Pallacanestro serie A1, per la Magnolia Campobasso il difficile match contro Famila Schio

Dopo la vittoria non facile contro San Martino, per la Magnolia Campobasso è tempo di una sfida che metterà la formazione molisana a dura prova. La sua avversaria sarà il Famila Schio, reduce dal successo interno in Eurolega contro Girona e forte dell’ottimo momento fisico e psicologico che la squadra di coach Lapena sta vivendo. 

Quella veneta è una formazione che non ha bisogno di presentazioni, che gioca una stagione molto diversa da quella della Magnolia. L’obiettivo di Schio non è più di tanto portare a casa lo scudetto, perché praticamente nel campionato italiano non ha rivali, ma l’ambizione del presidente Cestaro sarebbe quella di arrivare più avanti possibile in Eurolega, sia per il budget con il quale è stato costruito il roster sia perché questa è l’ultima stagione di Giorgia Sottana, una delle leggende del basket femminile italiano. 

Dall’altro lato, la Magnolia dopo essere stata eliminata dall’EuroCup, ha come obiettivo quello di “acciuffare” Venezia in classifica ed arrivare al secondo posto, che al momento è abbastanza lontano poiché pur essendo le due squadre in parità assoluta negli scontri diretti (una vittoria a testa con medesimo scarto), il quoziente canestri è a favore delle lagunari. Tuttavia, qualora dovesse vincere il big match di Schio, Campobasso avrebbe davvero la possibilità di arrivare al secondo posto. Continuando a parlare della partita, Schio è favorita con un buon 65% viste le due assenze che avrà Campobasso in occasione dell’incontro di domenica, ovvero quelle di Pastrello e Morrison, anche se per la prima qualche possibilità di rientro già al Palaromare potrebbe esserci.

Sul lato tecnico sarà molto a stile “pick and rall’” il duello tra Gray e Shepard, due tra le migliori pivot del nostro campionato, la naturalizzata slovena reduce dalla doppia doppia con trentello (31 punti e 15 rimbalzi) prodotto in Eurolega contro Girona e la losangelina che sembra ci stia “riprendendo un po’ la mano” nell’ultimo periodo. Ma con l’assenza di Morrison il problema principale sarà la difesa sulle esterne, specialmente su Maria Conde e su Kitija Laksa: Simon, Giacchetti e Trimboli dovranno essere pressoché perfette. 

Per concludere diamo uno sguardo agli altri incontri: la Magnolia dovrebbe sperare nella vittoria di Roseto contro Broni per cercare di “beccare” un cliente più semplice ai quarti di finale dei playoff, ed anche nella vittoria di Brixia contro Geas – cosa molto improbabile – per staccare ancora di più le lombarde. Inutile dire che, qualora dovesse vincere Sassari contro la Reyer nell’anticipo di mezzogiorno, non sarebbe di certo una brutta notizia per le campobassane. Staremo a vedere, ma per il resto – Eurocup a parte – sono due le cose da rimpiangere per Campobasso: la prima è non aver ribaltato la differenza canestri con Venezia e la seconda è aver perso contro il Geas. Per il resto cosa dobbiamo dire a questa squadra? Semplicemente eroica, e siamo convinti che il suo cammino quest’anno arriverà molto lontano.

Dario Salvatorelli

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