Pallacanestro serie A1, la Magnolia a Cinisello Balsamo per il match di chiusura della regular season contro il Geas

Dario Salvatorelli

Dopo la vittoria sofferta contro Battipaglia, La Molisana Magnolia Campobasso affronterà nell’ultimo match della regular season il Geas Sesto San Giovanni, reduce dalla sconfitta fuori casa contro Schio ed in piena lotta con Derthona per la conquista del quarto posto.

Iniziamo, infatti, a parlare della situazione del Geas in classifica: le lombarde, ormai sicure del quinto posto, se la stanno giocando con Derthona per il quarto ma, sfortunatamente per loro, sono le piemontesi ad avere il vantaggio negli scontri diretti. Per far si che Geas arrivi quarta alla fine – il che significherebbe avere il fattore campo nei playoff quando le ragazze di Zanotti sfideranno proprio quelle di Cutugno – le rossonere dovrebbero vincere la partita contro la Magnolia e le giraffe dovrebbero perdere con Broni, visto che entrambe le squadre sono, attualmente, a pari punti in classifica.

Quanto alla Magnolia, il sogno secondo posto ormai è praticamente sfumato: la vittoria di soli 6 punti contro Battipaglia ha fatto salire leggermente il quoziente canestri della Magnolia, ma non abbastanza: per superare la Reyer nell’ultima partita della regular season, la Magnolia dovrebbe compiere un’impresa che rasenta l’impossibile nel basket professionistico, ossia vincere di circa 62-64 punti a Cinisello Balsamo.

Iniziamo ad introdurre il Geas, una squadra molto fisica e tecnica ed autrice di un’ottima stagione in EuroCup (secondo posto nel girone ed eliminazione ai sedicesimi di finale contro il Baxi Ferrol). Nonostante abbia dimostrato diverse difficoltà quest’anno, è comunque una squadra solida, con la stella Tinara Moore a ricoprire il ruolo di pivot, l’americana oriunda molisana Gina Conti e l’ex di turno Martina Kacerik. Poco importerebbe alla Magnolia se dovesse perdere la contesa perché la formazione di Mimmo Sabatelli è già sicura del terzo posto e, come detto, arrivare al secondo è praticamente impossibile. Invece al Geas la vittoria serve eccome ma, qualora vincesse Derthona contro Broni, sarebbe inutile: le posizioni rimarrebbero quelle attuali.

Parlando della partita, la Magnolia come non mai deve cercare di sopperire a tantissime assenze: Trimboli ormai sarà out per il resto della stagione e molto probabilmente anche gran parte della prossima (se non tutta), Gray e Morrison sono ancora “affette” da rogne fisiche e a loro, purtroppo per la squadra campobassana, si è aggiunta anche Makurat (un’altra ex della partita) con un piccolo fastidio. Si prospetta un pronostico favorevole al Geas data la situazione delle molisane ma, d’altronde, è meglio così: fossimo in Sabatelli faremmo riposare il più possibile le titolari, onde evitare altri infortuni prima della pausa per le rispettive nazionali, in cui fra l’altro tante “magnolie” saranno coinvolte: Simon (Lussemburgo), Giacchetti, Cerè, Grande (tutte e tre nell’Italbasket Under 20), Meldere (Lettonia), Makurat (Polonia), Miccoli (Italia 3×3), Madera (Italia senior).

Per quanto riguarda gli altri campi, l’ultimo match da citare è quello di Roseto-Brixia, una partita sulla carta semplice per le abruzzesi, motivate a vincere per arrivare al sesto posto e, quindi, trovare la Magnolia ai playoff, risultato che si verificherà solamente se Derthona batterà Broni; in caso contrario, saranno le lombarde a giocare contro le molisane l’accoppiamento dei quarti di finale terzo-sesto posto. Naturalmente, qualora dovessero perdere entrambe, allora la Magnolia “beccherebbe” il quarto di finale più complicato di tutti, ovvero quello contro San Martino di Lupari. Da sottolineare che non si conosce ancora nulla in merito alla formula dei playoff. Staremo a vedere, a mercoledì sera!

Nel pre-partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: «Senz’altro sarà una gara back to back in una fase non semplice per noi in virtù delle tante problematiche fisiche con cui dobbiamo fare i conti. E, per evitare ulteriori problematiche, abbiamo deciso anche di preservare un’ulteriore rotazione, ferma restando la serenità con cui andremo a giocarci questa gara che, per noi, non ha particolari affanni di classifica. È pur sempre un match di rilievo tra due squadre protagoniste della categoria e che, storicamente, si giocano posizioni di rilievo da protagoniste nelle fasi in cui si assegnano i titoli». 

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