

Due giornate intense di sport, amicizia, ricordi ed emozioni hanno caratterizzato il 1° Trofeo “Prof. Raffaele Formato”, manifestazione nazionale andata in scena il 1° e 2 giugno 2026 al Bocciodromo Comunale di Campobasso come campo centrale e in tutto il Molise, organizzata dall’ASD Molise Academy Bocce Evolution Raffaele Formato, in collaborazione con AVIS Campobasso, Monforte Campobasso e la famiglia Formato-Caruso.
L’evento è stato dedicato alla memoria del compianto professor Raffaele Formato, docente molisano originario di Ariano Irpino (Avellino), figura storica del movimento boccistico regionale: presidente della Bocciofila La Madonnina Campobasso negli anni Novanta, socio fondatore della Bocciofila AVIS Campobasso, atleta della Monforte Campobasso e prezioso collaboratore delle attività federali della FIB Molise fino agli ultimi giorni della sua vita.
La manifestazione ha richiamato al Bocciodromo Comunale centinaia di appassionati, amici e familiari, trasformando l’impianto campobassano in un autentico punto di incontro per il mondo delle bocce e per quanti hanno conosciuto e apprezzato l’impegno umano e sportivo del professor Raffaele Formato.
Ad aprire il programma, lunedì 1° giugno, è stata l’innovativa gara Gran Premio “Dirigenti in Campo”, competizione a squadre che ha visto protagonisti presidenti e dirigenti delle società bocciofile molisane, insieme a importanti rappresentanti del movimento nazionale.
In corsia sono scesi, tra gli altri, il presidente della Federazione Italiana Bocce Roberto Favre, il presidente della Confederazione Europea Raffa Moreno Rosati, il presidente del Settore Paralimpico della FIB Vincenzo Santucci e i presidenti regionali Giuseppe Formato (Molise), Umbro Brutti (Umbria), Gianluca Simoncini (Marche) e Domenico Sposetti (Abruzzo).
La vittoria finale è andata alla formazione composta da Nazzareno Morlacchetti, Lucio Fiorella, Giuliano D’Alessandro e Luca Marracino. Secondo posto per il quartetto formato da Vincenzo Santucci, Umbro Brutti, Gianluca Simoncini e Domenico Sposetti. Sul gradino più basso del podio Roberto Favre, Giuseppe Formato, Moreno Rosati e Dante D’Alessandro, davanti alla squadra composta da Angela Laguardia, Franco Colavecchia, Rino Di Paolo e Alessandra Palladino.
Ampio spazio è stato dedicato ai giovani e alla promozione sportiva. Sempre il 1° giugno si sono svolte le gare di tiro di precisione Under 18 e Under 15, oltre alle attività ludico-sportive riservate agli Under 12 e alle persone con disabilità, attraverso giochi propedeutici all’avvio dell’attività agonistica.
Nel tiro di precisione Under 18, dominio degli atleti dell’AVIS Campobasso con la vittoria di Biagio Saverio Iacobucci davanti a Marco Lattanzio, Vittorio Di Nonno e Michele Di Nonno.
Nella categoria Under 15 successo di Simone Antoniani, seguito da Tommaso Barrea, Federico Rateni Morgione e, a pari merito, Anthony Simiele e Federico Rosa.
Nella prova dedicata agli Under 12 e agli atleti con disabilità si è imposto Luciano Spirito, davanti a Samuel Piano, Kristel Simiele e Raffaele Mignogna.
Spazio anche ai giovani del Servizio Civile Universale impegnati presso la FIB Molise. La gara a loro dedicata è stata vinta dalla squadra composta da Ilaria Pasquale, Deborah Di Chiro e Giuseppe Testa, che in finale hanno superato Gaia Pietrunti, Martina Risoli e Nicola Libertucci.
Martedì 2 giugno il programma è culminato con la gara individuale nazionale, che ha visto al via ben 128 atleti provenienti da nove regioni italiane.
Al termine di una giornata di elevato livello tecnico, il successo è andato a Luca Merola della San Gaetano Mercato San Severino (Salerno), che ha preceduto Emiliano Arcadio dell’Ariete Camigliano (Caserta), Vittorio Ventura dell’Enrico Millo Baronissi (Salerno) e Basilio Pepe della società Apice (Benevento).
Nel corso delle premiazioni è stato inoltre assegnato il riconoscimento speciale “In ricordo di Giovanni Massimo”, istituito per valorizzare gli atleti molisani distintisi nella competizione nazionale. Il premio per il miglior atleta molisano è stato conferito a Biagio Saverio Iacobucci dell’AVIS Campobasso, settimo classificato assoluto e primo tra i rappresentanti regionali.
Il riconoscimento per la migliore atleta donna molisana è andato invece ad Alessandra Palladino del Bocciodromo Comunale Campobasso, classificatasi al sedicesimo posto.
A guidare l’organizzazione della manifestazione è stato il presidente della FIB Molise, Delegato Provinciale CONI Campobasso e vicepresidente del CIP Molise Giuseppe Formato, affiancato dalla famiglia Formato-Caruso, dalla presidente della Molise Academy Bocce Evolution Raffaele Formato Maria Antonietta Di Paolo, dai consiglieri regionali Pasquale Mangione, Mario Perrella, Riccardo Forte, Franco Colavecchia e Alessandra Palladino, dal delegato provinciale FIB Campobasso Antonio Di Tota e dal delegato provinciale FIB Isernia Gregorio Valente.
Fondamentale anche il contributo dei collaboratori delle società Bocciodromo Comunale Campobasso e AVIS Campobasso, oltre ai ragazzi del Servizio Civile Universale in servizio presso la FIB Molise, che nelle settimane precedenti e durante le gare hanno garantito un prezioso supporto organizzativo.
La direzione di gara è stata affidata a Lucio Fiorella, arbitro regionale dell’AIAB Molise, coadiuvato dagli arbitri di campo Silvio Mancino, Francesco Moffa, Gennaro Presutti, Riccardo Forte e Franco Iengo.
Numerose le presenze istituzionali che hanno voluto testimoniare vicinanza e partecipazione all’evento: la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte, l’assessore comunale Simone Cretella, la consigliera nazionale CONI on. Elisabetta Lancellotta, il presidente del CONI Molise Benito Suliani, la presidente del CIP Molise Donatella Perrella, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale del Molise Vincenzo Niro, l’ex sindaco di Campobasso ed ex presidente della Provincia Antonio Battista e il giornalista Antonio Di Lallo.
Particolarmente significativa la presenza dell’intera famiglia Formato-Caruso, che ha vissuto con emozione la manifestazione nata per ricordare un appassionato di sport e di bocce, che ha indirizzato la sua vita in favore della famiglia e dei suoi studenti.
Particolarmente emozionato il presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato, figlio del professor Raffaele Formato e principale promotore dell’iniziativa: “Sono stati due giorni straordinari, vissuti tra sport, amicizia e ricordi. Vedere il Bocciodromo Comunale di Campobasso così pieno di persone, amici e appassionati che hanno voluto rendere omaggio a mio padre è stata un’emozione difficile da descrivere. Questo trofeo nasce per custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni i valori che ha sempre incarnato. Ringrazio tutte le istituzioni, i dirigenti, gli atleti, gli arbitri, i volontari e le società che hanno contribuito alla riuscita di una manifestazione che resterà nel cuore della nostra famiglia e di tutto il movimento boccistico molisano”.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre: “Il professor Raffaele Formato rappresenta l’esempio di quei dirigenti e collaboratori che, lontano dai riflettori, hanno costruito nel tempo le fondamenta del nostro sport. La grande partecipazione registrata a Campobasso testimonia quanto fosse stimato e quanto abbia lasciato nel mondo delle bocce. Sono felice di aver preso parte a una manifestazione che ha saputo coniugare memoria, attività giovanile, inclusione e competizione dagli importanti contenuti tecnici”.
Sulla stessa linea il presidente della Confederazione Europea Raffa, Moreno Rosati, presente alla manifestazione insieme ai vertici federali nazionali e regionali: “Eventi come questo dimostrano quanto il nostro sport sia capace di creare legami autentici tra le persone e tra le generazioni. Il ricordo del professor Raffaele Formato emerge attraverso l’affetto sincero che tutti gli hanno manifestato durante queste due giornate. Ho apprezzato in particolare la presenza dei giovani, degli atleti paralimpici, dei dirigenti e delle istituzioni: un’immagine bellissima delle bocce e dei valori che esse rappresentano. Alla famiglia Formato e alla FIB Molise va il mio plauso per aver organizzato una manifestazione di grande qualità sportiva e profondo significato umano”.