Pallacanestro serie A1, La Molisana Magnolia Campobasso a caccia del riscatto sul parquet della Dinamo Sassari

L’opportunità di non rimuginare sulla gara contro Empoli, ma di proiettarsi già oltre. Il calendario finisce per essere, in un certo senso, alleato dei #fioridacciaio. La Molisana Magnolia Campobasso torna sul parquet e lo fa per recuperare il confronto sul parquet del PalaSerradimigni in casa della Dinamo Sassari, match valevole per la sesta giornata rinviato, lo scorso 30 ottobre, a causa di alcune positività nello staff tecnico del club isolano.

Così, a poco più di 72 ore dall’ultima uscita in campionato, le rossoblù sono pronte a vivere un mercoledì di quelli ‘bivio’ in terra sarda.

SGUARDO AVANTI «Onestamente – spiega nella fase di avvicinamento alla contesa il coach delle campobassane Mimmo Sabatelli – sono contento di poter ritornare subito sul parquet. Nel gruppo c’è grande voglia di riscatto. Desideriamo con forza mettere da parte la parentesi della prestazione con Empoli, una prova per tanti versi opaca nell’ambito di un impegno peraltro per nulla dei più semplici. Abbiamo, peraltro, forte la consapevolezza di poter esprimere ben altra pallacanestro, perciò ben venga scendere in campo perché ci darà l’opportunità di non farci sopraffare dai pensieri».

CICLO BREVE Le magnolie si sono ritrovate ieri pomeriggio per una seduta di scarico a livello fisico e quest’oggi sosteranno un nuovo allenamento prima di partire per la Sardegna.

«L’importante – prosegue il trainer rossoblùsarà la gestione delle dinamiche motivazionali ed emotive. Nello specifico, rispetto a quella che è stata una prova offensivamente non esaltante come quella contro Empoli, determinante sarà non farsi prendere dalla tensione. Il nostro è un gruppo che, da poco più di tre settimane, sta lavorando nella sua interezza e sta cercando di definire i propri equilibri, amalgamandosi con continuità giorno dopo giorno. Pertanto, diventa determinante non demoralizzarsi troppo per prove come quella contro Empoli, né fare voli pindarici a fronte di match come quello al ‘Taliercio’ sul parquet della leader Venezia».

TRE SOPRANI Sull’altro fronte, Sassari è formazione che ha nel proprio trio di straniere (le statunitensi Burke e Calhoun, la prima peraltro protagonista anche nella Wnba con la maglia delle Indiana Fever, e la slovacca Fekete) una chiave di volta fondamentale nel proprio gioco.

«Sarebbe riduttivo però – ribatte Sabatellifocalizzarsi solamente su di loro, senz’altro elementi importanti. Elementi come Arioli (capitana del team attualmente in ripresa da un fastidioso infortunio ed in forse per la circostanza, ndr), Mataloni, Pertile e Gagliano sono giocatrici in grado di dare un sostanzioso contributo alla causa. Gara dopo gara, stanno dimostrando di non avere nulla da invidiare alle altre compagini della massima serie, cercando di giocarsela con tutti, come testimoniato anche dall’abbrivio di sabato a Bologna, quando hanno dato vita ad un break di 8-0 sulle felsinee, uscite poi alla distanza. Insomma, sono formazione che, com’è giusto che sia, non regala niente a nessuno».

TAPPA STORICA Così come era stato a Venezia, anche a Sassari le campobassane entreranno in un altro tempio del basket tricolore per un club, quello isolano, che vive la palla a spicchi a tutto tondo (oltre alla squadra maschile e femminile c’è spazio anche per un team di wheelchair basket).

«Saremo in una location dove si sono vinti scudetti e giocate importanti gare europee, ulteriore motivo d’orgoglio per il nostro percorso. Sarà singolare, e al tempo stesso un po’ triste, giocare a porte chiuse in un impianto così ampio, ma la speranza, in tutti noi, è che con la prossima stagione (e con una vaccinazione più capillare) si riesca a rivedere il pubblico sugli spalti tornando alla quasi ‘normalità’».

PIANO PARTITA Sul versante tattico, a livello di piano partita, coach Sabatelli ha delle consegne ben precise per le proprie giocatrici.

«In difesa non dovremo commettere gli errori emersi nell’avvio della gara con Empoli, cui abbiamo concesso diciassette punti nei primi cinque minuti, un bottino troppo ampio che ci ha costretto all’inseguimento non facendoci entrare nella gara come avremmo voluto. In attacco, invece, la priorità sarà quella di giocare più d’insieme, cercando di disimpegnarci all’insegna della serenità e della tranquillità trovando tiri aperti, perché, se si gioca di gruppo, c’è il giusto bilanciamento tra dimensione interna ed esterna e, contemporaneamente, migliorano anche le percentuali».

COORDINATE INFRASETTIMANALI Con palla a due fissata per le 19 e diretta streaming esclusiva su Lbftv.it (la piattaforma web pay della Lega Basket Femminile), l’incrocio di Sassari – per le magnolie – sarà affidato alla direzione arbitrale del nuorese Marco Rudellat (fischietto guida), nonché del meneghino Daniele Caruso e della prenestina Emanuela Tommasi.

 

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