
Dopo la vittoria di domenica scorsa contro Sassari, la Magnolia Campobasso viaggia alla volta dell’Abruzzo per affrontare le Panthers Roseto, reduci dalla vittoria in casa di Battipaglia e forti del buon momento fisico e mentale che stanno attraversando.
Per la formazione di coach Righi, infatti, i playoff sono praticamente conquistati salvo imprevisti, per via del facile calendario che le Panthers hanno rispetto a Sassari o San Martino. L’obiettivo attuale è quello di tentare di acciuffare Broni in classifica nonostante le lombarde abbiano lo scontro diretto a favore, ma anche le lombarde hanno un calendario molto più sfavorevole rispetto a quello delle abruzzesi. C’è quindi il “rischio” che la Magnolia incontri Roseto nel quarto di finale dei playoff che metterà di fronte la terza contro la sesta.
Le locali sono una squadra di grande efficacia capace di mettere in difficoltà molte squadre se gioca come sa, facendo circolare la palla e difendendo forte. Se dovessimo però trovare la differenza principale tra Magnolia e Roseto sarebbe quella della stazza fisica, perché l’unica abruzzese in grado di marcare in maniera adeguata Madera, Gray e Meldere è Bura. Per il resto, la squadra di coach Sabatelli è molto più “potente” rispetto alle Panthers, ma non per questo l’avversario della Magnolia non è da sottovalutare.
Dall’altro lato Campobasso ha come obiettivo principale quello di rimanere al terzo posto e, se possibile, tentare di fare lo scherzetto a Venezia arrivando seconda, per poi avere, in un eventuale semifinale scudetto, il fattore campo a favore, al contrario di quanto accaduto negli scorsi due anni. Magnolia che arriva alla partita contro Roseto con il roster finalmente quasi al completo. Diciamo “quasi” perché Morrison non può ancora scendere in campo a causa del problema muscolare maturato in quel della Facility a Tortona in occasione della gara di campionato, anche se ha ripreso ad allenarsi da qualche giorno e dovrebbe essere pronta per la prossima gara contro Broni. Per il resto, sia Pastrello sia Meldere hanno recuperato dai rispettivi infortuni e, come detto più e più volte, la Magnolia al completo è al livello di Venezia senza Villa (che – spoiler – dovrebbe rientrare il 22 Febbraio)… ma questo sarà un discorso da affrontare più in là.
Nel pre-partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli sono state le seguenti: “Stiamo lavorando per prepararla nel miglior modo possibile – spiega – perché si tratta di una partita difficile contro una buona squadra che sta vivendo un notevole stato di forma, come testimoniato anche dagli ultimi due successi consecutivi. Con certezza, sarà un gran bell’incrocio e la cornice di pubblico lo renderà ancor più avvincente”.
Fra l’altro la partita di domani sarà particolare, perché sarà presente un centinaio di tifosi Magnolia al PalaMaggetti di Roseto con due pullman sold out, a dimostrazione della passione dei tifosi per questa squadra e di come vogliano tentare di seguirla – quando possibile – in giro per tutta Italia e non solo.
Un piccolo sguardo anche sulle altre partite della giornata: una Derthona-San Martino che non interessa molto alle magnolie, idem per Sassari-Schio, per poi arrivare a Broni-Brixia (se vincesse Brescia le possibilità di “beccare” Roseto ai quarti scudetto si alzerebbero) ed alla più importante Geas-Reyer. Con una vittoria delle lombarde, il secondo posto sarebbe ancora in palio, ma Venezia è forte della qualificazione ai Play-In di Eurolega dopo una grandissima partita contro Valencia e quindi per le ragazze di coach Zanotti vincere sarebbe una vera e propria impresa, ma in fondo anche se dovessero perdere non andrebbe malissimo alla Magnolia in virtù del fatto che alla conferma del terzo posto in regular season mancherebbe solo la matematica.