Rinnovo dei contratti nei settori pubblici e contro la legge 107/2015, proseguono le iniziative della Cgil Molise

Proseguono le iniziative di mobilitazione della Flc Cgil Molise per il rinnovo dei contratti nei settori pubblici e contro la Legge 107/2015.

Sul rinnovo contrattuale, occorre evidenziare come, nonostante le recenti sentenze della Corte costituzionale e del Tribunale di Roma sanciscano la necessità di stanziare risorse adeguate per permettere il recupero del potere di acquisto dei salari falcidiati dal blocco dei contratti, la legge finanziaria, attualmente in discussione, va purtroppo in un’altra direzione.

Risorse irrisorie che rappresentano un vero e proprio insulto per una categoria che viene da sei anni di blocco contrattuale. Si continua, invece, a privilegiare gli interessi dei ceti sociali più forti a scapito dell’occupazione, della redistribuzione della ricchezza, del welfare e del sistema sanitario pubblico, perché ancora una volta taglia la spesa pubblica. E, nonostante il gran parlare, non c’è nulla per cambiare l’insostenibile legge Fornero sulle pensioni.

Su tale versante, la prossima settimana si terranno le iniziative calendarizzate unitariamente alle altre organizzazioni sindacali:

La riconquista del contratto nazionale, in ogni caso, si accompagna al contrasto dell’impianto della legge 107/15, che ci vede impegnati insieme alle altre organizza in ogni scuola, per contrastare le misure lesive della libertà di insegnamento e quelle che introducono una gestione autoritaria e antidemocratica, pensiamo in particolare alle modalità di attribuzione del “bonus” ed alla chiamata diretta dei docenti.

Non dimentichiamo, inoltre, che, nonostante le recenti stabilizzazioni, c’è una parte consistente di docenti e Ata che è rimasto escluso dai provvedimenti del governo, in barba alla sentenza della Corte di giustizia europea, ed inoltre centinaia di lavoratori sono stati costretti ad accettare posti lontano, nonostante la disponibilità di cattedre in Molise. La FLC non abbandona questi lavoratori: chiediamo che la mobilità per il prossimo anno scolastico avvenga con regole chiare e condivise, rinviando l’attivazione delle novità della legge 107 sulle operazioni del 2017-2018 e aprendo a tutti la possibilità di accedere alla mobilità sia per le diverse province che per le singole scuole.

La Flc Cgil Molise, quindi, è pronta a difendere la scuola pubblica su tutti i fronti, ed in tutti i modi, anche con un referendum abrogativo delle parti più insidiose della legge 107.

Exit mobile version