Il Campobasso alla prova del nove: contro L’Aquila non si può fallire. La vittoria manca da tre turni, l’intera posta in palio per evitare la crisi

La Curva Nord

GIUSEPPE FORMATO

Il Campobasso, dopo la sconfitta di Recanati, la prima stagionale in campionato, ritorna in campo per il turno infrasettimanale del girone F di serie D. I rossoblù ricevono L’Aquila, formazione che sta attraversando un periodo economico poco florido. Nonostante ciò, i rossoblù abruzzesi si trovano appena tre lunghezze sotto i lupi di Foglia Manzillo, che inseguono la vetta lontana quattro punti.

Alcuni tifosi dell’Aquila pagheranno la trasferta ai giocatori e allo staff tecnico, attraverso una colletta tra i supporter, al fine di garantire agli abruzzesi di poter svolgere il ritiro pre-partita a Campobasso, pagando il pullman e l’albergo al gruppo.

Gli stessi giocatori e staff hanno garantito, nonostante una proprietà latitante, il proprio impegno e professionalità fino al 30 novembre.

Nonostante i tanti problemi in casa degli abruzzesi, dunque, tra Campobasso e L’Aquila sarà partita vera.

Foglia Manzillo potrebbe optare per qualche modifica nello scacchiere titolare dopo il deludente secondo tempo di Recanati. D’altronde, il proprio rammarico l’aveva espresso nel post-gara, facendo presagire che qualcosa potrebbe cambiare negli undici titolari.

Il Campobasso ha la necessità di tornare a vincere dopo tre partite di astinenza con i due pareggi contro San Nicolò e Castelfidardo e la sconfitta di Recanati. La vittoria serve per il morale, ma soprattutto per evitare che il Matelica, che ha totalizzato sette punti in più del Campobasso nelle ultime tre giornate, prenda il largo in classifica.

La capolista, del resto, è impegnata sul campo del modesto Fabriano Cerreto, dove potrebbe conquistare la quarta vittoria consecutiva.

Al ‘Nuovo Romagnoli’ si gioca alle ore 14,30 di mercoledì 1° novembre. Dirigerà il match Claudio Petrella della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Emanuele De Angelis di Roma 2 ed Etis Bojko di Jesi.

I precedenti a cura di Alessandro Lancellotti – Le due squadre si sono sfidate per la prima volta nel girone G di IV Serie, stagione 1955/1956. I lupi, allenati da Tofani, vinsero per 3-1. Il torneo fu vinto dal Pescara, L’Aquila giunse settimo, il Campobasso tredicesimo. L’anno successo, la gara terminò 1-1, con i lupi undicesimi a fine stagione.

Campobasso e L’Aquila si ritrovarono dopo diciassette anni: girone H di serie D 1974/1975. Fu un torneo indimenticabile per il Campobasso del presidente Franco Nucciarone. Alla dodicesima giornata, al ‘Vecchio Romagnoli’, i lupi di Scorrano e Medeot vinsero 1-0. I molisani furono promossi in serie C, col primo posto finale.

Le squadre dei due capoluoghi molisano e abruzzese si sono ritrovate nello stesso campionato nelle stagioni 2011/2012 e in quella seguente nel girone B di Seconda divisione di Lega Pro.

L’8 gennaio 2012 la gara, davanti a 500 tifosi, terminò a reti inviolate, stesso risultato del successivo 22 ottobre. L’Aquila, al termine della stagione, vinse i playoff, battendo il Teramo in finale, guadagnando l’accesso in Prima divisione di Lega Pro.

Tre ex da ricordare – Orlando Sain, nato Cittanova d’Istria nel 1912, fu portiere dell’Ambrosiana Inter e del Genoa. Nella stagione 1930-‘31 arrivò a Campobasso, prima di trasferirsi per sei stagioni all’Aquila, dove si salvò dal disastro di Contigliano, in cui morì gran parte della squadra.

Carlo Perrone, bomber del Campobasso in serie B, fu allenatore degli abruzzesi nella stagione 2015-2016.

Umberto Improta, giocatore dell’Aquila nella stagione 2011-2012 con undici reti, nell’ultima annata ha segnato sette gol coi molisani.

Il programma delle partite della 10^ giornata del girone F di serie D

Campobasso – L’Aquila

Castelfidardo – Recanatese

Fabriano Cerreto – Matelica

Francavilla 1927 – Avezzano

Monticelli – Jesina

Nerostellati – Pineto

Olympia Agnonese – San Marino

Sangiustese – Vastese

San Nicolò – Vis Pesaro

La classifica: Matelica 22; Vastese e Vis Pesaro 19; Campobasso 18; Castelfidardo 17; Francavilla, Avezzano e L’Aquila 15; San Marino e Sangiustese 14; Jesina, Pineto 12; Recanatese 9; Olympia Agnonese e San Nicolò 7; Fabriano 6; Monticelli 4; Nerostellati 2.

 

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