
ATALANTA U23 – CAMPOBASSO 1-2
Atalanta U23: Anelli, Manzoni (62′ Misitano), Guerini, Steffanoni, Ghislandi (C), Diao, Bergonzi (45+1′ Bonanomi), Navarro (89′ Simonetto), Puljić, De Nipoti (89′ Baldo), Mencaraglia (62′ Levak). A disposizione: Bertini, Zanchi, Ramaj, Isoa, Bertolini, Rinaldi, Pedretti, Zanaboni. In panchina: Nicola Beati.
Campobasso: Spurio, Celesia, Di Vico, Stoppa (66′ Pellitteri), Carfora (54′ Oliveira), Bifulco (C), Pierno (54′ Cristallo), Coccia, Agazzi (83′ Fogliata), Galeandro (83′ Leonardi), Corbo. A disposizione: Apsits, Muzi, Blasi, Maisto, Aragona. In panchina: Devis Mangia.
Reti: 23′ De Nipoti (A), 36′ Bifulco (C), 58′ Coccia (C)
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Stefano Scarangella di Cassino e Alex Scaldaferro di Vicenza.
Quarto ufficiale: Marco Costa di Busto Arsizio.
Operatore FVS: Ilario Montanelli di Lecco.
Note: recupero 1′ e 6′. Espulso Beati (A), ammoniti Celesia (C), Pierno (C), Levak (A)
Il Campobasso torna a ruggire e lo fa lontano dalle mura amiche, conquistando una vittoria di carattere sul campo dell’Atalanta Under 23. Al Comunale di Caravaggio finisce 2-1 per i Lupi, capaci di ribaltare l’iniziale svantaggio grazie a due autentiche prodezze di Bifulco e Coccia. Un successo che restituisce entusiasmo all’ambiente rossoblù e consente alla formazione molisana di rilanciarsi nella corsa alle posizioni che valgono i playoff.
Tre punti dal peso specifico importante, arrivati al termine di una partita nella quale il Campobasso ha saputo alternare qualità, determinazione e sacrificio, resistendo nel finale al tentativo di rimonta dei giovani bergamaschi. Una giornata positiva anche per Devis Mangia, nuovamente alla guida della squadra dalla panchina dopo aver scontato sei turni di squalifica.
Il Campobasso approccia bene la gara, mostrando subito la volontà di imporre il proprio gioco. Dopo appena quattro minuti Bifulco prova a sorprendere Anelli con una conclusione dall’interno dell’area, ma l’estremo difensore nerazzurro riesce a neutralizzare il tentativo. Il capitano rossoblù si rende nuovamente pericoloso al 21′, quando raccoglie di testa un traversone di Pierno dalla destra, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta.
Nel momento in cui il Campobasso sembra poter trovare il vantaggio, arriva invece il gol dei padroni di casa. È il 23′ quando Diao lavora un buon pallone e serve De Nipoti, bravo ad anticipare la difesa molisana e a superare Spurio con una conclusione sul primo palo.
Il gol subito non spegne le ambizioni dei Lupi, anche se al 35′ l’Atalanta Under 23 sfiora il raddoppio con Navarro, che conclude di poco fuori al termine di una manovra offensiva dei bergamaschi.
La risposta del Campobasso è immediata e porta la firma del suo capitano. Al 36′ Bifulco trova lo spazio per calciare e lascia partire una conclusione straordinaria che termina sotto la traversa, dove Anelli non può arrivare. Un gol di pregevole fattura che ristabilisce la parità e cambia l’inerzia della sfida. Le squadre raggiungono gli spogliatoi sull’1-1.
Nella seconda frazione i rossoblù rientrano in campo con la giusta determinazione, intenzionati a completare la rimonta. L’episodio decisivo arriva al 58′ ed è un’altra giocata individuale a fare la differenza.
Coccia si accentra e, dai venticinque metri, disegna con il sinistro una traiettoria imprendibile per Anelli. Il pallone finisce in rete e il Campobasso mette la freccia: 2-1 per i molisani, con la squadra di Mangia che ribalta il risultato grazie a due conclusioni di grande qualità.
Con il vantaggio acquisito, il tecnico rossoblù interviene dalla panchina per gestire le energie e dare maggiore equilibrio alla squadra. Entrano, tra gli altri, Prado e Pellitteri, mentre l’Atalanta prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio.
Al 73′ i bergamaschi chiedono la revisione FVS per un presunto fallo da rigore in area rossoblù, ma dopo il controllo la direttrice di gara conferma la decisione iniziale, lasciando proseguire il gioco. Le proteste della panchina nerazzurra portano, due minuti più tardi, all’espulsione del tecnico Nicola Beati.
Gli ultimi minuti sono quelli più complicati per il Campobasso. I padroni di casa aumentano la pressione e al 77′ De Nipoti colpisce la traversa, facendo tremare i rossoblù. Spurio è poi chiamato agli straordinari e risponde presente sulle conclusioni degli avversari, risultando decisivo soprattutto all’82’ sul tentativo di Misitano.
La squadra molisana arretra il proprio raggio d’azione, ma difende con ordine e grande spirito di sacrificio. Anche nei sei minuti di recupero i Lupi sono costretti a soffrire: al 92′ Spurio si oppone a un tentativo rasoterra di Baldo, conservando il prezioso vantaggio. Nel finale Bifulco conquista una punizione che permette ai compagni di respirare e di avvicinarsi al triplice fischio.
Al termine è festa rossoblù a Caravaggio. Il Campobasso porta a casa una vittoria costruita con il talento dei suoi uomini più rappresentativi e difesa con determinazione fino all’ultimo secondo.
Bifulco si conferma leader tecnico e carismatico della squadra, trovando un gol fondamentale nel momento più delicato della partita. Coccia firma invece la rete che vale il successo, mentre Spurio mette il proprio sigillo sulla conquista dei tre punti con gli interventi decisivi nel finale.
Per Devis Mangia il ritorno in panchina coincide con una vittoria che può rappresentare una spinta importante per il prosieguo della stagione. Il Campobasso dimostra di avere le qualità per competere e soprattutto la personalità necessaria per reagire alle difficoltà.
Da Caravaggio arrivano tre punti, ma anche un segnale significativo: i Lupi hanno ritrovato il sorriso e vogliono continuare a essere protagonisti del campionato.