
Perugia – Campobasso 0-1
Rete: 34’ pt Gargiulo (C)
Perugia (3-4-1-2): Gemello; Tozzuolo, Angella (1’ st Canotto), Stramaccioni (9’ pt Riccardi); Calapai, Megelaitis, Tumbarello (42’ st Terrnava), Bacchin; Ladinetti (dal 30’ st Verre); Montevago, Nepi (1’ st Bolsius). A disp. Moro, Strappini, Esculino, Joselito, Bartolomei, Polizzi. All. Tedesco.
Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Celesia, Lancini, Salines; Cristallo (22’ st Pierno), Gala (40’ st Serra), Agazzi (34’ st Brunet), Gargiulo, Martina (1’ st Olivieri); Magnaghi (30’ st Lombari), Bifulco. A disp.: Rizzo, Forte, Cerretelli, Di Livio, Parisi. All. Zauri.
Arbitro: Diop di Treviglio (assistenti Mititelu-Mino, IV ufficiale Colelli)
Il Campobasso passa a Perugia con personalità e sostanza, confermando il suo momento positivo e blindando il quarto posto finale.
Al “Curi” finisce 0-1 per i rossoblù, grazie alla rete di Gargiulo nel primo tempo: un successo che premia la maggiore concretezza dei molisani e che, al tempo stesso, rimanda la salvezza matematica degli umbri.
La squadra di Zauri approccia la gara con determinazione, facendo valere fin dai primi minuti una migliore organizzazione di gioco. Il Perugia, invece, parte contratto, quasi timoroso, e fatica a costruire trame offensive pulite. Il Campobasso gestisce il ritmo e trova il vantaggio al 34’: azione ben sviluppata sugli esterni, cross preciso e inserimento puntuale di Gargiulo che, di testa, sfrutta una disattenzione difensiva e batte Gemello.
Un gol che fotografa l’atteggiamento delle due squadre: cinico e ordinato quello dei molisani, più confuso e poco incisivo quello dei padroni di casa. Il Perugia prova a reagire già nel finale di primo tempo, ma manca lucidità sotto porta, con Nepi che spreca una buona opportunità.
Nella ripresa il copione cambia solo in parte. Il Grifo alza il baricentro e prova a spingere con maggiore continuità, anche grazie ai cambi di Tedesco che ridisegnano l’assetto offensivo. Il Campobasso, però, si difende con ordine, compatto tra i reparti, e concede pochissimo a Tantalocchi, praticamente mai chiamato a interventi decisivi.
I rossoblù dimostrano maturità nella gestione dei momenti della gara: sanno soffrire quando serve e mantengono equilibrio senza rinunciare a ripartire. Dall’altra parte, il Perugia produce pressione ma non qualità negli ultimi metri, con conclusioni imprecise e poche vere occasioni.
Nel finale, nonostante l’assalto umbro, il risultato non cambia. Il Campobasso porta a casa tre punti pesanti, consolidando il quarto posto e dando ulteriore valore a una stagione già ampiamente positiva. Per il Perugia, invece, resta il rammarico per un’occasione mancata: la salvezza è rinviata, ma resta comunque a portata di mano.
Una vittoria che, letta in chiave molisana, racconta di una squadra solida, consapevole e sempre più protagonista. Campobasso continua a crescere, con la certezza di poter guardare al finale di stagione con ambizione e fiducia.