesse vincere gara1, dalla quale dipende tutta l’inerzia della serie, anche se il precedente della mitica serie dei quarti di finale scudetto tra Magnolia e Geas della stagione 2023-24 direbbe tutt’altra cosa.
Il match si giocherà Lunedì 23 marzo a La Molisana Arena con palla a due alle ore 20.30 e sarà diretto da Angelo Caforoio (Brindisi), Fabio Ferretti (Nereto), Irene Frosolini (Grosseto). La diretta sarà disponibile su flimatv (la piattaforma pay della Lega Basket Femminile), le statistiche in tempo reale saranno presenti sul sito della Lega gratuitamente.
Nel pre-partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: “Non è stato facile, ma eravamo consapevoli che sarebbe stato complicato: ci siamo disimpegnati con attenzione, sapendo quanto fosse importante questo incrocio da affrontare con il massimo della determinazione e concentrazione. Vogliamo confermare il nostro status, ma per riuscirci dovremo fare i conti con un’avversaria forte e ben allenata, capace di risultati notevoli grazie alla presenza della top scorer Utsby, di un’altra americana di spessore come Puisis e di un nucleo di grande qualità guidato da un tecnico preparato come Simone Righi. Il loro unico rammarico è l’infortunio della playmaker Giulia Moroni, una persona fantastica oltre che grande giocatrice, ma avranno comunque la volontà di giocarsi la serie a viso aperto. Anche per questo sarà fondamentale non farle giocare secondo le loro inclinazioni, limitando i loro punti di forza e facendo sì che possano correre il meno possibile. Sappiamo però di poter contare su un ambiente importante: i nostri tifosi e gli appassionati abruzzesi daranno grande calore, e sono certo che sarà una serie dai numeri importanti, uno spot per il movimento e la conferma di poter avere un vero sesto uomo sugli spalti”.
Dario Salvatorelli