
Nel corso della presentazione, Mangia ha raccontato quali elementi hanno inciso maggiormente sulla sua decisione di approdare sulla panchina rossoblù. Più che aspetti tecnici o programmatici, a fare la differenza è stato l’approccio umano trovato all’interno della società. Il tecnico ha evidenziato la stima e la fiducia ricevute fin dai primi contatti con la dirigenza, sottolineando come il confronto con il presidente, il direttore sportivo e Nicola Cirrincione abbia avuto un peso determinante nella scelta di intraprendere questa nuova esperienza professionale.
L’allenatore non ha mancato di riconoscere i meriti di chi lo ha preceduto, evidenziando il valore del percorso costruito nella scorsa stagione. Secondo Mangia, il lavoro svolto da Luciano Zauri, dal suo staff e dall’intero gruppo squadra ha consentito al Campobasso di creare basi solide dalle quali ripartire. Un patrimonio che il nuovo corso tecnico intende valorizzare e sviluppare ulteriormente.
Sul fronte degli obiettivi, il nuovo allenatore ha preferito mantenere un profilo basso, evitando di fissare traguardi o scadenze. La sua filosofia si fonda sull’importanza del presente e del lavoro quotidiano, con l’attenzione rivolta esclusivamente ai prossimi impegni. Un approccio improntato alla concretezza, che mette al centro la crescita costante del gruppo e la cura dei dettagli, senza lasciarsi distrarre da prospettive troppo lontane.
Nel suo intervento è emerso anche il forte rispetto nei confronti della storia del Campobasso. Mangia ha ricordato la tradizione calcistica della piazza, citando le stagioni vissute in Serie B negli anni Ottanta, e ha richiamato il legame personale con il Molise nato durante il corso UEFA frequentato a Coverciano nel 2006. Un rapporto rafforzato negli anni dall’amicizia con Vincenzo Cosco, figura alla quale il tecnico ha dedicato parole cariche di affetto e riconoscenza.
La conferenza stampa, inoltre, è stata l’occasione per svelare anche il nuovo logo del Campobasso FC e per presentare la partnership triennale con GG Teamwear, nuovo sponsor e fornitore tecnico ufficiale del Club con materiale a marchio Nike.
Il nuovo stemma conserva i codici essenziali della storia del Campobasso: il rosso e il blu, il lupo, il nome Campobasso e il 1919. Ma li restituisce con una linea più netta, contemporanea e riconoscibile. Il lupo, bianco e dominante al centro dello scudo, non è soltanto un simbolo: è una dichiarazione di identità. Un logo che non cancella la memoria, ma la porta dentro una nuova dimensione visiva, più moderna, più internazionale, più coerente con l’evoluzione del Club.
Il Campobasso Football Club ha siglato un accordo triennale con GG Teamwear, che sarà sponsor e fornitore tecnico ufficiale del Club con materiale a marchio Nike.
La partnership accompagnerà il Campobasso FC a partire dalla stagione sportiva 2026/2027, inserendosi in un percorso di crescita che riguarda non solo l’area tecnica e sportiva, ma anche l’immagine, la riconoscibilità e il posizionamento del Club.
Le nuove maglie gara rappresentano il primo segno visibile di questa collaborazione: tre divise diverse per stile e linguaggio, unite dalla stessa matrice rossoblù.
La prima maglia conferma il legame più forte con la tradizione del Campobasso. Le strisce verticali rosse e blu restano protagoniste, impreziosite da profili bianchi che ne esaltano la pulizia grafica e la modernità. È la maglia dell’appartenenza, quella che richiama immediatamente la storia del Club, la città, lo stadio e la sua tifoseria.
La seconda maglia, a base bianca, propone una linea elegante e riconoscibile. La banda centrale blu, bordata di rosso, richiama i colori sociali con equilibrio e personalità, dando alla divisa un carattere sobrio ma deciso. Una soluzione che unisce tradizione e stile contemporaneo.
La terza maglia introduce invece un’immagine più essenziale e autorevole. Il nero dominante, abbinato ai dettagli oro, restituisce una divisa dal forte impatto visivo, capace di raccontare il volto più ambizioso e internazionale del progetto rossoblù.