Trasporto su gomma, l’Atm annuncia il blocco. Nagni: “Non ci sono le condizioni per interrompere un pubblico servizio”

Toni alti tra l’Atm e la Regione Molise. Mentre dall’azienda hanno annunciato per domani, mercoledì 11 febbraio, la sospensione dei  servizi del Trasporto Pubblico Locale extraurbano e quindi l’interruzione delle autolinee regionali ad essa assegnate, per i mancati trasferimenti dal parte della Regione di circa 2 milioni di euro, puntuale è arrivata la risposta da parte dell’assessore regionale Pierpaolo Nagni. L’esponente del governo regionale ha inoltrato agli organi di informazione la nota redatta dal dirigente Cocozza e inviata all’azienda, in cui viene sottolineato come non ci siano le condizioni affinchè l’azienda interrompa un pubblico servizio.

Nel documento Cocozza ricoda, infatti, come non solo “l’Atm ancora non provveda alla stipula del contratto di servizio”, ma anche come “i pagamenti in sospeso vanno computati a fine esercizio annuale e presentazione del bilancio, come prevede lo stesso contratto di servizio, sia la delibera di Giunta regionale numero 644 del 2011”.

Sempre Cocozza ricoda inoltre alla ditta come “la Regione nel 2012 abbia trasferito proprio all’Atm una compensazione superiore di circa due milioni di euro. Denaro questo che la stessa azienda deve restituire alla Regione”.

Dal canto suo Giuseppe Larivera, responsabile del servizio dell’Atm, ha smentito quanto reso noto da via Genova. Dichiarazioni queste che avrebbero leso, per l’ennesima volta, l’immagine della ditta. Secodo Larivera la Regione si starebbe approprioando indebitamente di somme a destinazione vincolata, compiendo una grave inadempienza, nonchè un reato” che l’Atm fa spere di voler “denunciare alla Procura della Repubblica”.

Intanto, a inserirsi nella ‘guerra fredda’ scoppiata nuovamente tra le due parti anche la Filt Cgil. In una nota infatti, Giorgio Simonetti, segretario regionale chiede a entrambe le parti coinvolte di “affrontare immediatamente, la controversa vicenda dei pagamenti e della regolare continuità di questi, che la Regione è tenuta a versare alle Aziende del Trasporto Pubblico, in maniera trasparente e definitiva, per evitare che questa possa rappresentare, per i fruitori, la negazione del Diritto alla Mobilità, Diritto costituzionalmente riconosciuto”.

Preoccupazione per l’annunciato blocco del servizio di trasporto pubblico su gomma da parte dell’Atm è stato inoltre espresso dal presidente del ‘Forum del trasporto pubblico del Molise’, Filippo Poleggi, per il quale lo sciopero “attuato in un periodo già critico per gli effetti dell’andamento atmosferico, avrebbe effetti pesanto sul disagio dei  viaggiatori, nonchè per le attività produttive e l’erogazione dei servizi” in genere.

 

 

 

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