Conferenza delle Regioni e ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale, il Molise chiede una ‘Quota di Riequilibro Strutturale’

𝗟𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶. 𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗠𝗼𝗹𝗶𝘀𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗱𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲.

Nel confronto in Conferenza delle Regioni, a Roma, il Molise , insieme ad Abruzzo , Basilicata, Calabria, Liguria, Marche, Puglia e Umbria, ha sostenuto una proposta per rendere più equi i criteri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale.

Chiediamo di introdurre una “𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝗦𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲”, destinando l’1,5% delle risorse complessive a una distribuzione che consideri maggiormente l’invecchiamento, la dispersione territoriale, la presenza di residenti nelle aree interne, il calo demografico e le condizioni di svantaggio socioeconomico.

𝗟’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮.

La proposta passa ora all’esame della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, per arrivare a una posizione condivisa e all’intesa sul riparto.

𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗼𝗹𝗶𝘀𝗲: 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮.

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