
L’imprenditrice molisana Sandra Palombo dell’azienda Centro Tartufi Molise, sarà tra i relatori della Fiera del Levante 2026 di Bari, nell’ambito del programma promosso dalle Case del Made in Italy, presidio territoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Sandra Palombo interverrà mercoledì 23 settembre alle ore 12, nel Padiglione 110, durante la giornata dedicata al tema “Agroalimentare e valorizzazione delle produzioni”, portando all’importante appuntamento fieristico nazionale l’esperienza imprenditoriale maturata in Molise e una riflessione sulle prospettive di sviluppo delle produzioni agroalimentari del territorio e dell’intero Mezzogiorno.
Un invito che rappresenta anche un significativo riconoscimento per il sistema produttivo molisano e per quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo costruire il proprio percorso puntando sulla qualità delle materie prime, sul legame con il territorio, sull’innovazione e sull’apertura ai mercati nazionali e internazionali.
L’appuntamento si inserisce nel calendario “Chi produce, chi finanzia, chi forma – Il tavolo del Made in Italy tra territorio e mercati esteri”, promosso dalla Casa del Made in Italy di Bari nell’ambito della Fiera del Levante.
Dal 20 al 25 settembre le Case del Made in Italy di Bari, Brindisi e Taranto saranno infatti presenti in Fiera con sei giornate di incontri rivolti al mondo delle imprese, delle startup e della formazione.
Dal 20 al 25 settembre le Case del Made in Italy di Bari, Brindisi e Taranto saranno infatti presenti in Fiera con sei giornate di incontri rivolti al mondo delle imprese, delle startup e della formazione.
Il programma mette al centro i tre pilastri individuati come decisivi per accrescere la competitività del sistema produttivo italiano: produzione, finanza e formazione, favorendo l’incontro tra imprese, istituzioni e strumenti pubblici a sostegno dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e degli investimenti.
La giornata di mercoledì 23 settembre sarà specificamente dedicata all’agroalimentare e alla valorizzazione delle produzioni. Prima dell’intervento di Sandra Palombo, alle ore 11, sarà protagonista Vito Caputo, docente di Tecnica dei servizi di sala e vendita dell’Istituto alberghiero “De Nora” di Altamura.
Per Sandra Palombo l’appuntamento rappresenterà l’occasione per raccontare un modello imprenditoriale profondamente radicato in Molise e, allo stesso tempo, proiettato verso mercati più ampi.
“Essere invitata a portare l’esperienza del Molise alla Fiera del Levante rappresenta per me motivo di grande soddisfazione, ma soprattutto un’opportunità per parlare delle potenzialità del nostro territorio – sottolinea l’imprenditrice Sandra Palombo – Il Molise ha produzioni agroalimentari di grandissima qualità e una forte identità. La sfida è riuscire a trasformare sempre di più questa qualità in valore economico, attraverso innovazione, capacità di fare rete, promozione e internazionalizzazione. Il psanrodotto non deve essere soltanto buono: deve saper raccontare il territorio dal quale proviene e diventare esso stesso ambasciatore di quel territorio”.
Al centro dell’intervento anche il ruolo che il comparto agrifood può svolgere per la crescita del Mezzogiorno.
“L’agroalimentare può essere uno dei principali motori di sviluppo del Sud – prosegue Sandra Palombo – se saremo capaci di collegare produzione, trasformazione, turismo, cultura e promozione territoriale. Per le piccole imprese è inoltre fondamentale poter contare su strumenti finanziari adeguati e su un sistema istituzionale che le accompagni nei processi di crescita, innovazione ed espansione sui mercati esteri”.
Nel corso dell’intervista prevista alla Fiera del Levante saranno affrontati anche i temi dello stato di salute dell’economia molisana, delle sfide e delle opportunità per le imprese locali e dell’imprenditoria femminile, ambito nel quale Sandra Palombo è impegnata anche come Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile del Molise.
La presenza dell’imprenditrice molisana nella prestigiosa vetrina barese offrirà dunque l’occasione per portare all’attenzione di un pubblico nazionale le esperienze, le potenzialità e le prospettive di un territorio che, pur nelle sue dimensioni contenute, può fare della qualità, dell’identità e della capacità di innovare alcuni dei propri principali fattori competitivi.
La partecipazione delle Case del Made in Italy alla Fiera del Levante proseguirà fino al 25 settembre con appuntamenti dedicati all’internazionalizzazione, agli strumenti finanziari per l’export, alle nuove imprese, alla scuola, all’imprenditoria femminile e alla transizione industriale, con il coinvolgimento, tra gli altri, di ICE, SACE, mondo imprenditoriale e sistema della formazione.