Riccia, al via il Consiglio dei bambini e dei ragazzi. Gli assessori Santopuoli e Di Domenico: “Saranno interlocutori privilegiati dell’amministrazione”

Una panoramica di Riccia

A Riccia parte il “Consiglio dei bambini e dei ragazzi”. L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale, ha lo scopo di avvicinare i più piccoli alle scelte che riguardano il Comune e rientra nella più ampia attività di educazione alla partecipazione che l’amministrazione ha attivato con una prima fase relativa ai diciottenni, cui ha consegnato la Costituzione e ha coinvolto nella simulazione di un consiglio politico.
Questa volta tocca ai più piccoli e, in particolare, ai circa duecento bambini e ragazzi che frequentano la IV e V classe della scuola primaria e I e II classe della scuola secondaria di primo grado.
Nei prossimi giorni eleggeranno il “Consiglio dei bambini”, cioè una simulazione di uno scenario di partecipazione democratica, all’interno del quale i bambini hanno l’opportunità di sperimentare e conoscere i processi decisionali e che fungerà anche da organismo di consultazione per gli amministratori di Riccia.

Come spiegano gli assessori Mariapina Santopuoli e Antonella Di Domenico, con la costituzione del “Consiglio dei bambini”, l’amministrazione comunale intende assumere i più piccoli quali interlocutori privilegiati di un dialogo che riconosca l’importanza della loro partecipazione alle scelte che riguardano Riccia ed educarli alla partecipazione attiva e allo sviluppo della creatività e dell’impegno per risolvere problemi comuni.

Il sindaco Micaela Fanelli sottolinea che il progetto è coordinato dal Comune di Riccia e dai volontari dell’Unicef, che guideranno i più piccoli nelle varie forme di partecipazione democratica, anche attraverso attività laboratoriali educative, finalizzate a garantire la libera espressione dei bambini su diverse tematiche e a creare stimoli adeguati per dare voce e forza ai loro pensieri.

L’iniziativa si svolge con la collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo di Riccia, il dirigente e le insegnanti che si sono mostrati subito molto entusiasti del progetto.

 

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