
DARIO SALVATORELLI
La Molisana Magnolia Campobasso, dopo il successo esterno in EuroCup Women 2026-27 contro Nyon, torna tra le mura amiche de La Molisana Arena per affrontare il BCC Derthona, reduce anch’esso da un referto rosa nella seconda competizione europea per importanza, precisamente contro le polacche del Poznan. Formazioni al completo da ambo le parti per il big match della quarta giornata del massimo campionato di basket femminile in Italia: è la sfida tra la terza e la quarta della classe in un’ipotetica classifica.
La partita inizia con il BCC Derthona che si sblocca immediatamente in attacco e con la Magnolia che non riesce a finalizzare azioni offensive comunque ben costruite. La Magnolia comincia a segnare con Scott da sotto canestro, ma le piemontesi continuano a macinare punti in avvio, prima con una tripla di Leonardi e poi con un canestro di Fondren, volando a +7 dopo circa quattro minuti di partita. La Magnolia reagisce con due bei canestri di Que Morrison, ma successivamente il BCC Derthona continua la sua serata di grazia in attacco, con azioni ben costruite e un grande gioco di squadra, costringendo coach Sabatelli a chiamare time-out. Al rientro, Wnorowska piazza una tripla Caloro mette un tiro da due, portando la sua squadra a +12. Morrison, poi, conclude il primo quarto con il canestro del 12-22; percentuali altissime in attacco per il BCC Derthona: 7/9 da due e 2/4 da tre per.
La partita ricomincia con le piemontesi che si portano a +14 con due canestri di Varga. La Magnolia prova a sbloccarsi dal punto di vista offensivo e a mettersi in ritmo, ma la sorte non è assolutamente dalla parte della squadra molisana: troppi errori al tiro e troppe palle perse, precisamente 9 a 5’54” dal riposo lungo, quando Sabatelli si gioca il suo secondo time-out del tempo. Al rientro, la situazione è la medesima, con il BCC Derthona che allunga e si porta a +18, mentre la Magnolia gioca sicuramente uno dei peggiori primi tempi della sua storia in Serie A1. Alla fine del tempo, la squadra molisana tenta di rientrare in partita, producendo un parziale di 7-0, con la tripla di Morrison che costringe coach Cutugno a chiamare time-out, dopo essere stato anche richiamato dall’arbitro Salustri. Al rientro dal time-out si vede una Magnolia completamente diversa in fase di gioco. Coach Cutugno si gioca, a distanza di pochissimo tempo, il suo secondo time-out disponibile nel periodo per chiuderlo al meglio, non riuscendo nel suo intento perché Varga sbaglia dall’arco. Il secondo quarto si chiude, dunque, sul 25-36 per la formazione piemontese.
Al rientro dagli spogliatoi non si segna finché Varga sblocca la partita dalla media e chiude il parziale della Magnolia, che, dopo diversi tentativi, torna a segnare con Sara Madera, la quale realizza 6 punti in fila (intervallati solo da un canestro di Varga) e porta l’inerzia dalla parte dei #fioridacciaio, con La Molisana Arena che si scalda e con Scott che realizza il canestro del -7. Subito dopo, però, Arado segna subendo il fallo di Madera e completa il gioco da tre punti. Ma Sara Madera nel terzo quarto è semplicemente “on fire”: è la principale artefice della rimonta della Magnolia, con 10 punti totali realizzati in 7 minuti. Successivamente, Vilka mette un “reverse” e Scott subisce fallo difendendo bene. È ufficiale: la Magnolia ha iniziato a fare “la Magnolia”, perché subito dopo Giacchetti realizza la tripla del -3 che fa esplodere La Molisana Arena, con Campobasso che, in generale, è una squadra completamente diversa da quella vista nel primo tempo, sia in attacco sia in difesa. Frustaci mette una tripla dall’altro lato che riporta il BCC Derthona a +8, chiudendo di fatto il terzo quarto sul 42-50 per le piemontesi.
L’inizio dell’ultimo periodo è uguale a quello del terzo: non segna nessuno, finché Vilka realizza un canestro in penetrazione. A seguire, Morrison penetra e dà un bell’assist a Meldere, che riporta la Magnolia sotto di soli 4 punti. Successivamente, Pysmenikk, classe 2009 appena entrata in campo, mette una tripla fondamentale e cancella completamente Scott stoppandola (fallosamente, secondo gli arbitri). A seguire, coach Orazio Cutugno prende un tecnico di categoria 1 per proteste, con Vilka che fa 2/3 dalla lunetta (il terzo tiro viene concesso in virtù del tecnico) e con Giacchetti che prende sfondamento dall’altro lato, consegnando di fatto il possesso alla Magnolia, poi perso da Morrison in un tentativo di penetrazione. Morrison si fa perdonare subito dopo, “finalizzando” un tentativo di recupero palla avviato da Giacchetti e realizzando il canestro del -3, costringendo coach Cutugno al time-out.
Al rientro in campo, Dixon realizza due punti per il BCC Derthona. Non segna più nessuno fino all’appoggio di tabella di Frustaci del +7, con coach Sabatelli che chiama time-out al 2’12” dalla fine. Al ritorno sul parquet, Vilka realizza un canestro in penetrazione e Simon recupera un pallone dalla rimessa telefonata del BCC Derthona. Morrison, però, sbaglia la tripla, sputata dal ferro. A quel punto, il BCC Derthona ha il tiro della vittoria, ma lo sbaglia con Fondren in penetrazione. Dall’altro lato, Sara Madera realizza una tripla in transizione che fa saltare in aria tutta Selvapiana.
Negli ultimi secondi di fuoco a La Molisana Arena, Fondren perde un pallone tentando la penetrazione nella metà campo avversaria, mentre Scott mette a segno il tiro dalla media che vale il pareggio a quota 57, a 15 secondi dalla fine. Coach Orazio Cutugno si gioca ben due minuti di sospensione (gli ultimi due che gli sono rimasti) per orchestrare l’azione della vittoria, che però non riesce: si va ai tempi supplementari.
Negli ultimi cinque minuti di partita, la Magnolia riesce a realizzare con Sara Madera da due, con il pubblico de La Molisana Arena “gasato” come ai tempi della Magnolia di A2. Vilka, incredibilmente, dopo aver fatto 1/2 dalla lunetta, prende il rimbalzo ma sbaglia un tiro non contestato da sotto canestro, azione che consente a Fondren di andare dall’altro lato e mettere i due punti in penetrazione. A seguire, Scott fa 0/2 dalla lunetta e Fondren mette i due punti del +1 per il BCC Derthona. Di nuovo Vilka sbaglia un altro tiro da sotto canestro non contestato, ma dall’altra parte Wnorowska sbaglia una tripla aperta, con Scott che si guadagna, nella metà campo avversaria, altri due tiri liberi, questa volta realizzati entrambi, e determina così il controsorpasso della Magnolia. Vilka non va lontana dal recupero, ma Frustaci riesce a mantenere il possesso e a realizzare il nuovo +1, per poi guadagnarsi due tiri liberi e realizzarli entrambi, dimostrando grande freddezza.
Nell’ultimo minuto di partita, Morrison perde un pallone in palleggio e Fondren va a realizzare il +5, costringendo coach Sabatelli a chiamare un minuto di sospensione. Al rientro in campo, Meldere prende un tiro da tre, sbagliato. Fondren vain lunetta e realizza un libero su due. Madera si fionda dall’altro lato per tirare da tre punti, ma la palla esce. Dunque, il BCC Derthona porta a casa il match sul 62-68 dopo una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi, in cui Campobasso paga caro il primo tempo giocato in maniera deludente e il BCC Derthona si riscatta dopo la sconfitta contro Broni.
Nel post partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: «E’ stata una partita strana, ma sono molto dispiaciuto perché non si può partire come siamo partite stasera, concedendo per come giochiamo noi 36 punti. Poi c’è stata la reazione, abbiamo recuperato ma abbiamo speso tante energie e alla fine all’overtime hai pagato sicuramente la stanchezza. Il problema, però, non è l’overtime, non bisogna vedere gli ultimi tiri: quello che a me dispiace è che abbiamo preparato la partita, le ragazze sanno cosa bisogna fare in difesa ed oggi, nei primi due quarti, non siamo stati noi. Purtroppo, quando non siamo noi, ci complichiamo la vita sia in difesa sia in attacco, Derthona ha meritato, è venuta qui e se l’è giocata a viso aperto e bisogna fare i complimenti a loro. C’è da lavorare, lo sappiamo, lo sapevamo prima quando abbiamo vinto tre partite, lo sappiamo ora che perdiamo. Sicuramente c’è da cambiare qualcosa.
Se vogliamo vedere le statistiche: 20 palle perse per noi; solo 5 punti dalla panchina per Campobasso, 24 per BCC Derthona… c’è poco da dire. Abbiamo giocato male, abbiamo giocato non da Campobasso a livello difensivo e io dico sempre che se questa squadra non difende non può giocare come sa giocare. Nel momento in cui abbiamo iniziato a difendere abbiamo fatto un recupero incredibile però, ripeto, abbiamo speso tante energie. La cosa che un po’ mi preoccupa – e sulla quale inizieremo a lavorare già da domani – è che non si può entrare in campo con questa testa e non è la prima volta che entriamo soft nelle partite.
A livello difensivo siamo stati, per alcuni tratti, veramente inguardabili… purtroppo è la verità. Questa cosa mi fa rabbia perché noi dedichiamo tanto tempo alla difesa e questi errori sono dovuti secondo me soprattutto ad un problema di testa. Loro erano agguerrite dal primo pallone, le ho viste buttarsi su ogni pallone… noi non l’abbiamo fatto. In attacco abbiamo affrettato dei tiri, abbiamo fatto delle cose che non sono nel nostro bagaglio: palle perse, contropiedi subiti. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno vediamo gli ultimi due quarti perché c’è stata una reazione incredibile, ma bisogna lavorare soprattutto sui primi due quarti perché non lo posso più accettare.
Oggi è un grande passo falso. Contro una grande squadra, certo, ma noi in casa non possiamo perdere punti se vogliamo pensare a fare qualcosa di importante. Oggi BCC Derthona è arrivata qui, se l’è giocata a viso aperto e ha meritato di vincere. E’ stata sopra per quasi tutti i quarantacinque minuti. Abbiamo avuto la possibilità di ammazzare la partita però, ripeto, eravamo anche stanchi, quindi non mi va di vedere gli ultimi cinque perché sarebbe sciocco; voglio vedere i primi venti in cui abbiamo subito 36 punti contro i 21 subiti negli altri due quarti: la Magnolia è la seconda.»