Amministrative 2014 Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/amministrative-2014 La città di Campobasso in diretta Sat, 17 Sep 2016 14:44:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9 https://www.cblive.it/wp-content/uploads/2018/01/cropped-android-icon-144x144-32x32.png Amministrative 2014 Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/amministrative-2014 32 32 I lupi contro i leoncelli: il Campobasso gioca a Jesi per centrare la prima vittoria stagionale https://www.cblive.it/sport/lupi-leoncelli-campobasso-gioca-jesi-centrare-la-vittoria-stagionale.html https://www.cblive.it/sport/lupi-leoncelli-campobasso-gioca-jesi-centrare-la-vittoria-stagionale.html#respond Sat, 17 Sep 2016 14:44:41 +0000 https://www.cblive.it/?p=43300 Il Campobasso viaggia alla volta di Jesi, con la voglia di tornare a casa con i primi tre punti della stagione. La squadra biancorossa, allenata da Roberto Vagnoni, tra le mura amiche non ha mai regalato nulla e, sicuramente, per i giovani lupi non sarà affatto semplice avere la meglio contro l’esperta formazione leoncella.

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Sempre di meno il pubblico del 'Selva Piana'
Sempre di meno il pubblico del ‘Selva Piana’: i tifosi presenti nell’ultima gara casalinga

Il Campobasso viaggia alla volta di Jesi, con la voglia di tornare a casa con i primi tre punti della stagione.

La squadra biancorossa, allenata da Roberto Vagnoni, tra le mura amiche non ha mai regalato nulla e, sicuramente, per i giovani lupi non sarà affatto semplice avere la meglio contro l’esperta formazione leoncella.

Intanto, la società rossoblù ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante Simone Fioretti, classe 1995, proveniente dalla Vigor Lamezia.

Il giovane attaccante, che nella scorsa stagione ha realizzato ben dieci gol in 28 partite, arriva al momento giusto, considerata l’assenza di Soudant per l’espulsione (ingenua) ricevuta nella scorsa partita. Probabilmente, questo di Fioretti, potrebbe essere l’ultimo acquisto di questa prima fase della stagione. Convocato anche il difensore Kimpala, il primo dei quattro stranieri che ha finalmente ricevuto il transfert.

“L’obiettivo è quello di migliorare la prestazione della settimana scorsa – ha dichiarato il tecnico Raffaele Novelli alla vigilia – abbiamo avuto margini di miglioramento anche quando siamo rimasti in dieci, sicuramente dobbiamo correggere alcuni errori soprattutto con palla in uscita e dobbiamo essere pronti a creare difficoltà all’avversario”.

Sono stati molti gli ammoniti contro il Romagna Centro, ma per Novelli la colpa è da assegnare solo alla squadra. “Non mi piace parare di eventuali errori arbitrali – le sue parole – dobbiamo pensare di aver commesso noi degli errori. A volte quando l’avversario si sposta in un certo modo abbocchiamo e prendiamo l’ammonizione, dobbiamo avere sempre alta la concentrazione e non chiacchierare con l’arbitro, altrimenti perdiamo la serenità di fare le due fasi di gioco”.

Sulla forza della Jesina mister Novelli non ha dubbi. “E’ una squadra che gioca da tanti anni insieme – ha sottolineato –  ha dei giocatori di categoria superiore che da tanti anni fanno questa categoria. Noi dobbiamo avere rispetto per tutti e paura di nessuno – ha concluso Novellidobbiamo migliorare alcuni aspetti che possono permetterci di poter crescere”.

Al ‘Cariotti’ il Campobasso non dovrebbe subire variazioni di schema e scenderà in campo con il solito 4-3-3 formato da Palumbo tra i pali, difesa con Frezzi, Kimpala, D’Angelo e Meduri posto davanti la linea difensiva. Centrocampo composto da Esposito, Tini e Voltasio mentre in attacco ci sarà l’esordio di Fioretti, affiancato da Perrella e Improta.

L’incontro Jesina – Campobasso, in programma domani, domenica 18 settembre 2016 alle ore 15, sarà diretto da Costin Spataru della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Roberto Filannino della sezione di Barletta e Marco Belsanti della sezione di Bari.

Le partite della 3^ giornata del girone F di serie D

Alfonsine – Vis Pesaro

Castelfidardo – Recanatese

Civitanovese – Fermana

Jesina – Campobasso

Pineto – Olympia Agnonese

Sammaurese – Romagna Centro

San Marino – Chieti

San Nicolò – Matelica

Vastese – Monticelli

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Campobasso, si allontana l’ipotesi del ritorno alle urne. Per i 5 Stelle “prioritaria la trasparenza dello scrutinio” https://www.cblive.it/comune/campobasso-si-allontana-lipotesi-del-ritorno-alle-urne-per-i-5-stelle-prioritaria-la-trasparenza-dello-scrutinio.html https://www.cblive.it/comune/campobasso-si-allontana-lipotesi-del-ritorno-alle-urne-per-i-5-stelle-prioritaria-la-trasparenza-dello-scrutinio.html#respond Sun, 01 Jun 2014 14:44:58 +0000 https://www.cblive.it/?p=3428 Sullo scrutinio delle ultime consultazioni elettorali che hanno coinvolto la città di Campobasso gli esponenti del Movimento 5 Stelle pretendono chiarezza. Dopo aver fatto richiesta di accesso agli atti per presunte irregolarità pensano a un ricorso per il riconteggio delle schede, ma si dicono lontani dall’ipotesi annullamento. Non sarà nessun principe del foro campobassano a difendere gli interessi dei pentastellati, in cerca di amministrativisti di fuori regione.

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20140529_213457FABIANA ABBAZIA

“Errori e leggerezze di ogni tipo hanno trasformato le operazioni di scrutinio in una barzelletta che già una volta è costata l’annullamento delle elezioni”. Con queste parole gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno definito l’ultima tornata elettorale per le amministrative del capoluogo, che non hanno esitato a designare come un vero e proprio “pasticciaccio”. Una matassa complicata da dipanare ma sulla quale, per i pentastellati, va assolutamente fatta chiarezza.

Resteranno, però, delusi tutti coloro che pensavano a un ipotetico ricorso per l’annullamento delle elezioni, ancora così limpido nei ricordi dei molisani.

Tornare alle urne, infatti, non sembrerebbe l’obiettivo perseguito dai grillini.

Gli stessi hanno fatto sapere di volersi battere per accertare eventuali responsabilità penali, sia per i 50 voti in meno attribuiti al Movimento nella sezione 35, il cui verbale recherebbe una cancellatura in riferimento alle preferenze assegnate al candidato sindaco Roberto Gravina, scesi da 167 a 117, sia per tutte le altre “stranezze” dell’ultima tornata elettorale. Dal riconteggio infinito della sezione 28 per la quale è stata necessaria la commissione speciale, fino alle matite non copiative che sembrerebbe siano state utilizzate in alcune sezioni.

Dunque, “se il ricorso dovesse essere presentato, sarà solo volto ad accertare eventuali negligenze”, fanno sapere ancora i pentastellati che hanno rivelato anche di voler portare il “caso Campobasso” all’attenzione nazionale. Gli stessi sono già in contatto con alcuni parlamentari del Movimento, per far sì che avvocati di “un certo calibro”, come fanno sapere gli attivisti, possano sposare la causa. Almeno per il momento, quindi, non dovrebbe essere nessun principe del foro campobassano a rappresentare gli esponenti del Movimento 5 Stelle che, come dagli stessi sottolineato, guardano lontano “per evitare di essere associati a una bandiera piuttosto che a un’altra”.

Intanto, avendo già fatto richiesta di accesso agli atti, non escludono nemmeno di mettere tutta la documentazione a disposizione del blog di Beppe Grillo, leader del Movimento.

In sintesi, seppur la voglia di trovare precise responsabilità sembri evidente, gli sconfitti delle ultime consultazioni dovranno rinunciare all’ipotesi di annullamento delle elezioni. Primo fra tutti, il sindaco uscente Gino Di Bartolomeo, che in caso di ballottaggio avrebbe appoggiato Gravina, puntando comunque al ritorno alle urne, per impartire una “punizione” alla lunga schiera di dissidenti che lo hanno abbandonato.

Insomma, al momento una cosa sembra esser quasi certa: brogli o non brogli, l’ultima tornata elettorale di Campobasso non subirà la stessa sorte delle regionali del 2011, semplicemente perché non ci sarebbe nessuno, tra gli eletti, davvero intenzionato e interessato a portare avanti una battaglia che riporti il popolo del capoluogo al voto.

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Fumata bianca: è Antonio Battista il nuovo sindaco di Campobasso. All’orizzonte l’ombra di uno ‘strano enigma’ https://www.cblive.it/politica/fumata-bianca-e-antonio-battista-il-nuovo-sindaco-di-campobasso-allorizzonte-lombra-di-uno-strano-enigma.html https://www.cblive.it/politica/fumata-bianca-e-antonio-battista-il-nuovo-sindaco-di-campobasso-allorizzonte-lombra-di-uno-strano-enigma.html#respond Thu, 29 May 2014 20:25:23 +0000 https://www.cblive.it/?p=3227 Con 15.355 preferenze valide è Antonio Battista il nuovo sindaco di Campobasso. Tuttavia in queste ore sarebbe emerso un ulteriore enigma sul quale gli esponenti del Movimento 5 Stelle annunciano battaglia. ll verbale della sezione 35 recherebbe, infatti, una cancellatura in riferimento ai voti assegnati al candidato primo cittadino Roberto Gravina, scesi da 167 a 117.

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Il giudice Margherita Cardona Albini proclama Battista sindaco di Campobasso

E’ arrivato il verdetto definitivo per la corsa a Palazzo San Giorgio che al primo turno conduce sullo scranno più alto Antonio Battista.

Con 15.355 preferenze valide su un totale di 30.638 il candidato del centrosinistra ha superato la soglia del 50 per cento per 35 voti.

“Abbiamo evitato la spesa in più del ballottaggio – il commento del neo primo cittadino – e il tempo che si sarebbe perso per iniziare a lavorare per la città di Campobasso. Adesso occorre solo mettersi a lavoro”.

Fino alle 21.35 nella sala consiliare la commissione presieduta dal giudice Margherita Cardona Albini ha ricontrollato i verbali delle 56 sezioni decretando, infine, la vittoria di Battista.

Tuttavia dopo lo strano caso della sezione 28 il cui presidente stremato aveva affidato il riconteggio delle schede alla commissione speciale, in queste ore sarebbe emerso un ulteriore enigma.

Sembrerebbe, infatti, che il verbale della sezione 35 recherebbe una cancellatura in riferimento ai voti assegnati al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina, scesi da 167 a 117.

Nemmeno il candidato primo cittadino, Giuseppe Saluppo, n ha escluso come il ballottaggio sia stato evitato per le schede a lui annullate, ma contestate. Si parla in questo caso di circa una trentina di voti che, nel caso di un eventuale ricorso se attribuite dalla giustizia amministrativa all’esponente de “Il Capoluogo”, potrebbero fare scendere Battista sotto la soglia della maggioranza qualificata.

Dunque, un panorama assai complicato dove da più parti si fa sempre più strada l’ipotesi  dei ricorsi.

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Comunali Campobasso: film giallo e horror insieme. Gravina spera ancora nel ballottaggio. Il centrosinistra già freme per gli assessorati https://www.cblive.it/politica/campobasso-elezioni-comunali-film-giallo-e-horror-insieme-in-corso-il-controllo-dei-verbali-e-gravina-spera-ancora-nel-ballottaggio-il-centrosinistra-invece-gia-freme-per-gli-assessorati.html https://www.cblive.it/politica/campobasso-elezioni-comunali-film-giallo-e-horror-insieme-in-corso-il-controllo-dei-verbali-e-gravina-spera-ancora-nel-ballottaggio-il-centrosinistra-invece-gia-freme-per-gli-assessorati.html#respond Thu, 29 May 2014 14:13:16 +0000 https://www.cblive.it/?p=3208 L’ennesima brutta figura, tutta molisana e, nel caso di specie, campobassana, in tema di elezioni, perché passi per qualche problema a una tornata elettorale, magari anche alla seconda, se poi si è recidivi vuol dire che non ci si può più appellare al caso, ma c’è qualcosa che non va nel sistema. In corso il controllo dei verbali: Gravina spera ancora nel ballottaggio, Battista già pensa a come mettere tutti d'accordo per distribuire gli assessorati.

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Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria
Il brindisi di Antonio Battista: ne ha fatti due, mentre attende ancora il controllo dei verbali

GIUSEPPE FORMATO

L’ennesima brutta figura, tutta molisana e, nel caso di specie, campobassana, in tema di elezioni, perché passi per qualche problema a una tornata elettorale, magari anche alla seconda, se poi si è recidivi vuol dire che non ci si può più appellare al caso, ma c’è qualcosa che non va nel sistema.

Si tratta dei metodi per selezionare e scegliere i presidenti, i segretari e gli scrutatori di sezione? Sarà altro? Non possiamo, di certo, dirlo noi, ma se a ogni consultazione, per scegliere i nostri rappresentanti, la regione Molise conquista la ribalta nazionale, vuol dire che la macchina elettorale non è ben oleata in tutti i suoi meccanismi.

A Campobasso, tre giorni dopo l’inizio degli scrutini, la commissione elettorale, appositamente nominata, sta procedendo al controllo dei verbali, al fine di valutare l’esatto numero di voti percepiti da sindaci e consiglieri comunali. Il tutto è slittato di un giorno, a causa degli ormai noti problemi sorti alla sezione numero 28, la cui documentazione è stata ricontrollata per tutta la giornata di martedì, nell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio, da un’apposita commissione guidata dal giudice Margherita Cardona Albini, che ha decretato il successo al primo turno del candidato sindaco del centrosinistra, Antonio Battista, per una manciata di voti.

L’ex ferroviere ha, quindi, brindato per due volte: sia nella notte tra lunedì e martedì, sia in quella seguente, anche se Battista e il suo staff stanno ancora fremendo, perché la commissione elettorale, in queste ore di giovedì 29 maggio, sta ricontrollando i verbali e sembra che, dall’analisi delle prime dieci sezioni, il pentastellato Gravina avrebbe recuperato tre voti su Battista, mettendo il risultato in serio pericolo.

La città di Campobasso, nel frattempo, attende il verdetto, nemmeno poi con tanta ansia, perché il prossimo consiglio comunale offrirà metà consesso uguale e identico, eccetto per i cambi di casacca, a quello guidato negli ultimi cinque anni da Gino Di Bartolomeo. Come dire: gli elettori si lamentano, salvo poi dare fiducia, in linea di massima, sempre alla solita classe politico-amministrativa.

Il film, giallo o horror a seconda delle interpretazioni, prosegue e non è escluso che possa esserci il colpo di scena finale con il ballottaggio che porterebbe Campobasso ancora alla ribalta nazionale.

Se questo non dovesse esserci e il successo finale sarà del centrosinistra, per Battista inizieranno subito i mal di pancia della composizione della giunta. Frattura, un anno e mezzo fa, impiegò 45 giorni per comporre l’esecutivo. In una maggioranza camaleontica, infatti, ognuno vuole il proprio tornaconto personale. La giunta dovrebbe contare sei assessori esterni: se il Partito Democratico, così come alla Regione, farà la parte del leone, con metà esecutivo, resterebbero tre posti in giunta da dividere tra tutte le altre liste della coalizione.

Se il criterio fosse quello dei più votati, ambirebbero all’assessorato, al posto di vicesindaco e a quello di presidente del consiglio: Bibiana Chierchia (508 voti), Pietro Maio (506), Alessandra Salvatore (466) e Stefano Ramundo (454), in quota PD; Michele Ambrosio (401) per l’UdC; Salvatore Colagiovanni (455) per l’IdV, il quale avrebbe già una promessa di Battista in tal senso; Maurizio Biagio D’Anchise (412) per i Comunisti Italiani; Michele Durante (373) per Lab; Sabino Iafigliola (257) per i Popolari per l’Italia; Mario Annuario (186) per Segnale Civico; Elio Madonna (219) per Centro Democratico, con quest’ultimi due, decisamente, i più deboli per ambire all’assessorato, considerando che Annuario è giovanissimo e alla prima esperienza a Palazzo San Giorgio, mentre Madonna rinunciò a un posto nell’esecutivo cinque anni fa, quando gli fu offerto da Di Bartolomeo. Segnale Civico, però, avrebbe una promessa per un posto in giunta, anche se si dovesse ricorrere ai primi non eletti. La lista, infatti, all’ultimo secondo ha virato verso Battista, risultando decisiva per il ballottaggio.

A questi occorre aggiungere i Socialisti, che hanno già fatto sentire la propria voce, attraverso una nota stampa del segretario provinciale Francesco Bonomolo, primo della lista che non ha ottenuto il quorum: “Il risultato non ha premiato il partito con l’elezione di un consigliere – la riflessione di Bonomolo – ma ha ottenuto un coefficiente numerico che è stato fondamentale per l’elezione di Battista. Senza i nostri voti, il ballottaggio con Gravina sarebbe stata cosa certa. Alla luce di tutto ciò e del diritto di alleanza, – ha concluso Bonomolo – che lega il Partito Socialista Italiano al Partito Democratico, chiediamo che il sindaco possa riconoscere a noi un assessorato esterno, per permetterci di operare al suo fianco e portare avanti il nostro programma in difesa del lavoro per le classi sociali più deboli”.

Àncora di salvataggio per Battista, utile per snellire i pretendenti, sarebbe il veto di offrire l’assessorato ai cosiddetti ‘transfughi’, che comunque sono stati decisivi per la vittoria finale e il riferimento sarebbe per Stefano Ramundo, Salvatore Colagiovanni e Sabino Iafigliola (e per i Popolari anche per Pasquale Colarusso, secondo della lista), ma c’è da giurare che i tre faranno carte false per superare lo scoglio.

Si attende, comunque, ancora il verdetto definitivo, ma a Palazzo San Giorgio sono già iniziati i fuochi d’artificio.

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Amministrative, corsa a 5 anche a Termoli. Si rinnova lo scontro Totaro-Facciolla a San Martino, mentre a Riccia la Fanelli tenta il bis. https://www.cblive.it/politica/corsa-a-5-anche-a-termoli-a-san-martino-ancora-scontro-totaro-facciolla-mentre-a-riccia-la-fanelli-tenta-il-bis.html https://www.cblive.it/politica/corsa-a-5-anche-a-termoli-a-san-martino-ancora-scontro-totaro-facciolla-mentre-a-riccia-la-fanelli-tenta-il-bis.html#respond Sat, 26 Apr 2014 15:51:02 +0000 https://www.cblive.it/?p=572 Cinque i candidati alla carica di primo cittadino a Termoli, mentre a San Martino in Pensilis, dove sono tre i candidati sindaci, come accadde per l'elezione del segretario regionale del Partito Democratico si rinnova la sfida tra i Totaro e i Facciolla. A Riccia tenta il bis il sindaco uscente, nonchè numero uno del Pd Molisano, Micaela Fanelli. Elezioni rinviate, invece, a Sant'Angelo del Pesco, dove nel piccolo paese nessuno ha avanzato la candidatura.

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Agguerrita anche a Termoli la corsa per lo scranno più alto del Municipio. 5 i candidati sindaci della città adriatica, che hanno tirato dietro di loro un esercito di 492 consiglieri comunali, suddivisi in 22 liste così ripartite. 5 liste a sostegno del candidato del centrosinistra Angelo Sbrocca, 7 al fianco di Michele Marone, aspirante primo cittadino per il centrodestra. In corsa con 5 liste anche l’ex sindaco Remo Di Giandomenico e Paolo Marinucci sostenuto da altri 4 simboli. Lista unica, invece, per il Movimento 5 Stelle che ha schierato Nicolino Di Michele.

Oltre a Campobasso e Termoli, il prossimo 25 maggio andranno al voto altri 59 paesidel Molise, dove pure si sono vissuti attimi di fibrillazione per alleanze e accordi dell’ultima ora.

Tra questi ricordiamo Campomarino, dove in campo sono scesi il sindaco uscente, Gianfranco Camilleri, Vincenzo Cordisco e Marcello Catena.

C’è, poi, San Martino in Pensilis, il paese dell’assessore regionale ed ex sindaco, Vittorino Facciolla. Qui a scendere in campo è tutto il centrosinistra che ancora una volta non si presenta compatto, proprio come è successo per il rinnovo del vertice regionale del Partito Democratico. San Martino, infatti, oltre a dare il natale all’esponente della giunta Frattura è anche il paese del consigliere regionale, Francesco Totaro. Ecco, dunque, che lo scontro Totaro-Facciolla si ripete nuovamente. Da un lato, infatti, la coalizione che fa riferimento al primo ha schierato il sindaco uscente, nonché consigliere provinciale, Massimo Caravatta che, proprio un anno fa subentrò all’attuale assessore all’agricoltura approdato a via Genova. A sostenere, invece, Antonio Zio la famiglia Totaro. Per la competizione è sceso, tuttavia in campo anche un terzo candidato sindaco, Giovanni Di Matteo, in pole alla lista dell’opposizione uscente.

Corsa a due, invece, a San Giuliano di Puglia, dove a correre nuovamente per lo scranno più alto del comune diventato il simbolo del sisma del 2002, c’è per la terza volta il sindaco in carica da ormai dieci anni, Luigi Barbieri e la lista a sostegno di Felice Antonio Cirinelli.

Arrivando ai paesi più vicini a Campobasso, spicca senz’altro Riccia, dove a correre per riconquistare il podio di primo cittadino c’è il sindaco uscente, nonché segretario regionale del Pd, Micaela Fanelli, pronta alla sfida con un’altra donna, Carmina Mancini.

Sfida a due anche a Trivento, dove per la corsa a sindaco è sceso nuovamente in campo l’ex primo cittadino ed ex consigliere regionale,Tullio Farina che sfiderà il vice sindaco uscente Domenico Santorelli. Nessuna ricandidatura per l’attuale amministratore, Gianfranco Mazzei.

4 gli aspiranti sindaci a Cercemaggiore. In corsa ci sono una donna e tre uomini: Enza Testa, Alfonso Testa, Antonio Rocco e Francesco Petraroia.

Scenari alquanto surreali, invece, in due piccoli paesi in provincia di Isernia, Castelverrino e Sant’Angelo del Pesco, dato che nel primo per appena 124 abitanti sono state presentate ben 5 liste, mentre nel secondo, su 368 residenti non è stata avanzata alcuna candidatura.

Dunque, elezioni rinviate a data da destinarsi a Sant’Angelo, in attesa dell’imminente arrivo del commissario prefettizio.

elezioni comunali

 

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