Serie C, il Campobasso vince ancora: al ‘Molinari’ battuto il Forlì

CAMPOBASSO – FORLI’ – 2-0

RETI: 25′ aut. Palomba (F), 36′ Maisto (C).

CAMPOBASSO (4-3-1-2): Spurio; Pierno (88′ Cristallo), Salines, Corbo, Coccia; Agazzi (55′ Gargiulo), Di Vico, Maisto (55′ Fogliata); Stoppa (88′ Pacciardi); Bifulco, Leonardi (70′ Galeandro).A disp. Apsits, Muzi, Celesia, Carfora, Blasi, Girasole, Aragona. All. Devis Mangia.

FORLI’ (3-5-2): Martelli; De Risio (63′ Scaccabarozzi), Petrelli, Rossetti, Macri, Farinelli, Gabellini (64′ Coveri), Mattioli (78′ Valentini), Palomba, Diop (46′ Perretta) Onofri. A disp. Theiner, Velaj, Mandrelli, Valentini, Gaiola, Attasi, Rossi, Zanetti, Zerbo. All. Campedelli.

ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore.

ASSISTENTI: Matteo Di Berardino di Teramo e Loris Graziano di Rossano.

QUARTO UFFICIALE: Matteo Cavacini di Lanciano.

OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Giuseppe Bosco di Lanciano.

 

Il Campobasso ci ha preso gusto. Dopo il successo in rimonta sul campo dell’Atalanta Under 23, i Lupi concedono il bis davanti al proprio pubblico, superando il Forlì per 2-0 e conquistando tre punti preziosi per rilanciare le proprie ambizioni in zona playoff. Una vittoria costruita con intelligenza, concretizzata nella prima frazione di gioco e difesa con ordine nella ripresa. La formazione allenata da Devis Mangia conferma i segnali di crescita delle ultime settimane, ritrovando soprattutto quella continuità necessaria per risalire la classifica.

Prima del calcio d’inizio, spazio alla memoria e alla commozione. Il pubblico del Molinari rende omaggio alle 28 vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia del 31 ottobre 2002, i 27 bambini e la loro maestra che persero la vita nel crollo della scuola. Uno striscione esposto in curva Nord e gli applausi dello stadio accompagnano il ricordo di una tragedia ancora profondamente impressa nella memoria collettiva del Molise.

Sul terreno di gioco, il Forlì prova inizialmente a prendere in mano le operazioni, ma il Campobasso non si lascia sorprendere e, dopo una fase di studio, comincia a guadagnare metri. I rossoblù cercano soprattutto di sfruttare la qualità dei propri uomini offensivi. Stoppa è tra i più vivaci e, dopo un primo tentativo al 12′, due minuti più tardi va vicino al bersaglio con una conclusione che sfila a poca distanza dal palo.

I Lupi aumentano progressivamente la pressione e al 25′ arriva l’episodio che cambia la partita. Bifulco disegna dalla bandierina una traiettoria insidiosa nel cuore dell’area romagnola, dove Palomba, nel tentativo di intervenire, finisce per deviare il pallone alle spalle del proprio portiere. Il Molinari esplode e il Campobasso si ritrova avanti.

Il vantaggio dà ulteriore fiducia ai padroni di casa, che continuano a giocare con personalità. Al 36′ arriva il raddoppio, questa volta grazie a una giocata destinata a entrare tra le immagini più belle della serata. Protagonista Maisto, che addomestica la sfera con il destro e, con una straordinaria coordinazione, lascia partire un sinistro di controbalzo che non concede possibilità di intervento a Martelli. Un autentico gioiello balistico che vale il 2-0 e mette una seria ipoteca sui tre punti.

Il Campobasso va così al riposo con un doppio vantaggio, frutto di una prestazione concreta e di una notevole capacità di capitalizzare le opportunità create.

Il Forlì torna dagli spogliatoi con l’intenzione di riaprire la contesa. I romagnoli alzano il baricentro e provano a mettere sotto pressione la retroguardia molisana, conquistando subito due calci d’angolo. Il momento più delicato per i padroni di casa arriva al 53′, quando Onofri riesce a spedire il pallone in rete con un intervento in spaccata. L’arbitro, però, ravvisa un fallo di Gabellini e annulla la marcatura. La panchina ospite richiede la revisione attraverso il Football Video Support, ma dopo il controllo viene confermata la decisione iniziale.

Scampato il pericolo, il Campobasso ritrova compattezza e torna a gestire la partita senza particolari affanni. Mangia legge bene il momento e modifica progressivamente l’assetto della squadra, inserendo prima Gargiulo e Fogliata, successivamente Galeandro e, negli ultimi minuti, Cristallo e Pacciardi.

I rossoblù dimostrano di aver imparato anche a soffrire quando necessario, senza perdere lucidità e senza concedere agli avversari la possibilità di rimettere realmente in discussione il risultato. Il Forlì prova a spingere, ma trova davanti a sé una squadra attenta, organizzata e determinata a custodire il doppio vantaggio.

Neppure i sei minuti di recupero modificano l’andamento della sfida. Il triplice fischio sancisce il secondo successo consecutivo del Campobasso, accolto dagli applausi del pubblico di casa.

Per Mangia arrivano indicazioni incoraggianti, non soltanto per il risultato ma soprattutto per l’atteggiamento della squadra. Dopo la rimonta di Caravaggio, i Lupi mostrano un volto diverso ma altrettanto convincente: meno necessità di inseguire, maggiore capacità di amministrare e una solidità difensiva che consente di chiudere la gara senza subire reti.

Sei punti in due partite, entusiasmo ritrovato e una classifica che torna a offrire prospettive interessanti. Il Campobasso rilancia la propria candidatura nella corsa ai playoff e manda un messaggio alle concorrenti: i Lupi vogliono essere protagonisti.

 

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