Serie D, la vigilia di Samb-Campobasso: una sfida che richiama gli anni ’80 e la serie B. I lupi all’esame di maturità. Incrocio Molise-Marche: Termoli-Civitanovese e Agnone-Fermana

Il Campobasso

GIUSEPPE FORMATO

Il conto alla rovescia è iniziato già da qualche giorno e la tifoseria è in fibrillazione per una partita che rievoca le epiche sfide dei lupi in serie B. Il Campobasso, nella trasferta di San Benedetto del Tronto, sarà seguito da sette pullman e da diverse auto private: saranno oltre quattrocento i supporter molisani, che si recheranno nel catino della Sambenedettese.

Al ‘Riviera delle Palme’, sinora, gli avversari hanno raccolto solo le briciole e gli uomini di mister Mosconi, davanti al pubblico amico (sempre numeroso e mai sotto le 3.500 unità), hanno raccolto un pregevole en-plein. Cinque incontri disputati, altrettanti vinti, quindici gol realizzati e appena uno subito: il Lupo proverà, così, a fare la voce grossa, rilanciare le ambizioni di classifica e arrivare al mercato di riparazione con il preciso intento di rinforzare l’organico, per vivere una seconda parte di campionato all’inseguimento del primo posto.

L’atmosfera è quella giusta. Occorrerà soltanto affrontare la gara del ‘Riviera delle Palme’ in maniera differente rispetto a quella giocata all’Helvia Recina di Macerata.

La squadra si è allenata a ritmi alti durante la settimana, anche forte del successo contro il Giulianova. Il tecnico Farina non conta particolari defezioni e avrà tutte le scelte possibili, in vista del big-match.

L’allenatore dei lupi, in settimana, ha testato una retroguardia esperta con Minadeo, Scudieri e Fusaro, insieme ai quali dovrebbe esordire l’ultimo arrivato, il classe ’95 Bosco, che nelle ultime due annate ha totalizzato 60 presenze in serie D con le maglie del Ctl Campania e della Mariano Keller. In porta riconfermatissimo, a suon di parate, il portierino, classe ’96, Conti.

In mediana punti fermi Marinucci Palermo al centro e Todino sulla corsia di sinistra, giocoforza, dovranno esserci due juniores: si giocano, così, due posti Cianci, Dragone e Nicolai. In caso di difesa con tre senior, dunque, a essere sacrificati saranno i mediani Pani e Fazio, entrambi costretti alla panchina. In attacco il duo composto da Miani e Di Gennaro.

Marinucci Palermo tra Romano e Kouko della Maceratese

A descrivere l’attesa partita, tramite il sito ufficiale della società, è stato il centrocampista di Rotello, Giorgio Marinucci Palermo, conosciuto nelle Marche per aver giocato nel 2009/2010 a Fano in serie C2 e la scorsa stagione alla Fermana in D.

“La partita di San Benedetto del Tronto – le sue affermazioni – è fondamentale. Uno scontro diretto da non fallire. Dovremo fare risultato. Il team è in salute e lo ha dimostrato, rispondendo con un successo alla sconfitta di Macerata”.

C’è grande attesa anche a San Benedetto del Tronto per la sfida contro il Campobasso e, in settimana, a parlare è stato il più esperto del gruppo, tramite il sito ufficiale del club marchigiano: Romano Tozzi Borsoi, classe 1979, che rientrerà proprio contro i lupi. Autore di due reti in quattro incontri quest’anno, il bomber rossoblù, in carriera, ha giocato 215 gare con 62 gol in serie C1 con le maglie di Battipagliese, Torres, Ternana e Perugia, 129 partite con 18 reti in C2 con le casacche di Sanremese, Montevarchi, Pro Vercelli e Perugia (vittoria del campionato nel 2010/2011), 36 incontri con 16 gol in D con Savona, Borgomanero e Sambenedettese, disputando anche un torneo di Eccellenza, la scorsa stagione, totalizzando 32 presenze e 26 gol messi a segno, trascinando la Sambenedettese alla vittoria del campionato.

“Alla mia età – le affermazioni di Tozzi Borsoisi vive soprattutto di stimoli e se avessi dovuto scegliere le partite da giocare avrei scelto, sicuramente, queste che arrivano ora. Possiamo lottare per il primo posto, ma attenzione al Campobasso, una buona squadra con tanti

Tozzi Borsoi, l’uomo in più della Samb

bravi giocatori. Un team più quotato rispetto alla Fermana e alla Vis Pesaro, che abbiamo affrontato ultimamente”.

“Al ‘Riviera delle Palme’ – le affermazioni del difensore Filippo Baldinini sul sito ufficiale della Samb – imponiamo dei ritmi altissimi, che nessuno riesce a tenere. Questa dovrà essere l’arma per sconfiggere anche il Campobasso. Di Gennario, Miani e Todino sono gli uomini più rappresentativi di una squadra che ha saputo rimontare tante gare in questa prima parte di stagione. Il nostro uomo in più sarà Tozzi Borsoi, perché avere un calciatore come lui in avanti, vuol dire tenere impegnati almeno due difensori della squadra avversaria”.

I precedenti – Le partite negli anni ’80 tra il Campobasso e la Sambenedettese risalgono tutte alla serie B. In terra marchigiana, la Samb ha vinto quattro dei cinque incontri disputati, registrandosi un solo pareggio a reti inviolate. Il 22 maggio 1983, il 1° aprile 1984, il 28 ottobre 1984 e l’8 marzo 1987 la Samb si impose, rispettivamente, per 2-1, 2-0, 1-0 (gol di Stefano Borgonovo) e 1-0. Lo 0-0 si registrò il 4 maggio 1986. Discorso diverso in terra molisana, dove i lupi si sono imposti tre volte su cinque, perdendo in una occasione e pareggiando sempre nel 1986 per 0-0.

La vittoria della Samb per 1-0 dell’8 marzo 1987, decisa dal campione del Mondo del 1982, Franco Selvaggi, è stata anche l’ultima sfida tra le due formazioni, che si ritroveranno domani, domenica 23 novembre 2014, a distanza di 27 anni.

Al ‘Riviera delle Palme’ fischio di inizio domani, domenica 23 novembre 2014, alle ore 14,30. Dirigerà il match Alessandro Chindemi della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Fagnani e Alessandro Dodo Spadi, entrambi di Roma 1.

La diretta di CBlive – La nostra testata seguirà la partita con una diretta testuale e fotografica, a partire dalle ore 14,15, come tutte le domeniche.

Le altre due molisane del girone F di serie D – Il Termoli, dopo la confusione dell’ultima settimana, riceverà a porte chiuse la Civitanovese, vicecapolista insieme alla Samb. In panchina siederà il terzo tecnico stagionale: dopo Catalano e il buon periodo targato Cardamone, inizia l’era Marcello Casu. Occorre invertire il trend per risalire in fretta la classifica.

Gara da vincere a tutti i costi, bissando il successo di Teramo, per l’Olympia Agnonese, che riceve la Fermana in uno spareggio salvezza da non fallire. I granata proveranno ad allungare in classifica, in vista del mercato di riparazione, per ritoccare il team e lanciarsi verso l’ennesima permanenza nella categoria.

Il programma degli incontri e le designazioni arbitrali della 12^ giornata del girone F di serie D – Castelfidardo-Vis Pesaro (Pedretti di Brescia, Biccheri–Castrica); Celano-Amiternina (a Luco dei Marsi a porte chiuse; Catucci di Foggia, Giarratano e Bottiglia di Campobasso); Fano-Jesina (Curti di Milano, Aurora–Bruni); Giulianova-San Nicolò (Minafra di Roma2, Pacifico–Laudato); Maceratese-Matelica (Guida di Salerno, Taccone–Collesano); Olympia Agnonese-Fermana (Palermo di Bari, Pellegrini–Di Tondo); Recanatese-Chieti (Cascella di Bari, Gregorio–Mittica); Sambenedettese-Campobasso (Chindemi di Viterbo, Fagnani–Dodo Spadi); Termoli-Civitanovese (a porte chiuse; Carrella di Battipaglia, Orga–Capolupo).

LA CLASSIFICA

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