Uil Pensionati Molise: “Sulla non autosufficienza si gioca la dignità degli anziani: basta rinvii sulla VMU”

La UIL Pensionati Molise interviene con forza sulla inaccettabile proroga dei termini per l’adozione dei decreti attuativi della riforma sulla Valutazione Multidimensionale Unificata (VMU), esprimendo forte preoccupazione per le ricadute concrete sull’assistenza territoriale agli anziani e alle persone non autosufficienti.

«VMU è una sigla difficile, tecnica, lontana dal linguaggio quotidiano delle persone – dichiara la Segretaria Generale UIL Pensionati Molise, Tecla Boccardo – e spesso anche il suo significato appare poco comprensibile ai cittadini. Ma i molisani, come tutti gli italiani, dovranno farci l’abitudine, perché da queste scelte dipendono la qualità dei servizi, la presa in carico delle fragilità e, soprattutto, la dignità delle persone anziane».

La riforma introduce un principio giusto: superare la frammentazione tra sociale e sanitario e costruire un sistema uguale per tutti i cittadini e realmente integrato che metta al centro i bisogni della persona. «In Molise – prosegue Boccardo – questo passaggio dovrebbe accompagnare le riorganizzazioni in corso degli ambiti territoriali, oggi coincidenti con i distretti sanitari, un primo passo  per il necessario rafforzamento per l’integrazione sociosanitaria. Ma senza atti concreti e tempi certi anche sulla riforma VMU, tutto rischia di risultare insufficiente e di restare piuttosto sulla carta».

Il problema non è più tecnico né burocratico: è un problema politico. I ritardi stanno svuotando di contenuto una riforma che dovrebbe rappresentare un cambio di passo e, nel frattempo, qui continuano a pesare le disuguaglianze territoriali, con prestazioni che variano da distretto a distretto e cittadini che ricevono risposte diverse a seconda del luogo di residenza.

«La Giunta regionale non può continuare a osservare da spettatrice – attacca la Segretaria generale –. Servono scelte, pressioni incisive a livello nazionale, indirizzi chiari e un’assunzione di responsabilità. Governare significa decidere, programmare e investire, non rinviare».

Per la UIL Pensionati Molise è inaccettabile che l’accesso ai servizi per la non autosufficienza dipenda dal codice di avviamento postale. «Questo è il vero banco di prova della politica regionale – sottolinea Boccardo –: difendere e garantire diritti uguali a tutti, a prescindere dal territorio o distretto in cui si vive».

La UIL Pensionati Molise chiede con forza:
•   il rafforzamento reale della medicina territoriale;
•   l’attuazione efficace dei piani di assistenza individuale;
•   la rapida approvazione dei decreti attuativi sulla VMU;
•   investimenti strutturali per garantire uniformità, equità e continuità assistenziale.

«Sulla non autosufficienza si misura il grado di civiltà di una comunità e la credibilità di chi governa – conclude Boccardo –. Non permetteremo che i diritti delle persone anziane vengano ancora una volta sacrificati sull’altare dei rinvii e delle mancate scelte politiche. Il Molise ha bisogno di risposte concrete, non di annunci».

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