Serie D, febbre da derby: cinquecento lupi pronti a invadere Agnone alla vigilia della ‘Ndocciata. Sarà una occasione sportiva e turistica

Il Campobasso che ha perso contro il Fano (foto Fabio Del Balso)

GIUSEPPE FORMATO

Febbre da derby: mancano quattro giorni all’attesa partita del ‘Civitelle’ di Agnonese, ma già nell’ambiente sportivo campobassano non si parla d’altro. Saranno cinquecento i tifosi rossoblù al seguito del team di Farina, costretto in alto Molise a riscattare prestazione e risultato, rispetto a quanto fatto vedere contro il Fano.

Il trainer Francesco Farina, al termine dell’ultima partita si è assunto tutte le responsabilità, ma forse mai come in occasione del match contro l’Alma Juventus Fano ad avere la minore dose di colpe è proprio l’allenatore. Quando si offrono prestazioni, come l’ultima, l’allenatore può fare bene poco: di fronte a certe partite, non si può far altro che sperare che i calciatori abbiano compreso gli errori ed evitare pericolosi cali di concentrazione. Quelli che hanno permesso al Fano di segnare le reti dell’1-2 e del 2-3 hanno del clamoroso: i giocatori del Campobasso, ancora intenti a festeggiare, sono stati beffati da chi, i calciatori del Fano, subiti i gol dei due pareggi dei lupi, hanno riordinato le idee appena messa palla a centrocampo.

Dimenticare Fano, comunque, per pensare alla prossima partita: ad Agnone, i lupi saranno accompagnati da cinquecento tifosi. Ne sarebbero stati anche di più, ma la capienza del ‘Civitelle’, stadio senza barriere, non consente ulteriori posti per una tribuna che sarà colma in ogni ordine di posti.

Ovviamente, quello che ci si aspetta, prima di una bella partita, sarà la festa sugli spalti, per un pomeriggio che è destinato a restare negli annali della storia sportiva molisana.

Agnone, tra le altre cose, sarà caratteristica ancor di più di quello che è di solito, perché il derby si giocherà alla vigilia della ‘Ndocciata. Per questo motivo, il centro alto molisano farà registrare già da domenica il tutto esaurito. A beneficiarne per questo doppio appuntamento sarà l’economia del posto.

La tribuna dello stadio ‘Civitelle’ sarà colma in ogni ordine di posti

Tornando al calcio giocato, Farina deve valutare, in settimana, chi mandare in campo tra i pali: Conti è squalificato e se il trainer dovesse seguire le gerarchie dell’ultima partita, a esordire in campionato sarà Nunziata, il numero uno della scorsa stagione. Anche considerando che Maggi ha la valigia in mano e, questo è uno dei motivi per i quali dopo aver indossato la maglia numero 12 a San Benedetto del Tronto, domenica scorsa non è stato convocato, andando a giocare con la juniores di Carmine Rienzo. Ovviamente, Maggi, a questo punto, lascerà il capoluogo solo dopo la partita di Agnone. Nonostante ciò, non è escluso che tra i pali possa andare proprio l’ex Manfredonia, che ha già alle spalle una quindicina di presenze in serie D.

In avanti, c’è la questione Lazzarini. Il bomber della passata stagione è tornato in campo domenica scorsa, offrendo una buona prestazione nell’ultima mezz’ora con tanto di gol, emulando la sua prova contro la Vis Pesaro. L’attaccante marchigiano, che non giocava da sei partite, reclamerebbe il posto e, nel qual caso, il ballottaggio sarebbe con Miani, in ombra nelle ultime uscite.

Insomma, per mister Farina ci sarà un gran da fare in settimana, in tema di scelte ed equilibri interni allo spogliatoio. E domenica non si potrà fallire: potrà esserci solo la vittoria per i lupi dopo la sconfitta di Fano.

Non sarà semplice, seppur l’Agnonese naviga nei bassifondi della classifica, perché l’allenatore, ex di turno, Donatelli, il direttore sportivo Maurizio Sabelli e tutto l’entourage granata ci terranno a fare bella figura e a proseguire la striscia positiva con 5 punti nelle ultime tre punti, unico modo per lasciare i bassifondi della graduatoria. Tra i granata riflettori puntati su bomber Cantoro e, se dovesse farcela ad avere il transfert, su Ibe, ancora in attesa di esordire.

Un dato è certo: al ‘Civitelle’, per i fortunati che saranno presenti, sarà un pomeriggio di festa: un anticipo del Natale.

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