Interconnessione sistemi idrici Biferno–Fortore, a Palazzo Vitale riunione operativa con la partecipazione dei Presidenti delle Regioni Molise e Puglia

Si è svolta, nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio 2026, nella Sala Giunta Regionale, la riunione operativa dedicata all’interconnessione degli schemi idrici Biferno–Fortore.
L’incontro, alla presenza anche dei tecnici della struttura commissariale, si è concluso con un clima di piena collaborazione e con decisioni chiare che rafforzano ulteriormente il percorso già avviato.
Hanno partecipato il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e in collegamento il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

«È stata una riunione molto produttiva – dichiara il consigliere regionale Massimo Sabusco Abbiamo riscontrato una condivisione totale sugli obiettivi e sulle scelte da compiere».

Tra gli esiti più rilevanti, l’approvazione di un finanziamento di 15 milioni di euro destinato esclusivamente allo studio di fattibilità del progetto Molise–Puglia, un passaggio fondamentale per pianificare in modo responsabile l’utilizzo della risorsa idrica molisana e per tutelare gli interessi del Molise in una visione interregionale. In questo contesto, è stata avanzata una richiesta formale all’Autorità di Bacino affinché fornisca, entro due mesi, i dati aggiornati sulla reale disponibilità di acqua, chiarendo con precisione quanta risorsa possa essere utilizzata localmente e quanta eventuale eccedenza possa essere destinata alla Capitanata, con un principio chiaro e non negoziabile: prima il fabbisogno del Molise, e solo l’acqua in surplus potrà essere condivisa. Un punto cruciale per assicurare una programmazione mirata alle necessità del nostro territorio.

Altro punto qualificante emerso riguarda la tempistica dell’opera: è stato ribadito l’obiettivo di arrivare all’ approvazione del progetto esecutivo dell’interconnessione entro il 31 dicembre 2026, con una previsione di entrata in esercizio dell’infrastruttura entro il 31 dicembre 2028. Tempi precisi, finalmente, che mettono al sicuro l’intervento da rallentamenti e dal rischio di perdita dei finanziamenti.

«Sicurezza idrica, agricoltura e tutela del territorio camminano insieme – conclude SabuscoOggi abbiamo dimostrato che il Molise non subisce decisioni, ma le costruisce. Continueremo senza passi indietro, perché tutti i cittadini meritano infrastrutture moderne e risposte concrete».

Con la riunione si è aggiunto un ulteriore tassello verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni, che ora procede con prospettiva.

Exit mobile version