Serie C, Campobasso all’esordio in Coppa Italia contro la Cavese. Alla corte di Mangia arrivano l’ex Montreal Corbo e l’ex Brescia Fogliata

I lupi in campo all'Axum Molinari Stadium alle ore 21 di sabato 15 agosto. In rossoblù anche il 2008 ex Reggina Chirico

Il primo appuntamento ufficiale del Campobasso FC porterà subito il pubblico rossoblù sugli spalti dell’Axum Molinari Stadium. Sabato 15 agosto 2026, alle ore 21, la squadra di Devis Mangia affronterà la Cavese nel primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia 2026/2027.

La qualificazione si deciderà in una sola partita. Chi vincerà accederà alla fase successiva; qualora il risultato fosse ancora in equilibrio al termine dei novanta minuti, saranno direttamente i calci di rigore a stabilire la squadra ammessa, senza la disputa dei tempi supplementari.

Il sorteggio consegna dunque al Campobasso un esordio casalingo e un confronto che richiederà immediatamente intensità e concretezza. Dopo il lavoro svolto durante la preparazione estiva e gli appuntamenti precampionato, la Coppa rappresenterà il primo riscontro ufficiale per verificare condizione, meccanismi e livello di crescita del nuovo gruppo rossoblù.

Il percorso successivo è già delineato. In caso di vittoria sulla Cavese, il Campobasso affronterà al secondo turno la vincente di Salernitana-Scafatese, sfida in programma nella stessa giornata allo stadio Arechi. Secondo l’attuale configurazione del tabellone, il nuovo incontro si disputerebbe ancora a Campobasso.

Il Campobasso FC, intanto, ha acquisito le prestazioni sportive di Gabriele Corbo, difensore classe 2000, che si lega al Club rossoblù con un contratto biennale.

Dalla Serie A con il Bologna alla Serie B, fino alla lunga esperienza oltreoceano nella Major League Soccer con il CF Montréal, passando per la Spagna e tornando poi in Italia nell’ultima stagione con il Pescara in Serie B.

Centrale di piede destro, strutturato fisicamente ma dotato anche di qualità nella gestione del pallone, Corbo unisce capacità di lettura, personalità e attitudine alla costruzione dal basso. Un difensore cresciuto presto nel calcio dei grandi: formatosi nello Spezia, con cui ha debuttato tra i professionisti appena diciottenne, è approdato successivamente al Bologna, trovando anche l’esordio in Serie A. Nel suo percorso italiano c’è poi l’Ascoli, prima della svolta internazionale.

In Canada, con la maglia del CF Montréal, Corbo ha costruito una parte importante della propria carriera. Tre stagioni nella MLS, oltre ottanta presenze nelle competizioni ufficiali e un ruolo sempre più rilevante all’interno della squadra, fino a essere inserito tra i candidati al riconoscimento di miglior difensore del Club.

Nel suo curriculum figura anche il percorso con le Nazionali giovanili italiane, fino all’Under 20, e la partecipazione all’Europeo Under 19. Poi l’esperienza nella Segunda División spagnola con il Córdoba e, nella stagione appena conclusa, il ritorno in Italia con il Pescara.

Corbo è arrivato oggi a Campobasso e, prima ancora degli adempimenti di rito, ha voluto conoscere da vicino quella che sarà la sua nuova casa. Insieme al direttore sportivo Giuseppe Figliomeni ha raggiunto il terreno di gioco dell’Axum Molinari Stadium, percorrendo il manto erboso e osservando gli spalti che tra pochi giorni lo vedranno indossare per la prima volta la maglia rossoblù.

Le sue prime parole hanno raccontato immediatamente le ragioni della scelta: “Ringrazio il presidente Matt Rizzetta e tutta la società. Quando mi è stato illustrato il progetto del Campobasso ho capito subito che c’erano tutte le condizioni per dire sì. È un progetto ambizioso, coinvolgente, che trasmette una grande voglia di crescere. Questa squadra arriva da un campionato importante e so bene che qui nessuno vuole accontentarsi: l’asticella si alza e questo, per un calciatore, è uno stimolo enorme. Sono felice di mettermi a disposizione del mister e dei miei nuovi compagni e voglio dare il mio contributo perché il Campobasso possa fare ancora meglio. Conosco questa piazza, so quanto riesca a spingere la squadra e quanta passione porti sugli spalti, in casa e in trasferta. Sentire tutto questo attorno a te è adrenalina pura. Adesso non vedo l’ora di viverlo con questa maglia”.

Il Campobasso FC, inoltre, ha acquisito dall’Union Brescia, con la formula del prestito per la stagione sportiva 2026/2027, le prestazioni sportive del centrocampista Riccardo Fogliata, classe 2004.

Cresciuto nel settore giovanile del Brescia, ha attraversato tutte le tappe del vivaio fino alla Primavera, della quale ha indossato anche la fascia da capitano. Il salto in prima squadra lo ha condotto direttamente in Serie B, dove ha avuto modo di misurarsi con una categoria esigente e competitiva, mettendo in mostra personalità, qualità tecnica e capacità di interpretare più soluzioni nella zona centrale del campo. Nell’ultima stagione con l’Union Brescia ha ulteriormente consolidato il proprio percorso, trovando continuità nel calcio dei professionisti.

Centrocampista moderno, Fogliata può agire da mezzala e in posizione più centrale, facendo della lettura del gioco, della pulizia tecnica e della capacità di accompagnare l’azione alcune delle sue caratteristiche principali. Un profilo giovane, ma già formato da esperienze che gli hanno imposto responsabilità e confronto con contesti importanti.

Il suo primo incontro con il mondo rossoblù ha avuto un’immagine tutt’altro che di circostanza. Appena arrivato nella sede del Club, Fogliata si è soffermato a lungo davanti alle fotografie che raccontano la storia del Campobasso e ai trofei custoditi in bacheca, osservando con curiosità e partecipazione i simboli di un percorso che da oggi diventa anche il suo.

Avevo seguito il Campobasso nella scorsa stagione e mi aveva impressionato il percorso della squadra, non soltanto per i risultati ma per la personalità con cui ha affrontato il campionato. Arrivare qui oggi mi rende davvero orgoglioso: so di entrare in una società ambiziosa e in una piazza che vive il calcio in maniera speciale. Voglio mettermi subito a disposizione del mister, dei miei nuovi compagni e dare tutto quello che ho per questa maglia. Ringrazio il direttore Figliomeni e la Società per la fiducia che hanno riposto in me. Ho grande entusiasmo e non vedo l’ora di cominciare”.

Per Fogliata si apre così un nuovo capitolo del proprio percorso professionale. Per il Campobasso FC, un altro tassello di qualità entra a far parte del progetto tecnico rossoblù.

Francesco Chirico, centrocampista offensivo classe 2008, entra a far parte del progetto rossoblù.

Chirico arriva a Campobasso dopo l’esperienza con la Reggina, club nel quale è cresciuto e con cui, nell’ultima stagione, ha realizzato 16 reti con la formazione Juniores. Un percorso che lo ha portato anche a misurarsi con la prima squadra, trovando il gol in Coppa Italia Serie D contro la Nocerina, e a ricevere la chiamata della Rappresentativa Nazionale LND.

Centrocampista offensivo capace di agire anche alle spalle delle punte, Chirico è un giocatore ambidestro, dotato di qualità tecnica, visione di gioco e capacità di accompagnare l’azione inserendosi negli ultimi metri.

Il suo arrivo rappresenta un investimento sulla crescita e sulla prospettiva.

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