Serie C, il campionato del Campobasso inizia con un pari ad Avellino: Di Francesco apre, D’Angelo sigla l’1-1

Buon inizio di torneo per i lupi di mister Cudini. Nell'articolo anche le pagelle dei rossoblù

AVELLINO – CAMPOBASSO 1 – 1

Avellino: Forte, Ciancio, L. Silvestri, Sbraga, Mignanelli (55’ Tito) Mastalli (55’ Di Francesco), Bove (46’ Scognamiglio, 71’ Micovschi), D’Angelo, Carriero, Kanoute, Plescia (71’ Gagliano). A disp. Pane, Pizzella, Rizzo, Massina, Matera. All. Braglia.

Campobasso: Raccichini, Fabriani, Menna, Dalmazzi, Vanzan, Bontà (93’ Nacci), Candellori, Giunta (63’ Tenkorang), Liguori (73’ Vitali), Emmausso (63’ Di Francesco), Rossetti (73’ Parigi). A disp. Zamarion, Coco, Sbardella, Nacci, Pace, Martino, De Biase, Magri. All. Cudini.

Reti: 69’ Di Francesco (C), 77’ (r) D’Angelo (A).

Note: ammonizioni: Menna, Bontà, Vitali (C), Bove (A); calci d’angolo 3-2 per il Campobasso; recupero 1′ pt, 5′ st; spettatori 3000 circa di cui 200 ospiti.

Arbitro: Caldera di Como (Catani di Fermo e Zezza di Ostia Lido). Quarto Ufficiale: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.

 

Finisce in parità il derby tra i lupi dell’Avellino e del Campobasso.

Cudini porta subito delle novità in formazione rispetto alla gara di Coppa Italia di Grosseto. A centrocampo, infatti, Bontà gioca al posto di Nacci e Rossetti al posto di Parigi.

Il Campobasso parte forte e si fa subito pericoloso con un destro in corsa dal limite dell’area di Emmausso che impegna Forte con un intervento basso.

Dall’altra parte si fa vedere l’Avellino con un colpo di testa tentato da Plescia su cross dal fondo; l’attaccante biancoverde impatta male il pallone e non impensierisce Raccichini. Al 23’ ancora rossoblu pericolosi. Una buona punizione calciata da Emmausso impensierisce Forte che controlla la palla finire sul fondo. L’Avellino non ci sta a subire il gioco dei molisani.

Al minuto 27 D’Angelo intercetta un pallone allontanato di testa da Dalmazzi e dalla distanza incrocia sul secondo palo, ma il tiro risulta troppo angolato e la sfera finisce sul fondo. Due giri di lancette ed è ancora la formazione di casa a farsi vedere dalle parti di Raccichini. Ciancio raccoglie un lancio dalla destra, fa partire un diagonale che attraversa tutta l’area piccola senza essere intercettato da nessuno, fortunatamente per il Campobasso. La reazione dei lupi molisani non si fa attendere. Fabriani mette una bella palla al centro dell’area, Rossetti prova due volte il tiro ma in entrambe le occasioni la difesa respinge ed allontana il pericolo.

La prima frazione di gioco si chiude con una ghiotta occasione dei biancoverdi della partita. Kanoute, appena entrato in area, fa partire un bolide che impatta sulla traversa con Raccichini ormai battuto.

Nella ripresa l’Avellino inizia meglio del Campobasso e al 55’ va vicino al vantaggio con un doppio palo clamoroso. Ci prova prima Mignanelli che centra il palo destro, quindi prova il tap in area Plescia che, incredibilmente, colpisce il palo sinistro. L’Avellino schiaccia i rossoblù i quali, però, riescono a tenere botta. Nel momento migliore degli irpini arriva il vantaggio del Campobasso. Il neo entrato Di Francesco dal limite dell’area conclude con un rasoterra precisissimo che finisce alle spalle di Forte.

Il Campobasso inizia a crederci, ma a spegnere l’entusiasmo dei molisani ci pensa il direttore di gara che assegna un generoso rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si porta D’Angelo che beffa Raccichini.

Negli ultimi minuti della gara entrambe le formazioni cercano di agguantare il vantaggio, ma la partita scivola senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio finale. Il Campobasso torna a casa con un punto che fa morale dimostrando di essere una formazione ben costruita e che può dire la sua contro tutti.

wil.col.

 

LA PAGELLA DEL CAMPOBASSO

Raccichini 6,5: Preciso e sicuro nelle uscite. Reattivo su un tiro di prima intenzione di Kanoute salvando il Campobasso dallo svantaggio.

Fabriani 5: Ancora sente l’emozione per l’esordio nella categoria superiore, da rivedere.

Vanzan 5,5: Buon primo tempo dove difende e riparte. Qualche sbavatura nella seconda frazione di gioco a causa di un’eccessiva frenesia.

Bontà 6,5: Ha fatto reparto da solo riuscendo ad ostacolare la manovra avversaria. Le palle alte sono le sue. Da rivedere il fallo che ha causato il rigore (dal 93’ Nacci s.v.)

Menna 6,5: Partita ordinata nonostante il giallo dopo soli due minuti di gioco che, però, non lo innervosisce.

Dalmazzi 6,5: Insieme a Menna conferma la collaudata intesa difensiva. Controlla bene Plescia mandalo raramente al tiro.

Giunta 5,5: Poco propositivo. Non sempre nel vivo del gioco (dal 63’ Tenkorang 6: entra e si impegna a tenere alta la squadra)

Candellori 6: inizia benissimo, ma la difesa avversaria riesce a prendere le contromisure e ad arginare le sue incursioni.

Emmausso 5,5: Ci prova da calcio di punizione e con un tiro dal limite. Non è ancora nel suo migliore stato di forma  (dal 63’ Di Francesco 6,5: entra e subito va in gol dimostrando di essere il tipo di giocatore che Cudini cercava).

Rossetti 6: ha una doppia occasione nei primi minuti di gioco. Fino alla sostituzione ci mette tanta volontà, ma viene poco servito. (dal 73’ Parigi 5,5: entra a partita già sbloccata. Non riesce a trovare lo spunto buono, ma cerca di tenere alta la squadra).

Liguori 6,5: ci mette tanta buona volontà e crea più di qualche apprensione alla difesa avversaria. (dal 73’ Vitali 5: entra nel finale ma non riesce ad esprimersi al suo migliore livello).

Cudini 7: Ottimo l’esordio in serie C. Mette in campo una squadra affiatata, ben bilanciata e aggressiva. La prima frazione di gioco mette in difficoltà l’Avellino. Nel secondo tempo, riesce ad arginare l’aggressività dei padroni di casa con le giuste sostituzioni.

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