
DARIO SALVATORELLI
La Molisana Magnolia Campobasso, reduce dalla vittoria in quel di Nyon in EuroCup Women, torna tra le mura amiche de La Molisana Arena per affrontare l’Autosped G BCC Derthona Basket, anch’essa reduce da un referto rosa in EuroCup, precisamente contro Poznan.
Per la formazione piemontese, allenata da coach Orazio Cutugno (premiato all’Unimol il 2 ottobre in occasione della Serata Oscar LBF come miglior allenatore dell’ultimo campionato) è la terza stagione consecutiva in Serie A1, con le ultime due annate davvero ottime; specialmente la scorsa, in cui BCC Derthona ha conquistato la sua prima finale di Coppa Italia, un quarto posto in regular season e una semifinale playoff superando un avvio complesso con un percorso di crescita brillante che ha infiammato la Nova Arena e la Cittadella dello Sport.
Tante new entry dalla parte di Tortona, con gli ingressi interessantissimi di Caloro da Roseto, della pivot Liz Dixon (sarà “derby” contro Liz Scot) e le due nuove lunghe Wnorowska e Varga. Sono stati confermati, poi, alcuni elementi fondamentali come Cornelia Fondren in cabina di regia, Anastasia Conte (anche lei una ventina di giorni fa premiata all’unimol come miglior italiana dell’ultimo campionato) e Arianna Arado, che finalmente vedremo in campo dopo i suoi problemi fisici. Tutto il resto delle rotazioni è formato da giovani di qualità; ma, in generale, la squadra è ottima e se la giocherà alla pari della Magnolia in questa partita, ritenuta da tutti la sfida di cartello della quarta giornata del massimo campionato di basket femminile in Italia.
La squadra campobassana, dal canto suo, si presenta a questa partita consapevole di aver iniziato benissimo la stagione, con l’unica “macchia” che è semplicemente quella di Schio, prevedibile alla vigilia. E’ una formazione che gira benissimo e – quando tornerà Trimboli – potrebbe ambire ad essere la miglior Magnolia della storia, anche meglio di quella di due anni fa.
Venendo alla partita: sarà una gara senza esclusione di colpi, perché, come detto, le due squadre hanno le stesse potenzialità. In un’ipotetica graduatoria, è la sfida tra la terza e la quarta della classe. Da tenere sott’occhio i duelli Morrison-Fondren e Dixon-Scott, ma secondo noi soprattutto il primo perché chiaramente in partite così equilibrate vince chi riesce ad annullare il playmaker di riferimento della squadra avversaria. Chiaramente, poi, le due pivot si daranno battaglia sotto le plance e sarà davvero un bel vedere. Attenzione, come sempre, all’impatto di Vilka, giocatrice dotata di grande abilità nella lettura del gioco: atlete come lei in partite così possono fare la differenza. Chiaramente tutta la squadra deve produrre una buona prestazione per coach Sabatelli, perché Derthona è un ostacolo duro e con l’apporto corretto da parte di tutte, il referto rosa potrà essere conquistato.
Nel pre-partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: «Senz’altro stiamo facendo quello che stiamo portando avanti con grande concretezza da parte del gruppo. Nessuna gara è mai facile e la reazione emersa a Nyon dopo lo stop a Schio rappresenta a tutti gli effetti un segnale, dopo che comunque al PalaRomare, contro un’altra big, le ragazze se la sono giocata a viso aperto».
«Il valore del Castelnuovo Scrivia Derthona è ben evidente ed è stato espresso sinora sia in campionato che in EuroCup. Poi, ogni partita fa storia a sé, come nel caso dello stop di domenica scorsa con Broni, dove è stato fatale il break nell’ultimo quarto a fronte di un vantaggio in doppia cifra acquisito. Con certezza, però, parliamo di un team che ha tutte le qualità per dar vita ad un torneo di indubbio spessore, come del resto ha dimostrato di fare nelle scorse stagioni».
«Loro hanno una squadra lunga e forte, costruita per far bene in entrambi gli appuntamenti e che riesce a mettere assieme qualità e quantità».
«Il gruppo sta bene. Gina Conti prosegue sempre più spedita verso la ripresa complessiva ed ha in sé, peraltro, anche grande fiducia. Per il resto in tutte l’umore è molto alto».
«Le situazioni non vanno affrettate – precisa – ma senz’altro sta portando avanti al meglio il proprio percorso individuale, rispettando pienamente il cronoprogramma, senza pensare ad accelerazioni di sorta».
«Troveremo sicuramente in Fondren che rappresenta un loro punto di riferimento non indifferente. Nei quarti di Coppa Italia, la passata stagione, ci mise molto in difficoltà, ma oltre a lei sono numerose le armi offensive. Pertanto la nostra difesa dovrà prestare attenzione e comprendere quelle che saranno le loro direttive e come si espliciteranno sul parquet, momento dopo momento».
«Dovrà essere solo e soltanto su quest’impegno». (Riferito al pensiero in casa rossoblù in vista del match).