Serie C, inizio choc del Campobasso a Palermo. Bontà fallisce il rigore del possibile pari, i lupi cadono 3-1

PALERMO – CAMPOBASSO 3-1

Palermo (3-4-2-1): Pelagotti, Buttaro, Lancini (37’ s.t. Perrotta), Marconi, Almici (11’ s.t. Doda), Odjer, Luperini (11’st. Dall’Oglio), Valente, Silipo (17’ s.t. De Rose), Floriano (17’ s.t. Brunori), Soleri. A disp. Massolo, Giron, Marong, Fella, Corona, Peretti. All. Filippi.

Campobasso (4-3-3): Raccichini 6,5, Sbardella 5,5 (25’ s.t. Fabriani 6), Menna 6, Dalmazzi 6, Vanzan 6 (38’ s.t. Liguori s.v.), Candellori 6 (38’ s.t. Di Francesco s.v.), Bontà 6, Giunta 5, Emmausso 4,5 (1’ s.t. Tenkorang 6), Rossetti 6,5, Vitali 6 (14’ s.t. Pace 6). A disp. Zamarion, Coco, Nacci, Martino, De Biase, Ciocca, Magri. All. Cudini.

Reti: 3’p.t. Silipo (P), 5’p.t. Valente (P), 9’ s.t. Rossetti (C), 36’ s.t. Brunori (P)

Arbitro: Scatena di Avezzano (Cataldo di Bergamo e Stringini di Avezzano). Quarto Ufficiale: Fichera di Milano.

Note: spettatori 2625 di cui 125 ospiti; angoli: 5-3 per il Campobasso; ammoniti: Giunta, Sbardella (C), Luperini, Dall’Oglio (P); espulsi: al 43’ Giunta (C) per doppia ammonizione, al 13’ s.t. Odjer per gioco pericoloso; recupero: 1′ pt + 4’ st. Al 34’ s.t. Bontà (C) fallisce un calcio di rigore.

 

Il Campobasso torna dalla Sicilia con zero punti in tasca ma con tanto rammarico essendo andato vicino ad un clamoroso pareggio dopo l’inizio choc.

Al primo affondo, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio; Lancini riceve una palla in area, vede e serve Silipo all’altezza del dischetto del rigore il quale infila la palla al sette della porta difesa da Raccichini.

Dopo la ripresa del gioco i rossoblu perdono palla a centrocampo, Soleri serve Floriano sul filo del fuorigioco; il numero 7 arriva a tu per tu con Raccichini ma il portiere ospite si esalta e respinge, Valente, però, è il più lesto di tutti, recupera palla e lascia partire un bel tiro a giro che finisce alle spalle dell’estremo difensore molisano. Il colpo psicologico per il Campobasso è evidente e il Palermo, sulle ali dell’entusiasmo, aggredisce i portatori di palla ospiti non riuscendo a fare costruire azioni pericolose. Il portiere molisano si mette di nuovo in mostra al 16’ con una bella parata su Floriano che, appena entrato in  area di rigore, prova un tiro a giro rasoterra; Racchini respinge d’istinto. Il ritmo dei padroni di casa inizia a calare ed esce fuori il Campobasso.

Al 36’ Vitali prova a calciare da dentro l’area di rigore ma Odjer protegge la porta col corpo e sventa il pericolo. Adesso il Campobasso ci inizia a credere e si fa vedere dalle parti di Pelagotti.

L’occasione più ghiotta per i lupi capita al 37’ sui piedi di Rossetti, ma il numero 9 a tu per tu con l’estremo difensore rosanero manda clamorosamente a lato. Al 43’ Giunta commette fallo su una ripartenza dei padroni di casa, prende il secondo giallo di giornata e lascia la squadra in dieci. Nella seconda frazione di gioco dopo una breve fase di studio arriva il gol di Rossetti che prende palla sulla destra, supera due avversari e fa partire un forte fendente che non viene trattenuto da Pelagotti. Subito dopo il gol di Rossetti, il sig. Scatena di Avezzano riporta l’equilibrio numerico tra le due formazioni; Odjer interviene  malamente su Candellori e si guadagna il cartellino rosso. Il Campobasso prende coraggio e inizia a spingere.

Al 34’ s.t. Tenkorang entra in area e viene atterrato; il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto. Bontà si prende la responsabilità, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Il mancato pareggio pesa e su una ripartenza la formazione di mister Filippi trova il gol con Brunori che, tutto solo davanti a Raccichini, deposita la pala in fondo al sacco. E’ anche l’ultima emozione di una partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni che ha premiato i rosanero.

Per il Campobasso l’ennesima partita nella quale ha prodotto tanto raccogliendo pochissimo.

Da domani, giovedì 30 settembre 2021, occorre pensare già alla gara casalinga contro la Paganese dove occorre dare una svolta al campionato se si vuol navigare nelle zone calme della graduatoria.

William Colasurdo

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