Tennis, Stefano Baldoni il 3° Open dell’AT Campobasso

Cala il sipario sull’edizione 2020 da record

Duecentocinque iscritti, centosettantadue partecipanti effettivi, centosettantuno partite giocate in diciotto giorni di gare. Questi i numeri da record del terzo Open ‘Città di Campobasso’ che è terminato ieri con la finale ad alta tensione e di livello altissimo tra Baldoni e Mazza. I due giovani tennisti non hanno fatto rimpiangere i più quotati Fago e Di Nicola che erano stati individuati inizialmente come super favoriti. Ad alzare il trofeo nella serata freddina dell’A.T.

Campobasso e davanti ad un buon pubblico, è stato il ventiquatrenne di Perugia Stefano Baldoni, classifica italiana 2-2 (1594 ATP) tesserato per il Tennis Club Cagliari.

Proprio Baldoni aveva eliminato Gianluca Di Nicola nella semifinale della parte bassa del tabellone, prima di imporsi sul veneto Manuel Mazza (2-3) al termine di un’ora e trentasei minuti di gioco (63 76 lo score finale). Nel primo pomeriggio è andata invece in archivio la finale tra la ternana Angelica Raggi (758 WTA), testa di serie numero uno del seeding e la napoletana Nuria Brancaccio (812 del mondo). Quest’ultima giocatrice ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione molisana.

Soddisfazione massima per il patron Morrone e soprattutto per Gianluca De Lucrezia ideatore ed Art Director di questa terza edizione dei record.

Allentata la tensione per i due giorni di pioggia che hanno ostacolato non poco la programmazione e per i numeri che hanno colto di sorpresa l’intero staff di Villa De Capoa, i due Dirigenti hanno espresso la loro soddisfazione per aver costruito a Campobasso un torneo simile, per livello di gioco e qualità, ad una manifestazione internazionale.

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