Un lavabo di plastica incastonato nelle pietre secolari del Castello Monforte, lo denuncia il consigliere Simone Cretella

Il lavandino ‘comparso’ all’interno del Castello Monforte

È il Castello Monforte, simbolo di Campobasso dominandola dall’alto, ad essere sotto la lente d’ingrandimento per uno scempio del patrimonio artistico culturale.

A segnalarlo il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Simone Cretella, che fotografa un lavabo di plastica che spunta ‘abusivamente’ tra le pietre secolari del Castello, rivestito da piastrelle bianche di recupero e incastonato nelle mura della fortezza campobassana.

È stato posizionato il lavandino ‘inquisito’, senza criterio e senza un nesso logico storico-artistico: il lavabo di plastica del Castello Monforte è roba da far accapponare la pelle a un critico d’arte o anche solo a chi ha un semplice senso critico.

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