

Una serata di sport, inclusione, emozioni e forte appartenenza al territorio. Sepino ha celebrato Mauro Piacente, atleta della Bocciofila AVIS Campobasso e protagonista assoluto delle bocce paralimpiche italiane, capace di conquistare per due stagioni sportive consecutive il primo posto nel Ranking nazionale delle bocce paralimpiche Sitting.
La manifestazione, organizzata dalla FIB Molise e dalla Pro Loco Sepino, si è svolta mercoledì 19 agosto 2026 nel Cortile del Municipio di Sepino, in Piazza Nerazio Prisco, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, dirigenti sportivi, tecnici, atleti, amici e cittadini che hanno voluto rendere omaggio al campione sepinese.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Cosimo Santimone, che ha accompagnato i diversi momenti della serata, dedicata non soltanto ai prestigiosi risultati agonistici di Piacente, ma anche ai temi dello sport come strumento di benessere, integrazione, socializzazione e inclusione.
Ad aprire la manifestazione è stato il sindaco di Sepino Paolo D’Anello, che ha espresso l’orgoglio dell’intera comunità per i risultati conseguiti da Mauro Piacente: “Per Sepino è una grande soddisfazione rendere omaggio a Mauro, perché i suoi successi sportivi portano con sé il nome della nostra comunità in tutta Italia. Mauro ha dimostrato come attraverso la passione, l’impegno e la determinazione sia possibile raggiungere risultati di assoluto prestigio. Ma, al di là delle vittorie, ciò che più ci rende orgogliosi è il suo profondo legame con Sepino, che non ha mai dimenticato e che continua a rappresentare con grande senso di appartenenza. Questa serata è il riconoscimento della comunità a un nostro concittadino che rappresenta un esempio positivo anche per le nuove generazioni”.
È quindi intervenuto l’organizzatore della serata, il Presidente della FIB Molise, Delegato Provinciale CONI Campobasso e vice-presidente CIP Molise Giuseppe Formato, che ha evidenziato il valore sportivo e umano del percorso di Mauro Piacente e l’importanza strategica che l’attività paralimpica riveste all’interno della Federazione Italiana Bocce: “Abbiamo voluto premiare Mauro nella sua Sepino perché i suoi risultati appartengono certamente all’atleta, alla sua società e alla sua famiglia, ma rappresentano anche un motivo di orgoglio per tutto il movimento boccistico molisano. Due primi posti consecutivi nel Ranking nazionale testimoniano costanza, sacrificio e qualità. Ma il messaggio più importante che Mauro ci consente di trasmettere è che le bocce sono davvero uno sport per tutti, capace di abbattere le barriere e di creare occasioni di partecipazione, autonomia e socialità”.
Nel suo intervento, il Presidente Giuseppe Formato ha posto l’accento anche sul significato più ampio dell’attività paralimpica: “Le bocce hanno una caratteristica straordinaria: riescono ad abbattere le barriere e a mettere realmente tutti nelle condizioni di praticare sport. L’attività paralimpica non è qualcosa di separato dal nostro movimento, ma ne costituisce una parte integrante. I risultati di Mauro ci rendono orgogliosi, ma ancora più importante è il messaggio che attraverso la sua esperienza possiamo trasmettere: lo sport può diventare strumento di benessere, autonomia, amicizia, socializzazione e inclusione”.
Il momento conclusivo della manifestazione è stato affidato nuovamente al Presidente della FIB Molise Giuseppe Formato, che ha proceduto alla premiazione di Mauro Piacente tra gli applausi dei presenti, suggellando una serata particolarmente sentita dall’intera comunità.
L’evento è stato anche l’occasione per guardare al futuro delle bocce a Sepino. La FIB Molise ha ribadito la volontà di riaccendere l’attenzione sul Bocciodromo Comunale, struttura chiusa ormai da diversi anni ma che in passato ha rappresentato un importante luogo di aggregazione per il paese e un punto di riferimento per gli appassionati dei centri limitrofi: “La festa di Mauro può rappresentare anche un punto di partenza. Ci auguriamo che, attraverso il confronto, la collaborazione con l’Amministrazione comunale e con qualche cittadino che possa fare da traino, possano crearsi le condizioni per restituire il Bocciodromo alla comunità. La FIB Molise è pronta a fare la propria parte per riportare nell’impianto attività agonistica e promozionale, corsi per giovani e adulti, iniziative sociali e, naturalmente, attività paralimpica. Sarebbe il modo più bello per dare continuità al messaggio lanciato da questa serata”.
Sul tema, il sindaco D’Anello ha manifestato massima disponibilità. Serve solo che qualche cittadino costituisca un’associazione sportiva, che possa gestire il Bocciodromo Comunale.
Durante la serata il saluto del Presidente della Pro Loco Sepino Nicola Arcari, che ha rimarcato la soddisfazione dell’associazione per aver condiviso con la FIB Molise l’organizzazione dell’evento: “Quando abbiamo avuto la possibilità di organizzare una serata dedicata a Mauro abbiamo accolto subito con entusiasmo la proposta. La Pro Loco ha tra i propri obiettivi quello di valorizzare il territorio, le sue tradizioni e soprattutto le persone che, con il loro impegno, contribuiscono a dare lustro a Sepino. Mauro è una di queste. I suoi risultati sono motivo di orgoglio per tutti noi e il fatto che continui a portare Sepino nel cuore durante le sue competizioni nazionali rende questa premiazione ancora più significativa. Ringrazio la FIB Molise e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione”.
Arcari ha inoltre evidenziato come l’iniziativa abbia rappresentato un’occasione per riunire la comunità attorno ai valori positivi dello sport, sottolineando la volontà della Pro Loco di continuare a collaborare alla realizzazione di eventi capaci di promuovere Sepino anche attraverso le sue eccellenze.
Particolarmente significativo l’intervento del neurochirurgo Massimo Ianiri, medico di Mauro, che ha approfondito il tema dei benefici della pratica sportiva, soffermandosi sul valore che il movimento, l’attività fisica e la dimensione relazionale possono assumere nella qualità della vita delle persone.
Sul versante tecnico e sportivo è intervenuto Carmine Iacovella, commissario tecnico della Nazionale italiana di bocce paralimpiche, che ha raccontato la crescita del settore e il valore del movimento paralimpico federale, soffermandosi anche sull’esperienza e sulle qualità sportive di Mauro Piacente.
A portare il saluto della società di appartenenza dell’atleta è stato il Presidente della Bocciofila AVIS Campobasso Giuseppe Iacovino, che ha ricordato il percorso di Piacente con il sodalizio campobassano e la soddisfazione dell’intera società per i risultati raggiunti.
Mauro Piacente vanta, infatti, una carriera di assoluto rilievo. Campione d’Italia individuale nel 2019, negli anni ha conquistato diverse medaglie d’argento e di bronzo ai Campionati Italiani e numerosi successi nelle competizioni nazionali. Nel corso del 2026 è stato protagonista di una straordinaria serie di quattro vittorie consecutive in gare nazionali.
A consacrare ulteriormente il suo percorso sono stati i risultati delle ultime due annate: primo nel Ranking nazionale Sitting nella stagione 2024/2025 e nuovamente al vertice nella stagione 2025/2026.
A rendere una testimonianza anche il suo compagno di squadra, Pasquale Evangelista, anch’egli plurimedagliato della disciplina.
Un campione che, durante le numerose trasferte e competizioni disputate sui campi di tutta Italia, ha sempre portato con sé e rivendicato con orgoglio il nome di Sepino e del Molise, diventando un autentico ambasciatore sportivo del proprio territorio.
La premiazione di Mauro Piacente ha così superato il significato del semplice riconoscimento sportivo, trasformandosi in una vera festa della comunità sepinese e in un momento attraverso il quale ribadire il ruolo dello sport quale strumento di crescita personale e collettiva.
Una serata nella quale istituzioni, FIB Molise, Pro Loco Sepino, mondo sportivo e comunità locale si sono ritrovati attorno alla storia di un atleta che, attraverso risultati, passione e attaccamento alle proprie radici, continua a dare lustro alle bocce molisane.
Da Sepino è arrivato un messaggio chiaro: i risultati fanno nascere l’orgoglio, ma sono i valori dello sport a lasciare il segno. E le bocce, ancora una volta, hanno dimostrato di essere uno sport capace di unire e includere tutti.