Il governatore Roberti al Comitato Operativo della Protezione Civile: “Dal Ministro Salvini per richiedere un intervento del Governo forte e deciso per il Molise”

Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha partecipato al Comitato Operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle criticità e sulle misure da adottare.
La macchina dell’emergenza è pienamente operativa: “Nel corso del tavolo nazionale ci siamo confrontati e abbiamo ipotizzato una serie di ipotesi relative alla viabilità per mitigare i problemi. Stiamo lavorando in sinergia con tutte le istituzioni”.
Per quanto riguarda la stima dei danni, Roberti ha evidenziato che è ancora in corso una quantificazione puntuale, ma ha parlato di “numerosi dissesti e diversi fronti di frana riattivati”.
Particolarmente delicata la situazione per alcune aziende agricole rimaste isolate, non sono nel Basso Molise (Roberti in mattinata aveva visitato un’azienda di Frosolone, ndr): “Ci sono realtà produttive con centinaia di capi di bestiame che necessitano di interventi urgenti per garantire l’approvvigionamento di foraggio”.
Il Presidente Roberti, mercoledì 8 aprile 2026, sarà a Roma dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vice-premier, Matteo Salvini: “Questa non è solo un’emergenza locale, ma nazionale. Oggi risulta fortemente compromessa la possibilità di spostarsi tra Nord e Sud Italia e, quindi, non possiamo prescindere da un intervento importante del Governo”.
Sulle prospettive di intervento, Roberti ha ribadito la complessità del fenomeno: “A differenza di altri eventi calamitosi, le frane richiedono interventi strutturali molto più complessi. In alcuni casi sarà necessario delocalizzare interi nuclei abitativi. Si tratta di un percorso lungo e difficile, per il quale servirà l’intervento di tutte le istituzioni”.
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