

Doppia medaglia d’argento ai Campionati Africani di bocce e qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo per Mustafa Cornelius Njaka, atleta tesserato con l’ASD DLF Isernia e dipendente dell’ASREM, in servizio all’Hospice ‘Madre Teresa di Calcutta’ di Larino.
Il portacolori della Nazionale nigeriana è stato tra i grandi protagonisti della quinta edizione dei Campionati Africani della specialità Raffa, disputati a Chlef, in Algeria, conquistando il secondo posto sia nella prova Individuale sia nella gara a Coppia.
Nella competizione individuale, Njaka ha raggiunto la finalissima per il titolo continentale, arrendendosi soltanto al libico Zantouti.
Un’altra medaglia d’argento è arrivata nella specialità a Coppia, dove l’atleta dell’ASD DLF Isernia ha giocato insieme al connazionale Idris Kwara. Anche in questo caso la formazione nigeriana è stata fermata in finale dalla Libia, rappresentata dalla coppia composta da Zantouti e Alswesi.
La Nazionale della Nigeria è stata guidata nel corso della manifestazione dal coach Usman Isah.
I due secondi posti consentono a Mustafa Cornelius Njaka di ottenere la qualificazione ai Campionati del Mondo di Raffa sia nella specialità Individuale sia nella Coppia.
La rassegna iridata è in programma dal 13 al 17 ottobre 2026 sulle corsie di gioco della società Garibaldi, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul.
Un risultato di grande prestigio non soltanto per l’atleta e per la Nazionale nigeriana, ma anche per l’ASD DLF Isernia e per l’intero movimento boccistico molisano, che sarà così rappresentato in una delle più importanti manifestazioni internazionali della disciplina.
“Le due medaglie d’argento conquistate da Mustafa rappresentano un risultato straordinario e motivo di grande orgoglio per tutto il movimento delle bocce molisane e abruzzesi, le due regioni a cui è profondamente legato – ha dichiarato il Presidente della FIB Molise e Delegato Provinciale CONI Campobasso, Giuseppe Formato – Raggiungere due finali continentali, nell’Individuale e nella Coppia, dimostra il valore tecnico dell’atleta, la sua determinazione e la grande capacità di confrontarsi ai massimi livelli internazionali”.
“Mustafa – ha proseguito il Presidente Giuseppe Formato – è un esempio di come lo sport sappia unire Paesi, culture e territori diversi. Gareggia con la maglia della Nigeria, ma è ormai pienamente inserito nel nostro movimento regionale e porta con sé, in ogni competizione, anche il nome dell’ASD DLF Isernia e del Molise. A lui, al compagno Idris Kwara e al coach Usman Isah vanno i complimenti della FIB Molise, dei delegati provinciali FIB Campobasso e Isernia, nonché delle società sportive”.
“La qualificazione ai Campionati del Mondo in entrambe le specialità è un traguardo importantissimo, ma anche il punto di partenza verso un nuovo appuntamento di assoluto prestigio, nel corso del quale si ritroverà di fronte, tra le altre, la forte nazionale italiana. Oltreché degli azzurri, saremo tutti al fianco di Mustafa Cornelius Njaka in vista della trasferta in Brasile, con l’auspicio che possa continuare a regalarci soddisfazioni e a rappresentare nel migliore dei modi i valori autentici dello sport e delle bocce”, ha concluso il presidente della FIB Molise.
“Il merito di tutto questo è anche vostro, dell’Italia, Paese dove ho imparato, prima ancora dello sport, il valore dell’accoglienza e dell’amicizia – il commento del capitano della nazionale nigeriana Mustafa Cornelius Njaka – Ho incontrato persone che mi hanno fatto sentire parte di una comunità e che hanno creduto in me e nel mio percorso Ho avuto anche la fortuna di trovare un ambiente di lavoro speciale, nel quale tutti contribuiscono al benessere dei dipendenti, aiutandoli a coltivare i propri sogni e a conciliare la vita professionale con le passioni personali. Penso al reparto dell’Hospice ‘Madre Teresa di Calcutta’ di Larino, diretto dal dottor Mariano Flocco, alla caposala Monica Mazzocchetti e a tutti i miei straordinari colleghi, che ogni giorno mi fanno sentire il loro affetto e il loro sostegno. La mia storia nel mondo delle bocce è lunga. Tutto è cominciato a Paganica, in provincia dell’Aquila, ed è proseguito con la Virtus L’Aquila, dove ho incontrato persone per me fondamentali come il presidente Dino Tarquini e Gianni Sebastiani. Oggi sono stato accolto con lo stesso calore dalla Bocciofila DLF Isernia e dal movimento boccistico molisano. Ringrazio il presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato, che sa valorizzare e promuovere lo sport e gli atleti, dando a ciascuno la possibilità di esprimere le proprie capacità. Potrei raccontare ancora tante altre persone e tanti momenti importanti, ma mi fermo qui ringraziando tutti gli italiani che mi hanno accolto, sostenuto e fatto sentire a casa. Sono davvero felice e orgoglioso di vivere in Italia”.