Pallavolo serie A3, prova super della Spike Devils Campobasso ma vince Belluno al tie-break

SPIKE DEVILS CAMPOBASSO – BELLUNO VOLLEY 2-3 (25/22, 15/25, 25/18, 24/26, 13/15)

CAMPOBASSO: Graziani 12, Bartolini 7, Morelli 18, Valchinov 23, Arienti 7, Zanni 4, Consonni (L); Cometti, Salvador. Ne: Ciampa, Del Fra, Rescignano, Aretz e De Nigris (L2). All.: Bua.

BELLUNO: Berger 14, Mozzato 9, Marsili 1, Corrado 6, Basso 13, Giannotti 21, Hoffer (L); Loglisci 6, Pozzebon 1. Ne: Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon, Cengia e Tosatto (L2). All.: Mastrangelo.

ARBITRI: Ayroldi (Bari) e Bonomo (Roma).

NOTE: durata set 25’, 24’, 26’, 31’ e 21’. Campobasso: battute vincenti 5, battute sbagliate 23, muri 12. Belluno: bv 1, bs 19, m 15.

Questione di particolari. Nella loro storica prima uscita nei playoff della Serie A3 Credem Banca, per l’andata degli ottavi di finale contro il Belluno secondo della classe nel Girone Bianco del terzo torneo sotto rete nazionale, gli EnergyTime Spike Devils Campobasso danno vita ad una prova di tutto rilievo in cui, eccezion fatta per il passaggio a vuoto nel secondo set, sono particolarmente efficaci in avvio, nel terzo set ed hanno anche un match point sul 24-23 del quarto parziale, poi vanificato da un break di 3-0 che costa caro e viene pagato, successivamente, anche al tie-break.

I rossoblù, che tornano a schierare il loro assetto ideale, sono particolarmente efficaci contro i veneti che patiscono il lavoro dell’opposto Morelli – 50% di positività a rete al termine su trenta palloni attaccati – e dello schiacciatore bulgaro Valchinov (sarà il top scorer della contesa con 23 punti) fanno loro il parziale, vedono i propri avversari rientrare, ma, con un Graziani che ben supporta gli altri attaccanti di palla alta, ed i centrali Arienti e Bartolini che si fanno sentire nel novero dell’ordinata distribuzione di Zanni prendono con forza il terzo set ed hanno anche due punti di margine sul finale del quarto parziale (21-19), arrivando poi a non capitalizzare la palla break, ma cedendo poi il parziale e lo stesso tie-break dove sono sempre all’inseguimento, guadagnandosi comunque gli applausi dei tanti tifosi presenti nell’impianto di Vinchiaturo, dove erano presenti anche i ragazzi della cooperativa ‘L’amore che guarisce’ con ulteriori tifosi speciali a supportare i rossoblù.

«Senz’altro la squadra – spiega il tecnico Giuseppe Bua al termine – ha fornito una gran bella risposta, anche se, per come si era messa la contesa, avremmo potuto centrare un successo pieno, ma ci è mancata un po’ di lucidità nei momenti importanti. Resta l’approccio di grande sostanza, così come, purtroppo, il passaggio a vuoto che ci è occorso nel secondo parziale. Questo risultato lascia, peraltro, aperte tutte le possibilità per il ritorno. Di fronte ad una squadra con grande esperienza, siamo mancati in alcuni dettagli sul finale del quarto. Ci abbiamo provato nel quinto, ma nel complesso devo fare solo un plauso a questi ragazzi, che bene hanno fatto in fase break ed anche in contrattacco. Restiamo ancora vivi ed abbiamo del margine».

Un margine da far crescere in settimana per affrontare al meglio il match di ritorno di domenica a Belluno: «Dovremo ricaricare le nostre energie, in particolare quelle mentali, risistemando le situazioni non andate nel verso giusto, pronti ad affrontare il match col coltello tra i denti, consapevoli che loro faranno altrettanto».

Per i rossoblù, per provare a passare ai quarti, servirà un successo per 3-0 o 3-1, oppure in caso di affermazione al tie-break, occorrerà prevalere nel successivo golden set ai quindici punti.

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