Serie C, gara ricca di gol ed emozioni tra Campobasso e Catania. Il match finisce 4-4

CAMPOBASSO – CATANIA 4-4

Campobasso (3-4-3): Raccichini 6,5, Fabriani 6, Dalmazzi 6, Magri 6, Vanzan 6 (32’ s.t. Pace 6), Bontà 6,5, Ladu 6,5 (14’ s.t. Tenkorang 6,5), Candellori 6,5, Di Francesco s.v. (12’ p.t. Emmausso 6,5, 32’ s.t. Parigi 5,5), Rossetti 7, Liguori 6,5 (32’ s.t. Vitali 6). A disp.: Zamarion, Sbardella, Nacci, Martino, De Biase, Giunta, Persia, All. Cudini.

Catania: Sala, Calapai, Dos Santos, Monteagudo, Zanchi, Rosaia, Greco (39 s.t. Albertini), Maldonado (1’ s.t. Provenzano), Ceccarelli (1’ s.t. Sipos), Moro (32’ s.t. Ropolo), Russini (19’ s.t. Russotto). A disp.: Stancampiano, Pino, Ercolani, Biondi, Izco, Cataldi, Bianco. All. Baldini.

Reti: 6’ p.t. Rosaia (CT), 19’ p.t. (r) Emmausso (CB), 22’ p.t. Rossetti (CB), 33’ p.t. Candellori (CB), 36’ p.t. (r), 23’ s.t. (r) e 29’ s.t. Moro (CT), 42’ s.t. Tenkorang (CB).

Arbitro: Fiero di Pistoia. Assistenti: Basile di Chieti e Carpi Melchiorre di Orvieto. Quarto Ufficiale: Liotta di Castellammare di Stabia.

Note: ammoniti Liguori, Dalmazzi, Rossetti, Raccichini, Magri, Bontà, Tenkorang (CB), Dos Santos, Rosaia, Maldonado, Sipos, Moro (CT); espulso al 32’ s.t. Zanchi (CT) per gioco pericoloso; angoli 4-2 per il Catania. Recupero 3’pt, 5′ st.

E’ stata una partita ricca di gol quella tra il Campobasso ed il Catania. I padroni di casa dopo essere passati sul doppio vantaggio vanno addirittura sotto e devono ringraziare Tenkorang che riacciuffa la partita negli ultimi minuti della gara.

La cronaca – Il Campobasso spinge subito forte e al 3’ crea la prima preoccupazione alla difesa avversaria con Liguori che semina il panico e viene atterrato; il rigore sembra netto ma per il sig. Fiero è simulazione e ammonisce l’attaccante rossoblu. Questa sarà solo la prima di una serie di decisioni discutibili della giacchetta nera della sezione di Pistoia.

Il Campobasso gioca meglio, ma è il Catania a passare in vantaggio. Ceccarelli riceve palla sulla destra, mette al centro dove Rosaia con una girata di sinistro mette la palla alle spalle di Raccichini.

I rossoblù riordinano le idee e si fanno vedere dalle parti di Sala al 17’ quando su un cross di Vanzan, Liguori tenta l’intervento di testa ma viene abbattuto dall’estremo difensore etneo; questa volta il direttore di gara indica il dischetto. Sulla palla si porta Emmausso (subentrato al 12’ al posto di  Di Francesco uscito per il riacutizzarsi dell’infortunio di Torre del Greco) che spiazza sala.

Sulle ali dell’entusiasmo dopo soli due minuti i ragazzi di mister Cudini riescono a ribaltare la partita. Emmausso da il via ad un contropiede per Rossetti che entra in area e la piazza dove Sala non può arrivarci.

Al 32’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Fabriani che avrebbe meritato ben altra fortuna. Il gol, però, è nell’aria.

Al 33’ Emmausso entra in area e manda a vuoto Calapai, la mette dentro per Candellori, che deve solo appoggiarla in fondo al sacco.

La gara regala emozioni a non finire al pubblico giunto al Selva Piana e al 37’ su un’uscita alta Raccichini travolge Greco; questa volta il rigore è per gli etnei.

Dagli undici metri si porta Moro che, con un tiro a mezza altezza accorcia le distanze. Nella ripresa il gioco stenta a decollare e occorre attendere il 22’ quando il pallone, dopo un rimbalzo anomalo sul terreno di gioco, finisce sul braccio di Dalmazzi; per Fiero non ci sono dubbi e assegna la massima punizione che realizzata da Moro.

Al 26’ ci prova Bontà dalla distanza, ma la palla viene intercettata da Sala che la fa sua. Il gol del pareggio si sente nelle gambe e nella testa dei padroni di casa che subiscono un clamoroso sorpasso al 29’ quando Russotto serve in mezzo per Moro, che batte in rete davanti a Raccichini e sigla la sua tripletta arrivando così a quota 13 gol in campionato.

Il risultato è bugiardo per il Campobasso che si butta in avanti alla ricerca del gol. Zanchi ci mette del suo per agevolare il Campobasso facendosi espellere per un brutto fallo su Rossetti. Nonostante la superiorità numerica il Catania riesce a tenere lontano dalla propria area gli avversari, ma nulla può all’87’ quando Tenkorang raccoglie una sponda di Rossetti ed infila il gol del definitivo 4-4.

Negli ultimi minuti di gioco il Campobasso butta il cuore oltre l’ostacolo ma deve accontentarsi di dividere la posta in palio con il Catania.

William Colasurdo

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