Storie di giovani / Michelangelo Romagnuolo e la passione per il rap. Quattro brani autoprodotti e il progetto di crowdfounding per il primo album ufficiale

I am Michelangelo, è lo pseudonimo di Michelangelo Romagnuolo, giovane rapper e scrittore di Casacalenda che, da indipendente ha pubblicato il suo quarto brano ufficiale, ‘Il senso della dimensione’, accompagnato da un videoclip, diretto e post-prodott,  dal regista Alessio Gonnella.

Nato in Molise il 6 novembre del 1996, a vent’anni si trasferisce a Bologna, dove inizia gli studi universitari in ‘Scienze della comunicazione’ e dove, cambierà radicalmente il suo percorso artistico. È proprio qui che matura la sua collaborazione con il regista Alessio Gonnella e la sua equipe cinematografica.  I primi progetti visivi di IAM sono basati tutti su una visione vintage del mondo, difatti le riprese sono state tutte realizzate con il formato della VHS.

Con ‘Il senso della dimensione’, però, si avverte un cambio di rotta radicale: alle immagini rétro e ai montaggi altalenanti dei primi videoclip,  in questo video si vanno a contrapporre immagini statiche (con leggerissimi effetti di “zoom in”) e chiare; una fotografia impeccabile del regista. Un artista a metà tra il rap e il cantautorato,  con influenze continue di conscious rap e musica psichedelica.  Quasi qualcosa di ‘insolito’ nel mondo del rap, ma non così tanto, se si pensa alla direzione che sta prendendo questo genere musicale nello specifico e tutto il mondo della musica in generale.

Dopo il quarto brano prodotto in proprio, durante questo mese di gennaio il giovane di Casacalenda è pronto per lanciare sul web la campagna ‘Music Raiser’, ovvero una campagna di crowdfounding per realizzare quello che sarà il primo disco ufficiale dell’artista. Si parla di un concept album di 15 tracce, prodotto tra il Molise e Bologna. “Un progetto sperimentale e futuristico”, preannuncia I AM.

Intanto, sul video ‘Il senso della dimensione’  il giovane di Casacalenda ha affermato: “con il regista Gonnella siamo riusciti a raggiungere una mia personalissima visione del mondo e delle cose. È un professionista sensibile e attento, che riesce a mettere in atto quelle che sono le mie idee di musica e di cinema. Nei prossimi videoclip continueremo il nostro viaggio”.

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