Bocce, 128 atleti per il 1° Trofeo Prof. Raffaele Formato: a Campobasso e in Molise la gara nazionale dell’ASD Molise Academy Evolution

Si inizia il 1° giugno al Bocciodromo Comunale del capoluogo per l'evento Dirigenti in campo', il 2 la kermesse individuale nazionale

Entrerà nel vivo lunedì 1° giugno e martedì 2 giugno 2026 il 1° Trofeo Prof. Raffaele Formato, manifestazione nazionale organizzata dall’ASD Molise Academy Bocce Evolution Raffaele Formato, in collaborazione con AVIS Campobasso, Monforte Campobasso e la famiglia Formato-Caruso, dedicata alla memoria del compianto docente molisano, originario di Ariano Irpino, Presidente della Bocciofila La Madonnina Campobasso negli anni ‘90, socio fondatore della Bocciofila AVIS Campobasso, atleta della Monforte Campobasso e prezioso collaboratore delle attività federali della FIB Molise fino agli ultimi giorni della sua vita.
Il professor Raffaele Formato sarà ricordato attraverso una due giorni che unirà dirigenti, giovani e atleti provenienti da diverse regioni italiane.
La manifestazione vedrà inoltre la presenza di importanti rappresentanti del movimento boccistico nazionale e internazionale. Hanno infatti annunciato la loro partecipazione il Presidente della Federazione Italiana Bocce Roberto Favre, il Presidente della Confederazione Europea Raffa Moreno Rosati, il vice-presidente federale Franco Del Vecchio, il Presidente del Settore Paralimpico della FIB Vincenzo Santucci e numerosi presidenti regionali provenienti da diverse realtà italiane, a testimonianza dell’importanza dell’evento.
Ad aprire il programma, domenica 1° giugno 2026, alle ore 15, al Bocciodromo Comunale di via Insorti d’Ungheria a Campobasso, sarà il Gran Premio “Dirigenti in Campo”, anteprima promozionale dell’evento.
In gara 33 dirigenti, suddivisi in otto squadre, tra presidenti regionali, dirigenti federali, rappresentanti territoriali e presidenti delle società sportive molisane. Un appuntamento dal forte valore simbolico che porterà direttamente in corsia coloro che quotidianamente lavorano dietro le quinte per la crescita del movimento boccistico.
Nel corso del pomeriggio spazio anche alle nuove generazioni. Gli atleti Under 18 e Under 15 saranno impegnati nella prova di Tiro di Precisione, importante momento di verifica in vista delle qualificazioni ai Campionati Italiani Juniores, mentre gli Under 12 si confronteranno in una competizione a giochi dedicata ai più giovani tesserati delle società molisane.
“Mio padre è stato un dirigente prima di essere stato un atleta di questa disciplina – sottolinea il Presidente della FIB Molise e Coordinatore dell’Area Centro della FIB, Giuseppe Formato – Sono sempre i dirigenti a consentire al nostro sport di crescere e svilupparsi e, per una volta, saranno proprio loro a scendere in campo nel ricordo di Raffaele, che ha dedicato gran parte della sua vita alle società sportive e alla promozione delle bocce sul territorio. La contemporanea gara giovanile è stata organizzata per ricordare il suo ruolo quarantennale di docente”.
Lunedì 2 giugno, a partire dalle ore 9, si entrerà invece nel vivo della competizione nazionale con l’Individuale Nazionale riservata alle categorie A, B, C e D. Numeri importanti per la prima edizione del trofeo: saranno 128 gli atleti iscritti in rappresentanza di 46 società provenienti da Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania e Puglia.
Le fasi eliminatorie si svolgeranno nei bocciodromi di tutto il Molise e nelle sedi limitrofe di Vasto e San Salvo, a testimonianza della portata nazionale dell’evento.
Il girone finale è in programma dalle ore 14.30 al Bocciodromo Comunale di via Insorti d’Ungheria a Campobasso, dove verrà assegnato il prestigioso trofeo dedicato al professor Raffaele Formato.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre attribuito il riconoscimento speciale “In ricordo di Giovanni Massimo”, destinato al miglior atleta molisano classificato.
A guidare l’organizzazione dell’evento sarà il presidente della FIB Molise, Delegato Provinciale CONI Campobasso e vice-presidente CIP Molise Giuseppe Formato, insieme alla famiglia Formato-Caruso, ai consiglieri regionali Pasquale Mangione, Mario Perrella, Riccardo Forte, Franco Colavecchia e Alessandra Palladino, al delegato provinciale FIB Campobasso Antonio Di Tota, al delegato provinciale FIB Isernia Gregorio Valente e alla presidente della Molise Academy Bocce Evolution Raffaele Formato, Maria Antonietta Di Paolo.
Grande soddisfazione viene espressa dalla Presidente dell’ASD Molise Academy Bocce Evolution Raffaele Formato, Maria Antonietta Di Paolo: “Per la nostra giovane società ospitare una manifestazione di questa portata rappresenta un motivo di orgoglio e una grande responsabilità. Abbiamo lavorato con impegno e dedizione. Vedere insieme dirigenti, giovani e atleti provenienti da tante regioni d’Italia è il risultato più bello che potessimo raggiungere”.
“Sarà una festa delle bocce e dello sport – aggiunge la Presidente Maria Antonietta Di Paolo – ma soprattutto un’occasione per valorizzare il lavoro delle società sportive, dei volontari e di tutte le persone che quotidianamente contribuiscono alla crescita del nostro movimento. Ringraziamo fin da ora quanti hanno scelto di essere presenti a Campobasso per condividere con noi questo importante momento di memoria e di sport”.
Le gare saranno dirette dagli arbitri regionali AIAB Molise Riccardo Forte e Lucio Fiorella.
Il 1° Trofeo Prof. Raffaele Formato si presenta così come un appuntamento capace di coniugare memoria, sport e futuro, coinvolgendo tutte le componenti del movimento boccistico: dai dirigenti ai giovani talenti, fino agli atleti di livello nazionale, nel ricordo di una persona che ha dedicato gran parte della propria vita alla passione per lo sport.
“Mai avrei immaginato di organizzare una gara dedicata a mio padre, la persona che mi ha trasmesso la passione per le bocce, per lo sport e per l’impegno verso la collettività, e ringrazio mia mamma Lia e la mia famiglia per aver deciso di ricordarlo attraverso un evento sportivo – conclude Giuseppe Formato – Saranno due giornate intense, ricche di emozioni, che rappresentano il modo più bello per ricordare ciò che ha lasciato a tutti noi e per far conoscere alle nuove generazioni cosa vuol dire mettersi a disposizione per il tessuto sociale e sportivo di una comunità”.
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