Bagatti si gode il momento del Campobasso: “Sono contento di questa squadra. Possiamo ancora migliorare tanto”

Intanto, l'allenatore dei lupi pensa già al match sul campo della capolista Matelica: "L'undici titolare deve giocare insieme per trovare i giusti ritmi. No al turn-over, sì alla continuità"

Il campionato del Campobasso è giunto già al giro di boa. Due incontri per la fine del girone d’andata e per la sosta natalizia, utile alla squadra di Musetti per trovare la giusta continuità e il giusto amalgama dopo la rivoluzione del mercato di dicembre.

I primi frutti post-mercato riparazione si sono visti negli ultimi tre giorni: due vittorie consecutive dopo un periodo di crisi. Sei punti tra la trasferta di Castelfidardo e il match casalingo contro l’Avezzano arrivati dopo un filotto di otto incontri, caratterizzati da cinque pareggi e tre sconfitte. Due mesi senza vincere e l’ultima posizione, che ha preoccupato un po’ l’ambiente.

L’ultima piazza, ormai, è solo un lontano ricordo e, da questo momento, la fiducia di una squadra che riesce a esprimerci e dare continuità di prestazioni.

La prova del nove ci sarà domenica 16 dicembre nella terza partita in una settimana. I lupi saranno di scena sul campo della capolista Matelica, squadra marchigiana che ha il fiato sul collo del Cesena con i romagnoli che inseguono a un solo punti.

“Innanzitutto faccio i complimenti all’Avezzano per il primo tempo di grande intensità – il commento post-partita dell’allenatore dei lupi, Massimo Bagatti Era abbastanza prevedibile, comunque, che non potessero mantenere quel ritmo e, infatti, nella ripresa siamo usciti fuori e siamo riusciti a vincere. Una vittoria meritata”.

“Musetti è un giocatore importante, che pian piano sta trovando la condizione – il trainer elogia il calciatore che ha fortemente voluto in gruppo, che prima dell’esperienza in terra molisana era fermo da sei mesi – Più andremo avanti, maggiormente sarà determinante. Già conoscevo l’ex Parma. È un giocatore forte, che dà una mano in campo e fuori, anche per questo motivo l’ho voluto qui”.

“Merio andrà via – Bagatti volge lo sguardo al mercato – Campobasso è una piazza importante e deve essere un onore giocarci. Per essere un calciatore dei lupi occorre essere determinati a vestire la maglia rossoblù. Il mercato, comunque, è sempre aperto, nel senso che ci si guarda attorno. La rosa, al momento, è ampia e competitiva. Sono contento della squadra a mia disposizione”.

“Il percorso di crescita è ancora in fase ‘work in progress’ – rimarca l’allenatore dei lupi –  Per me siamo ancora in ritiro, perché lavoro qui da tre settimane. Il gruppo, al quale vanno i miei complimenti, stanno crescendo in maniera vertiginosa, molto più velocemente rispetto a quanto avevo immaginato”.

“La squadra – conclude Bagatti, che guarda già al prossimo incontro – deve trovare una sua identità, quindi, occorre continuità di gioco. Per i giusti tempi, armonia, gioco serve minutaggio. Contro l’Avezzano sette undicesimi erano nuovi. Ovviamente, valuterò nei giorni precedenti la partita, ma credo che, in linea di massima, a Matelica l’undici titolare dovrebbe rispecchiare quello sceso in campo contro l’Avezzano”.

La classifica: Matelica 39; Cesena 38; Sangiustese 32; S.N. Notaresco, Pineto e Recanatese 28; Francavilla e Sammaurese 24; Real Giulianova 23; Vastese e Savignese 20; Santarcangelo 19; Campobasso (-2), Montegiorgio, Olympia Agnonese 17; Forlì, Isernia e Jesina 16; Avezzano (-3) 14; Castelfidardo 12.

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