Antonio Battista Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/antonio-battista La città di Campobasso in diretta Wed, 06 May 2015 12:04:28 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.cblive.it/wp-content/uploads/2018/01/cropped-android-icon-144x144-32x32.png Antonio Battista Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/antonio-battista 32 32 Una raccolta rifiuti straordinaria a Campobasso per eliminare le discariche a cielo aperto, opera di cittadini con poco senso civico https://www.cblive.it/citta/una-raccolta-rifiuti-straordinaria-a-campobasso-per-eliminare-le-discariche-a-cielo-aperto-opera-di-cittadini-con-poco-senso-civico.html https://www.cblive.it/citta/una-raccolta-rifiuti-straordinaria-a-campobasso-per-eliminare-le-discariche-a-cielo-aperto-opera-di-cittadini-con-poco-senso-civico.html#respond Wed, 06 May 2015 11:23:05 +0000 https://www.cblive.it/?p=23223 Una raccolta rifiuti ‘straordinaria’ è quella che sta organizzando il Comune di Campobasso, che ha deciso di recuperare i rifiuti ingombranti, abbandonati da alcuni cittadini “poco civili e poco sensibili al rispetto dell’ambiente e la cui presenza è stata segnalata in più zone della città”, come si legge nella nota stampa diramata dal sindaco Antonio Battista, il quale si è appellato al buonsenso dei cittadini per evitare, in futuro, questi gesti di inciviltà.

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La discarica a cielo aperto di contrada Selva Piana
La discarica a cielo aperto di contrada Selva Piana

Una raccolta rifiuti ‘straordinaria’ è quella che sta organizzando il Comune di Campobasso, che ha deciso di recuperare i rifiuti ingombranti, abbandonati da alcuni cittadini “poco civili e poco sensibili al rispetto dell’ambiente e la cui presenza è stata segnalata in più zone della città”, come si legge nella nota stampa diramata dal sindaco Antonio Battista.

L’abbandono della spazzatura nelle zone non predisposte a tal fine prevede sanzioni amministrative, ma se a essere lasciate per strada, in quelli che sono diventati vere e proprie discariche a cielo aperto, sono rifiuti pericolosi, come monitor, frigoriferi, cartone catramato, amianto, batterie per auto e inerti da costruzione, si configura l’illecito penale.

Il primo cittadino ha esortato, attraverso una nota stampa, a smaltire i rifiuti al Centro di Raccolta, meglio conosciuta come Isola Ecologica, che si trova in contrada Santa Maria de Foras, tra la chiesetta e la Dogana, e che è aperta dalle 9 alle 13.

C’è la possibilità, inoltre, per coloro che non sono in grado di conferire i rifiuti ingombranti, di contattare la sede operativa (087494699), concordando tempi e modalità di ritiro dei rifiuti.

Il conferimento all’isola ecologica e il ritiro tramite i mezzi Sea, concordato tra la struttura e il cittadino, tra le altre cose, è gratuito per i residenti a Campobasso.

“Per mantenere una città più decorosa e dignitosa è indispensabile la collaborazione di tutti i cittadini – ha spiegato il sindaco Antonio Battista –. Le conseguenze della mancanza di senso civico e del rispetto per la propria città da parte di pochi – ha proseguito il primo cittadinoricadono sull’intera collettività, su coloro che, in sintonia con l’amministrazione comunale, è decisa a mantenere il decoro del capoluogo molisano, a migliorarne l’ambiente, al fine di rendere la città di Campobasso più accogliente. I servizi comunali – ha concluso Battista, senza il sostegno attivo dei cittadini, non possono raggiungere gli obiettivi che, con il concorso di tutti,  sarà possibile  orgogliosamente garantire. Insieme possiamo rendere la città più vivibile per tutti”.

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Palazzo San Giorgio, respinta la mozione pentastellata contro Iacobucci. Le minoranze protestano, Battista tranquillizza: “Nessuno sperpero, ci sarà un dirigente in meno. Il nuovo manager ci introdurrà nel sistema dei fondi statali e comunitari” https://www.cblive.it/comune/palazzo-san-giorgio-respinta-la-mozione-pentastellata-contro-iacobucci-le-minoranze-protestano-battista-tranquillizza-nessuno-sperpero-ci-sara-un-dirigente-in-meno-il-nuovo-manager-ci-introdur.html https://www.cblive.it/comune/palazzo-san-giorgio-respinta-la-mozione-pentastellata-contro-iacobucci-le-minoranze-protestano-battista-tranquillizza-nessuno-sperpero-ci-sara-un-dirigente-in-meno-il-nuovo-manager-ci-introdur.html#respond Wed, 18 Mar 2015 06:31:46 +0000 https://www.cblive.it/?p=20853 È approdata a Palazzo San Giorgio la mozione del Movimento 5 Stelle, attraverso la quale i pentastellati hanno contestato e chiesto di annullare la nomina del manager del Comune di Campobasso, Antonio Iacobucci. Un atto respinto dall’aula consiliare con 17 voti contrari e 8 favorevoli, al termine di un acceso dibattito. Tuonano le minoranze, il sindaco Battista replica: "Il neo-manager saprà trovare i fondi per rilanciare l'economia cittadina".

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L'intervento del sindaco Antonio Battista durante il Consiglio comunale
L’intervento del sindaco Antonio Battista durante il Consiglio comunale

È approdata a Palazzo San Giorgio la mozione del Movimento 5 Stelle, attraverso la quale i pentastellati hanno contestato e chiesto di annullare la nomina del manager del Comune di Campobasso, Antonio Iacobucci. Un atto respinto dall’aula consiliare con 17 voti contrari alla mozione e 8 favorevoli, al termine di un acceso dibattito, così come è stata bocciata la richiesta dell’ex sindaco Gino Di Bartolomeo di intervenire a porte chiuse e con la presenza della Digos.

A tuonare contro l’operato dell’amministrazione targata Battista il grillino Luca Praitano, il quale nel suo intervento ha parlato di un “bando ad personam e di una copertura finanziaria che va ad intaccare ben 50 mila euro del fondo di riserva che dovrebbe servire a coprire le spese per fenomeni eccezionali e inaspettati”.

“Dal punto di vista politico – le sue affermazioni – è una vergogna che l’amministrazione spenda una cifra simile per pagare un dirigente, quando il Comune, con la stessa somma, potrebbe garantire per un anno i servizi della Bibliomediateca”.

In linea con il pensiero dei pentastellati anche l’ex candidato sindaco del Polo Civico, Michele Scasserra, che si è infiammato in modo particolare nei confronti degli esponenti della maggioranza, “rei di avallare una politica del dirigismo che di sicuro mieterà vittime”.

“In questa vicenda ci sono troppi aspetti bui e tristi, che ledono l’etica e la morale in un momento di gravi ristrettezze economiche con le quali tutti i giorni i cittadini devono fare i conti”, sono state poi le parole del consigliere comunale dei 5 Stelle, Simone Cretella.

Prima del sindaco, a rispondere ai pentastellati l’assessore al Bilancio Massimo Sabusco, il quale ha spiegato come, in base alle disposizioni del ‘Testo unico degli Enti Locali’, non sia vietato utilizzare il fondo di riserva per finanziare un capitolo di spesa in esercizio provvisorio.

“Di questo fondo che ammonta a circa 400mila euro – ha detto Sabusco –  200mila euro è la somma che deve essere impiegata per eventuali situazioni imprevedibili e improrogabili, mentre il resto potrebbe andare tranquillamente a finanziare altri capitoli di spesa e, in questo caso, parliamo di una cifra che copre solo la retribuzione tabellare”.

È stato il sindaco Antonio Battista, prima del voto, a difendere l’operato dell’amministrazione comunale, fiducia successivamente accordata al primo cittadino dal voto compatto della maggioranza contro la mozione dei pentastellati.

“È stata una precisa necessità – le parole di Battistaquella di dotare la struttura comunale di una figura che fungesse da coordinatore per la complessa macchina dell’ente. Iacobucci assicurerà una maggiore celerità delle risposte e una puntualità delle competenze dei nostri settori. Parliamo di un profondo conoscitore delle norme e di un valore aggiunto per il Comune. Non dobbiamo dimenticare che Campobasso è una città capoluogo, che fa girare quotidianamente circa 40-45mila persone, oltre ai suoi 60mila abitanti. Il movimento finanziario del Comune di Campobasso, inoltre, tra entrate e uscite è di circa 200 milioni di euro e lo stesso è chiamato a garantire i servizi a un movimento di 100mila persone. Siamo un punto di riferimento dal punto di vista amministrativo e dei servizi”.

Il sindaco Antonio Battista sottolinea gli obiettivi che dovrà perseguire il neo-manager del Comune di Campobasso: “Dobbiamo rimettere in moto l’economia del capoluogo e dovremo farlo attraverso il meccanismo della spesa razionale con i fondi statali ed europei. Per perseguire tale strada, occorre una comprovata esperienza, perché il sistema centrale eroga i fondi a patto che siano ben spesi. Iacobucci ha vinto un bando e in suo favore non ci sono state strane alchimie, come qualcuno vuol far credere, ma il suo curriculum parla chiaro. È un dirigente importante che conosce bene la macchina comunale, essendo stato dal 1995 al 1999 assessore alle finanze e nei successivi dieci anni il direttore generale. Attualmente ricopre lo stesso incarico all’Arsiam. Siamo di fronte a un professionista di un certo valore”.

Sui costi che dovrà affrontare il Comune di Campobasso, il sindaco ha proseguito: “Innanzitutto, Iacobucci percepirà lo stesso stipendio dell’Arsiam, in più è prevista una somma ‘una tantum’, parametrata sulla base della qualità del professionista che si è aggiudicato un regolare bando. Chi costa meno, evidentemente, renderà anche in misura minore. Dal punto di vista pratico, inoltre, toccherà a Iacobucci far entrare il Comune di Campobasso nel sistema della spesa con fondi statali ed europei e, di conseguenza, toccherà a lui guadagnarsi lo stipendio. La cifra stanziata, tra le altre cose, è ordinaria rispetto ad altri enti e le risorse le reperiremo all’interno delle spese per il personale, senza necessità di dover intaccare altri capitoli di bilancio. Gli obiettivi si raggiungono investendo e non puntando al risparmio. Non ci si deve soffermare solo sulla spesa, ma occorre analizzare sul lungo periodo i risultati raggiunti. E posso anticipare, in tal senso, che alla fine della riorganizzazione l’ente avrà un dirigente in meno, anche perché puntiamo a valorizzare le posizioni organizzative, ovvero coloro che si trovano un gradino più basso dei dirigenti e che puntiamo a responsabilizzare. Il Comune di Campobasso avrà una struttura moderna, in grado di poter dare risposte veloci e concrete ai suoi cittadini”.

 

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Ricorso elettorale, domani la sentenza del Tar. I legali di Gravina chiedono il ballottaggio, per gli avvocati di Battista il ricorso è inammissibile https://www.cblive.it/cronaca/ricorso-elettorale-domani-la-sentenza-del-tar-i-legali-di-gravina-chiedono-il-ballottaggio-per-gli-avvocati-di-battista-il-ricorso-e-inammissibile.html https://www.cblive.it/cronaca/ricorso-elettorale-domani-la-sentenza-del-tar-i-legali-di-gravina-chiedono-il-ballottaggio-per-gli-avvocati-di-battista-il-ricorso-e-inammissibile.html#respond Thu, 20 Nov 2014 13:57:30 +0000 https://www.cblive.it/?p=15209 Si è svolta nella tarda mattinata odierna, giovedì 20 novembre 2014, l’udienza al Tribunale Amministrativo Regionale sui ricorsi elettorali: un cittadino elettore e il Movimento 5 Stelle hanno chiesto di andare al ballottaggio tra l’attuale sindaco Antonio Battista e Roberto Gravina, dopo il riconteggio dei voti tra i candidati alla carica di primo cittadino. L’attesa decisione dell’organo di giustizia amministrativa di primo grado si saprà entro la giornata di domani, venerdì 21 novembre 2014.

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tarSi è svolta nella tarda mattinata odierna, giovedì 20 novembre 2014, l’udienza al Tribunale Amministrativo Regionale sui ricorsi elettorali: un cittadino elettore e il Movimento 5 Stelle hanno chiesto di andare al ballottaggio tra l’attuale sindaco Antonio Battista e Roberto Gravina, dopo il riconteggio dei voti tra i candidati alla carica di primo cittadino.

L’attesa decisione dell’organo di giustizia amministrativa di primo grado si saprà entro la giornata di domani, venerdì 21 novembre 2014.

A presiedere l’udienza c’era Antonio Onorato, insieme con il consigliere Luca Monteferrante e il referendario Domenico De Falco.

Gli avvocati che chiedono il ballottaggio, Michele Coromano e Stefano Scarano, in veste di ricorrenti, hanno riscontrato anomalie sui registri di tre sezioni e hanno evidenziato anche la presunta inammissibilità alla tornata elettorale di due liste, che hanno appoggiato il sindaco Battista, Realtà Italia, sulla quale si è concentrato in particolar modo l’avvocato Coromano, e Popolari per l’Italia.

A tal proposito, l’avvocato Salvatore Di Pardo ha sottolineato, dopo aver richiesto l’inammissibilità del ricorso, che una eventuale valutazione di esclusione della lista ‘Realtà Italia’ metterebbe in discussione, invece, chi tra, Roberto Gravina e Michele Scasserra, ha chiuso al secondo posto, tra i candidati sindaci, la sfida elettorale.

tar avvocatiAl Tar, oltre alla richiesta del Movimento 5 Stelle, di andare al ballottaggio, si è discusso anche di altri ricorsi: Mario Annuario ha chiesto di entrare a Palazzo San Giorgio al posto di Gianluca Maroncelli (entrambi di ‘Segnale Civico’ quest’ultimo ha ottenuto un voto in più), mentre Livia Mucci di Forza Italia contesta il seggio assegnato a una delle due liste, che hanno appoggiato Scasserra, Città Amica (che ha eletto Alberto Tramontano) e Campobasso Nuova (con Enrico Perretta). Secondo i legali dell’ex assessore dell’era Di Bartolomeo, per il ‘gioco dei resti’, il seggio spetterebbe al partito azzurro.

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Le foto della mattinata al Tribunale Amministrativo Regionale del Molise

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‘Giornata nazionale del camminare’: a Campobasso domenica 12 ottobre il ‘Giro delle 12 Chiese’, ‘L’itinerario della salute nel borgo antico’ e ‘I Giganti verdi della città’ https://www.cblive.it/citta/giornata-nazionale-del-camminare-a-campobasso-domenica-12-ottobre-il-giro-delle-12-chiese-litinerario-della-salute-nel-borgo-antico-e-i-giganti-verdi-della-citta.html https://www.cblive.it/citta/giornata-nazionale-del-camminare-a-campobasso-domenica-12-ottobre-il-giro-delle-12-chiese-litinerario-della-salute-nel-borgo-antico-e-i-giganti-verdi-della-citta.html#respond Fri, 10 Oct 2014 09:55:37 +0000 https://www.cblive.it/?p=12270 ‘Giornata nazionale del camminare’: sono stati presentati, in Piazza Municipio, i tre eventi collegati e che si svolgeranno durante tutta la giornata di domenica 12 ottobre 2014 a Campobasso, ovvero il ‘1° Itinerario della Salute, Passeggiata nel Borgo Antico’, il ‘Giro delle 12 Chiese’ e ‘I Giganti Verdi della Città, passeggiata alla scoperta del patrimonio arboreo cittadino'.

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La presentazione della 'Giornata del Camminare' in Piazza Municipio a Campobasso
La presentazione della ‘Giornata del Camminare’ in Piazza Municipio a Campobasso

GIUSEPPE FORMATO

Giornata nazionale del camminare’: sono stati presentati, in Piazza Municipio, i tre eventi collegati e che si svolgeranno durante tutta la giornata di domenica 12 ottobre 2014 a Campobasso.

‘Ritroviamoci tutti nelle piazze e per le strade… liberi di camminare’: tre itinerari alla scoperta di Campobasso: questo è lo slogan della giornata, organizzata a livello nazionale da FederTrek e patrocinata dal Comune del capoluogo molisana con l’impegno fattivo delle Associazioni ‘Campobasso Insieme’ e ‘Liberi di Essere’, ‘Centro Storico’ e ‘Fare Verde’.

All’interno della ‘Giornata nazionale del camminare’, infatti, si potrà partecipare a Campobasso al ‘1° Itinerario della Salute, Passeggiata nel Borgo Antico’, del quale se ne sono occupate ‘Campobasso Insieme’ e ‘Liberi di Essere’; alla decima edizione del ‘Giro delle 12 Chiese’ a cura dell’Associazione ‘Centro Storico’; e a ‘I Giganti Verdi della Città’, passeggiata alla scoperta del patrimonio arboreo cittadino, curata da ‘Fare Verde’.

Alla presentazione, insieme con il sindaco Antonio Battista, i consiglieri comunali Giovanna Viola, Stefano Ramundo e Simone Cretella, quest’ultimo presidente di ‘Fare Verde’; Claudia Mistichelli, numero uno di ‘Campobasso Insieme’; il dottor Marco Tagliaferri; Paolo Morettini, presidente dell’Associazione ‘Centro Storico’.

giornata-del-camminare-2014“Mi auguro che questa sia una iniziativa – ha affermato il sindaco di Campobasso, Antonio Battistache possa diventare un’abitudine dei cittadini, ovvero quella di camminare nei posti più caratteristici della città. Il Comune ha coordinato l’organizzazione, ma le tre associazioni, che ringrazio, hanno lavorato sodo per far sì che si potesse mettere in essere questa giornata. Sono tre proposte diverse, ma al contempo complementari. Salute e valorizzazione del territorio sono i capisaldi dell’iniziativa”.

“Abbiamo accolto la proposta, che il collega Simone Cretella ha inoltrato in ‘commissione cultura e sport’ – le parole di Giovanna Viola –, successivamente sposata dal primo cittadino e dall’assessore de Capoa. Cultura, sport e turismo camminano insieme e questa giornata ne sarà il testimone più degno. Senza il lavoro delle associazioni questa giornata sarebbe stata una scatola vuota e il nostro impegno è quello che nei prossimi anni si possano toccare anche i luoghi più periferici, ma pur sempre caratteristici, della città”.

“Il primo itinerario della salute – ha sentenziato il dottor Marco Tagliaferriè una esperienza nuova. Promozione del benessere e prevenzione saranno gli obiettivi, con la riscoperta della passeggiata, durante la quale esperti saranno a disposizione dei partecipanti per fornire i consigli del buon cammino. Esperti di ‘Nordic Walking’ spiegheranno i benefici della passeggiata. Toccheremo i posti più caratteristici del centro storico, senza tuttavia attraversare zone con le scale, per permettere a tutti di partecipare”.

“Fare Verde – ha spiegato Simone Cretellapromuoverà, invece, una giornata alla riscoperta dei giganti verdi della città, un patrimonio perso di Campobasso. Ci soffermeremo, in particolar modo, sul giardino del Convitto Nazionale ‘Mario Pagano’ e su Villa de Capoa, senza dimenticare Villa Flora, Piazza Municipio e Piazza dei Cannoni. Racconteremo il patrimonio arboreo della nostra città”.

“Siamo giunti al decimo anno del ‘Giro delle 12 Chiese’ – ha concluso Paolo Morettinie quest’anno il finanziamento dell’iniziativa è quello derivato dalla raccolta del 5X1000. Abbiamo avuto già oltre cento prenotazioni. Ne approfitto per auspicare che le domeniche campobassane possano essere tutte alla riscoperta di un altro tipo della città, da un’altra prospettiva, senza auto e con la riscoperta del nostro patrimonio artistico-culturale”.

 

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Campobasso, austerity per la Festa della Repubblica. Prima uscita in fascia tricolore per il neo sindaco Battista https://www.cblive.it/citta/campobasso-austerity-per-la-festa-della-repubblica-prima-uscita-in-fascia-tricolore-per-il-neo-sindaco-battista.html https://www.cblive.it/citta/campobasso-austerity-per-la-festa-della-repubblica-prima-uscita-in-fascia-tricolore-per-il-neo-sindaco-battista.html#respond Mon, 02 Jun 2014 10:57:22 +0000 https://www.cblive.it/?p=3481 In occasione del 2 giugno, cerimonia sobria a Campobasso, dove dopo la consegna delle medaglie d’onore concesse dal Capo dello Stato ai militari e civili deportati o internati nel lager nazisti, si è tenuta in piazza della Vittoria la celebrazione durante la quale è stato letto il messaggio del Presidente Napolitano e deposta una corona d’alloro ai caduti. Presenti alla manifestazione autorità civili e militari, compreso il neo eletto cittadino di Campobasso, Antonio Battista, alla sua prima uscita formale con la fascia tricolore.

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20140602_110642Era il 2 giugno 1946 quando, dopo la seconda guerra mondiale, l’Italia fu chiamata a scegliere attraverso un referendum la forma di Stato. Ai seggi andarono anche le donne che per la prima volta esprimevano la propria preferenza per una consultazione politica nazionale. In quella stessa data il popolo Italiano elesse anche i membri dell’Assemblea Costituente, chiamata a redigere la nuova carta costituzionale.

A 68 anni da quella data la Festa della Repubblica continua a essere celebrata, seppur all’insegna dell’austerity per il periodo di congiuntura economica che il paese sta vivendo. Cerimonia sobria dunque anche a Campobasso, dove dopo la consegna delle medaglie d’onore concesse dal Capo dello Stato ai militari e civili deportati o internati nel lager nazisti, si è tenuta in piazza della Vittoria la celebrazione durante la quale il Prefetto, Francescopaolo Di Menna, ha letto il messaggio del Presidente Napolitano e deposto una corona d’alloro ai caduti.

Presenti alla manifestazione autorità civili e militari, compreso il neo eletto primo cittadino di Campobasso, Antonio Battista, alla sua prima uscita formale con la fascia tricolore.

In occasione del 2 giugno, il governatore Frattura, nel suo messaggio di auguri si è detto vicino al sentimento del Presidente Napolitano che celebra la Festa della Repubblica di quest’anno “con animo più fiducioso”.Finalmente – ha rimarcato Frattura riferendosi alle ultime consultazioni elettorali – lo siamo tutti, cittadini, politica, partiti e Istituzioni, più fiduciosi. Lo siamo perché è prevalsa la volontà collettiva di essere protagonisti della ricostruzione e dell’innovazione del Paese, a cominciare dalle piccole cose. La fiducia dei cittadini l’abbiamo sentita ovunque, forte e concreta, anche nel nostro Molise”.

“In un momento difficile e delicato – invece le parole del Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Niro – celebrare quella storica data non ha solo un significato istituzionale, ma ci impegna a recuperare il senso di appartenenza e di corresponsabilità con cui sono state gettate le basi della democrazia e si è contribuito a far ripartire il Paese. Il mio augurio è pertanto – ha concluso Niro – che questo giorno possa rafforzare, in ciascuno di noi, il senso di solidarietà e di attaccamento alla nostra Nazione”.

La fotogallery di Fabio Del Balso (in caso di riproduzione citare la fonte)

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Fumata bianca: è Antonio Battista il nuovo sindaco di Campobasso. All’orizzonte l’ombra di uno ‘strano enigma’ https://www.cblive.it/politica/fumata-bianca-e-antonio-battista-il-nuovo-sindaco-di-campobasso-allorizzonte-lombra-di-uno-strano-enigma.html https://www.cblive.it/politica/fumata-bianca-e-antonio-battista-il-nuovo-sindaco-di-campobasso-allorizzonte-lombra-di-uno-strano-enigma.html#respond Thu, 29 May 2014 20:25:23 +0000 https://www.cblive.it/?p=3227 Con 15.355 preferenze valide è Antonio Battista il nuovo sindaco di Campobasso. Tuttavia in queste ore sarebbe emerso un ulteriore enigma sul quale gli esponenti del Movimento 5 Stelle annunciano battaglia. ll verbale della sezione 35 recherebbe, infatti, una cancellatura in riferimento ai voti assegnati al candidato primo cittadino Roberto Gravina, scesi da 167 a 117.

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Il giudice Margherita Cardona Albini proclama Battista sindaco di Campobasso

E’ arrivato il verdetto definitivo per la corsa a Palazzo San Giorgio che al primo turno conduce sullo scranno più alto Antonio Battista.

Con 15.355 preferenze valide su un totale di 30.638 il candidato del centrosinistra ha superato la soglia del 50 per cento per 35 voti.

“Abbiamo evitato la spesa in più del ballottaggio – il commento del neo primo cittadino – e il tempo che si sarebbe perso per iniziare a lavorare per la città di Campobasso. Adesso occorre solo mettersi a lavoro”.

Fino alle 21.35 nella sala consiliare la commissione presieduta dal giudice Margherita Cardona Albini ha ricontrollato i verbali delle 56 sezioni decretando, infine, la vittoria di Battista.

Tuttavia dopo lo strano caso della sezione 28 il cui presidente stremato aveva affidato il riconteggio delle schede alla commissione speciale, in queste ore sarebbe emerso un ulteriore enigma.

Sembrerebbe, infatti, che il verbale della sezione 35 recherebbe una cancellatura in riferimento ai voti assegnati al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina, scesi da 167 a 117.

Nemmeno il candidato primo cittadino, Giuseppe Saluppo, n ha escluso come il ballottaggio sia stato evitato per le schede a lui annullate, ma contestate. Si parla in questo caso di circa una trentina di voti che, nel caso di un eventuale ricorso se attribuite dalla giustizia amministrativa all’esponente de “Il Capoluogo”, potrebbero fare scendere Battista sotto la soglia della maggioranza qualificata.

Dunque, un panorama assai complicato dove da più parti si fa sempre più strada l’ipotesi  dei ricorsi.

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Comunali Campobasso: film giallo e horror insieme. Gravina spera ancora nel ballottaggio. Il centrosinistra già freme per gli assessorati https://www.cblive.it/politica/campobasso-elezioni-comunali-film-giallo-e-horror-insieme-in-corso-il-controllo-dei-verbali-e-gravina-spera-ancora-nel-ballottaggio-il-centrosinistra-invece-gia-freme-per-gli-assessorati.html https://www.cblive.it/politica/campobasso-elezioni-comunali-film-giallo-e-horror-insieme-in-corso-il-controllo-dei-verbali-e-gravina-spera-ancora-nel-ballottaggio-il-centrosinistra-invece-gia-freme-per-gli-assessorati.html#respond Thu, 29 May 2014 14:13:16 +0000 https://www.cblive.it/?p=3208 L’ennesima brutta figura, tutta molisana e, nel caso di specie, campobassana, in tema di elezioni, perché passi per qualche problema a una tornata elettorale, magari anche alla seconda, se poi si è recidivi vuol dire che non ci si può più appellare al caso, ma c’è qualcosa che non va nel sistema. In corso il controllo dei verbali: Gravina spera ancora nel ballottaggio, Battista già pensa a come mettere tutti d'accordo per distribuire gli assessorati.

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Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria
Il brindisi di Antonio Battista: ne ha fatti due, mentre attende ancora il controllo dei verbali

GIUSEPPE FORMATO

L’ennesima brutta figura, tutta molisana e, nel caso di specie, campobassana, in tema di elezioni, perché passi per qualche problema a una tornata elettorale, magari anche alla seconda, se poi si è recidivi vuol dire che non ci si può più appellare al caso, ma c’è qualcosa che non va nel sistema.

Si tratta dei metodi per selezionare e scegliere i presidenti, i segretari e gli scrutatori di sezione? Sarà altro? Non possiamo, di certo, dirlo noi, ma se a ogni consultazione, per scegliere i nostri rappresentanti, la regione Molise conquista la ribalta nazionale, vuol dire che la macchina elettorale non è ben oleata in tutti i suoi meccanismi.

A Campobasso, tre giorni dopo l’inizio degli scrutini, la commissione elettorale, appositamente nominata, sta procedendo al controllo dei verbali, al fine di valutare l’esatto numero di voti percepiti da sindaci e consiglieri comunali. Il tutto è slittato di un giorno, a causa degli ormai noti problemi sorti alla sezione numero 28, la cui documentazione è stata ricontrollata per tutta la giornata di martedì, nell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio, da un’apposita commissione guidata dal giudice Margherita Cardona Albini, che ha decretato il successo al primo turno del candidato sindaco del centrosinistra, Antonio Battista, per una manciata di voti.

L’ex ferroviere ha, quindi, brindato per due volte: sia nella notte tra lunedì e martedì, sia in quella seguente, anche se Battista e il suo staff stanno ancora fremendo, perché la commissione elettorale, in queste ore di giovedì 29 maggio, sta ricontrollando i verbali e sembra che, dall’analisi delle prime dieci sezioni, il pentastellato Gravina avrebbe recuperato tre voti su Battista, mettendo il risultato in serio pericolo.

La città di Campobasso, nel frattempo, attende il verdetto, nemmeno poi con tanta ansia, perché il prossimo consiglio comunale offrirà metà consesso uguale e identico, eccetto per i cambi di casacca, a quello guidato negli ultimi cinque anni da Gino Di Bartolomeo. Come dire: gli elettori si lamentano, salvo poi dare fiducia, in linea di massima, sempre alla solita classe politico-amministrativa.

Il film, giallo o horror a seconda delle interpretazioni, prosegue e non è escluso che possa esserci il colpo di scena finale con il ballottaggio che porterebbe Campobasso ancora alla ribalta nazionale.

Se questo non dovesse esserci e il successo finale sarà del centrosinistra, per Battista inizieranno subito i mal di pancia della composizione della giunta. Frattura, un anno e mezzo fa, impiegò 45 giorni per comporre l’esecutivo. In una maggioranza camaleontica, infatti, ognuno vuole il proprio tornaconto personale. La giunta dovrebbe contare sei assessori esterni: se il Partito Democratico, così come alla Regione, farà la parte del leone, con metà esecutivo, resterebbero tre posti in giunta da dividere tra tutte le altre liste della coalizione.

Se il criterio fosse quello dei più votati, ambirebbero all’assessorato, al posto di vicesindaco e a quello di presidente del consiglio: Bibiana Chierchia (508 voti), Pietro Maio (506), Alessandra Salvatore (466) e Stefano Ramundo (454), in quota PD; Michele Ambrosio (401) per l’UdC; Salvatore Colagiovanni (455) per l’IdV, il quale avrebbe già una promessa di Battista in tal senso; Maurizio Biagio D’Anchise (412) per i Comunisti Italiani; Michele Durante (373) per Lab; Sabino Iafigliola (257) per i Popolari per l’Italia; Mario Annuario (186) per Segnale Civico; Elio Madonna (219) per Centro Democratico, con quest’ultimi due, decisamente, i più deboli per ambire all’assessorato, considerando che Annuario è giovanissimo e alla prima esperienza a Palazzo San Giorgio, mentre Madonna rinunciò a un posto nell’esecutivo cinque anni fa, quando gli fu offerto da Di Bartolomeo. Segnale Civico, però, avrebbe una promessa per un posto in giunta, anche se si dovesse ricorrere ai primi non eletti. La lista, infatti, all’ultimo secondo ha virato verso Battista, risultando decisiva per il ballottaggio.

A questi occorre aggiungere i Socialisti, che hanno già fatto sentire la propria voce, attraverso una nota stampa del segretario provinciale Francesco Bonomolo, primo della lista che non ha ottenuto il quorum: “Il risultato non ha premiato il partito con l’elezione di un consigliere – la riflessione di Bonomolo – ma ha ottenuto un coefficiente numerico che è stato fondamentale per l’elezione di Battista. Senza i nostri voti, il ballottaggio con Gravina sarebbe stata cosa certa. Alla luce di tutto ciò e del diritto di alleanza, – ha concluso Bonomolo – che lega il Partito Socialista Italiano al Partito Democratico, chiediamo che il sindaco possa riconoscere a noi un assessorato esterno, per permetterci di operare al suo fianco e portare avanti il nostro programma in difesa del lavoro per le classi sociali più deboli”.

Àncora di salvataggio per Battista, utile per snellire i pretendenti, sarebbe il veto di offrire l’assessorato ai cosiddetti ‘transfughi’, che comunque sono stati decisivi per la vittoria finale e il riferimento sarebbe per Stefano Ramundo, Salvatore Colagiovanni e Sabino Iafigliola (e per i Popolari anche per Pasquale Colarusso, secondo della lista), ma c’è da giurare che i tre faranno carte false per superare lo scoglio.

Si attende, comunque, ancora il verdetto definitivo, ma a Palazzo San Giorgio sono già iniziati i fuochi d’artificio.

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Campobasso, Battista sindaco per pochissimi voti ma Gravina non si arrenderà. L’analisi del voto e il nuovo consiglio comunale di Palazzo San Giorgio https://www.cblive.it/politica/campobasso-battista-sindaco-per-pochissimi-voti-ma-gravina-non-si-arrendera-lanalisi-del-voto-e-il-nuovo-consiglio-comunale-di-palazzo-san-giorgio.html https://www.cblive.it/politica/campobasso-battista-sindaco-per-pochissimi-voti-ma-gravina-non-si-arrendera-lanalisi-del-voto-e-il-nuovo-consiglio-comunale-di-palazzo-san-giorgio.html#respond Wed, 28 May 2014 09:57:57 +0000 https://www.cblive.it/?p=3151 Lo scrutinio più lungo della storia della Repubblica Italiana: è accaduto a Campobasso, terra che spesso e volentieri, in tema di elezioni, riesce a guadagnare la ribalta nazionale. Non, però, per le performance dei candidati, bensì per le prestazioni, per così dire, poco edificanti di chi è chiamato a ricoprire i posti di presidenti e segretari di seggio, nonché di scrutatore. Alla fine ha vinto Battista, ma Gravina già prepara la stagione dei ricorsi.

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Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria
Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria

Lo scrutinio più lungo della storia della Repubblica Italiana: è accaduto a Campobasso, terra che spesso e volentieri, in tema di elezioni, riesce a guadagnare la ribalta nazionale. Non, però, per le performance dei candidati, bensì per le prestazioni, per così dire, poco edificanti di chi è chiamato a ricoprire i posti di presidenti e segretari di seggio, nonché di scrutatore.

Campobasso ha conosciuto il nome del nuovo sindaco a distanza di 36 ore dall’inizio dello spoglio: senza colpevolizzare nessuno, non si può immaginare che, oggigiorno, occorre attendere così tanto e che 612 schede mandino in tilt l’intera macchina burocratica.

Il rimborso, per far parte delle commissioni all’interno delle sezioni, in periodi di crisi, fa gola a tutti. Ecco che, per ogni tornata elettorale, si attiva un meccanismo di segnalazioni per chi deve operare nelle sezioni. Perché non si attivano dei corsi abilitanti? Ma questa è un’altra storia sulla quale interverremo prossimamente.

Dicevamo: Antonio Battista, candidato per il centrosinistra, succede a Gino Di Bartolomeo sullo scranno più alto di Palazzo San Giorgio. L’ex ferroviere corona, dunque, il suo sogno dopo venti anni trascorsi tra i banchi del consiglio e, per un periodo, anche della Giunta.

Il 57enne esponente del Partito Democratico avrebbe dovuto stravincere, come fece Di Bartolomeo cinque anni fa, potendo contare su plotone di candidati, in rappresentanza di ben undici liste. Ce l’ha fatta, al primo turno, per pochissime schede ai danni dell’aspirante primo cittadino del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina, il quale avrebbe già pronti i ricorsi, per chiedere la verifica dei numeri. La volontà popolare, infatti, secondo i più non sarebbe stata rispettata, per via di tante schede annullate ai ‘grillini’, che hanno fatto leva su migliaia di voti incrociati. La battaglia legale è appena iniziata e sarà il leit motive dei prossimi mesi, i primi dell’amministrazione Battista, che si appresta a governare la città con ben nove consiglieri (Colagiovanni, Madonna, Columbro, Sabusco, Ambrosio, Iafigliola, Ramundo, Sanginario, Colarusso, ma altri sono destinati a entrare qualora qualcuno dei nove dovesse diventare assessore, vedi Di Giorgio, Giglio, Sarli) che, dimenticando e rinnegando il proprio passato, sono saliti sul carro del probabile vincitore (alla vigilia), oggi certo trionfatore, per poter stare ancora in maggioranza, dopo averlo fatto con l’ormai ex primo cittadino Gino Di Bartolomeo, che in caso di ballottaggio avrebbe appoggiato il pentastellato Gravina.

Sono i misteri delle elezioni amministrative, durante le quali si premia l’amico o il parente e non la coerenza. Tanto è che i molti ‘transfughi’, nonostante il salto della quaglia sono stati premiati con più voti, rispetto al passato, o quanto meno hanno riconfermato il proprio bacino d’utenza.

Se Battista, alla fine, ce l’ha fatta e Gravina ha vinto la sua sfida, anche se ha perso dieci punti percentuali, rispetto al risultato cittadino ottenuto dal Movimento Cinque Stelle alle elezioni Europee, il vero sconfitto di questa tornata è il centrodestra, presentatosi spaccato agli elettori.

L’ex sindaco Di Bartolomeo, che cinque anni fa affermò che si sarebbe ritirato dopo l’esperienza da primo cittadino, l’unica che mancava alla sua carriera politica, non ha voluto fare il cosiddetto passo indietro e ha sfidato tutti, presentandosi in solitudine, appoggiato dai fedelissimi, rimasti in Forza Italia.

Michele Scasserra, supportato dall’ex Governatore Iorio, dalla Fusco Perrella, da Romano, da De Matteis e diversi altri amministratori, ha guidato il Polo Civico. Nonostante la forza dei suoi sostenitori, l’imprenditore non è riuscito ad arrivare nemmeno al ballottaggio. Un dato che deve far riflettere e che conferma che andare alla urne spaccati non giova a nessuno. Nessuno, se non qualche leader di caratura nazionale, può e riesce a spostare migliaia di voti. In politica, spesso, è l’unione a fare la forza (vedi Di Bartolomeo cinque anni fa, Battista in questa tornata elettorale).

Al di là di ogni ragionamento, Campobasso da oggi ha una nuova amministrazione comunale, che ha il dovere di far decollare l’economia e il lavoro in una città che, poco a poco, si sta accasciando su se stessa.

Il nuovo consiglio comunale – Sindaco: Antonio Battista. Consiglieri di maggioranza – PD (9): Giose Trivisonno, Pietro Maio, Raffaele Bucci, Bibiana Chierchia, Alessandra Salvatore, Ferdinando Massarella, Francesco Sanginario, Giovanna Viola, Stefano Ramundo; Popolari per l’Italia (2): Sabino Iafigliola e Pasquale Colarusso; Lab (1): Michele Durante; Centro Democratico (1): Elio Madonna; Segnale Civico (1): Mario Annuario; Italia dei Valori (3): Salvatore Colagiovanni, Francesco De Bernardo e Antonio Columbro; UdC (2): Michele Ambrosio e Massimo Sabusco; Comunisti Italiani (1): Maurizio Biagio D’Anchise. Consiglieri di minoranza – Candidati sindaci eletti in consiglio (3): Roberto Gravina, Michele Scasserra e Luigi Di Bartolomeo; Movimento 5 Stelle (3): Luca Praitano, Simone Cretella e Paola Felice; Democrazia Popolare (2): Francesco Pilone e Marialaura Cancellario; Polo Civico (1): Michele Coralbo; Città Amica (1): Michele Tramontano; Forza Italia (2): Alessandro Pascale, Giuseppe Cimino.

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Battista è il nuovo sindaco di Campobasso. Decisive poche schede per evitare il ballottaggio. Già pronto il ricorso di Gravina? https://www.cblive.it/comune/battista-gravina-guerra-allultimo-voto-su-campobasso-lombra-dei-ricorsi-elettorali.html https://www.cblive.it/comune/battista-gravina-guerra-allultimo-voto-su-campobasso-lombra-dei-ricorsi-elettorali.html#comments Tue, 27 May 2014 16:36:19 +0000 https://www.cblive.it/?p=3100 Antonio Battista è il nuovo sindaco di Campobasso. Una manciata di voti per vincere al primo turno. Il controllo delle schede della sezione 28, iniziato alle 11 di lunedì 27 maggio, è terminato poco dopo la mezzanotte. Battista primo cittadino, profonda amarezza per il popolo pentastellato, che era già pronto per andarsi a giocare la sfida al ballottaggio.

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Aggiornamento ore 00,40: Due o tre schede, un nulla. Tanto è bastato al candidato sindaco del centrosinistra, Antonio Battista, per vincere al primo turno e diventare il sindaco di Campobasso. Il controllo delle schede della sezione 28, iniziato alle 11 di lunedì 27 maggio, è terminato poco dopo la mezzanotte. Battista primo cittadino, profonda amarezza per il popolo pentastellato, che era già pronto per andarsi a giocare la sfida al ballottaggio.

Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria
Battista è il nuovo sindaco di Campobasso: il brindisi per festeggiare la vittoria

Aggiornamento ore 23: A quanto pare è solo questione di minuti e si saprà il nome del futuro sindaco di Campobasso. Ormai in dirittura di arrivo è la corsa allo scranno di Palazzo S.Giorgio e, secondo fonti ufficiose, sembrerebbe Antonio Battista il vincitore con soli 5 voti di scarto sull’avversario politico Roberto Gravina.

Aggiornamento ore 22: l’attesa a Palazzo San Giorgio si è fatta particolarmente snervante. Nella sala consiliare la commissione presieduta dal giudice Margherita Cardona Albini è a lavoro per il riconteggio delle schede. Secondo indiscrezioni problematica si starebbe rivelando l’attribuzione delle preferenze agli aspiranti consiglieri. Sembrerebbe inoltre che su 612 schede elettorali si sia proceduto ad esaminarne circa la metà.

ore 17: Sta avvenendo nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio il conteggio delle schede della sezione della Montini, la cui presidente unitamente agli scrutatori, stamattina alle cinque ha deciso di gettare la spugna.

Troppo arduo il conteggio da compiere con i rappresentanti di lista pronti a fare battaglia per ogni voto.  Talmente complesso che è stato meglio rimettere tutto nelle mani di un’apposita commissione che è lavoro dalle undici di stamane.

Dopo una pausa durante la quale le porte sono state sigillate, l’assemblea presieduta dal giudice Margherita Cardona Aldini è tornata a lavoro e, almeno per il momento, l’attesa si profila lunga e snervante.

I 612 voti da esaminare decreteranno, infatti, la vittoria del candidato del centrosinistra, Antonio Battista o l’eventuale ballottaggio con l’esponente del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina.

Da previsioni, comunque dovesse andare a finire questa interminabile vicenda approdata alla ribalta della cronaca nazionale, pochissimi sono i voti che faranno la differenza.

Su 55 sezioni scrutinate i dati ufficiali del Ministero dell’Interno vedono Battista assestarsi al 50,03 per cento. Dunque, quasi sindaco davvero per una manciata di preferenze.

Con lo spoglio delle 612 schede la situazione potrebbe restare immutata o far scendere quella percentuale che vedrebbe allora il candidato del Pd in corsa per il prossimo turno di ballottaggio.

Al momento comunque sembra prospettarsi un’unica certezza, quella dei ricorsi elettorali. A dichiarare guerra sono stati già i pentastellati che a questo punto potrebbero avere da ridire davvero su pochissimi voti di scarto.

Gli stessi hanno anche fatto sapere di voler far luce su una serie di inadempienze che ci sarebbero state in alcuni seggi in cui sarebbero state utilizzate matite con conformi alla normativa.

Insomma, dopo una notte di conteggi, attesa e trepidazione non solo Campobasso non ha ancora il suo sindaco, ma sul Molise torna ad aleggiare la triste ombra dei ricorsi elettorali.

L'attesa snervante in Municipio
L’attesa snervante in Municipio

 

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D’Alema tira la volata a Battista picchiando duro sui 5 Stelle. “Grillo? Raccoglie un sentimento comprensibile ma non ha risposte” (guarda la fotogallery) https://www.cblive.it/politica/dalema-tira-la-volata-a-battista-picchiando-duro-sui-5-stelle-grillo-raccoglie-un-sentimento-comprensibile-ma-non-ha-risposte.html https://www.cblive.it/politica/dalema-tira-la-volata-a-battista-picchiando-duro-sui-5-stelle-grillo-raccoglie-un-sentimento-comprensibile-ma-non-ha-risposte.html#respond Mon, 12 May 2014 18:54:00 +0000 https://www.cblive.it/?p=1386 L’ex Presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D’Alema, approda a Campobasso per tirare la volata al candidato primo cittadino del centrosinistra, Antonio Battista. Europa, lavoro e diritti sociali i temi affrontati prima del duro affondo nei confronti del Movimento di Beppe Grillo.

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D'Alema_Battista

FABIANA ABBAZIA

“Abbiamo le carte in regola per promuovere una classe dirigente forte, credibile e in grado di farsi rispettare dalla vita politica nazionale. Ecco perché sono molto fiducioso sia per i risultati delle elezioni amministrative che per quelli delle regionali”. Esordisce con queste parole l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D’Alema, approdato a Campobasso per tirare la volata al candidato primo cittadino del centrosinistra, Antonio Battista.

Arrivato nella sede del Partito Democratico di via Ferrari, dopo aver presentato nell’aula magna dell’Università il suo libro “Non solo euro”, parla dell’Europa che “si vuole costruire promuovendo il lavoro, i diritti sociali e la crescita economica”.

Ma la dura stoccata arriva puntuale nei confronti di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle che “nonostante raccolga un sentimento comprensibile è capace di proiettarlo verso il nulla. Grillo non ha le risposte”,  sostiene serafico D’Alema che si anima, poi, pensando alla proposta di uscire dall’euro. “Sarebbe catastrofico – ipotizza – perché significherebbe dimezzare il valore dei risparmi degli italiani. Fino a quando rappresenterà uno stimolo – prosegue – Grillo può anche essere utile per il Paese, ma se dovesse vincere credo che per l’Italia sarebbe davvero un disastro incalcolabile”.

Dello stesso parere anche Pina Picerno, candidata capolista alle europee nella circoscrizione Italia Meridionale, intervenuta durante l’incontro con l’ex Presidente del Consiglio.  “Così come nel resto del paese – chiosa la Picerno – anche in Molise i pentastellati non hanno argomenti e puntano tutto sulla rabbia”. “Ma – interviene a questo punto D’Alema – nel paese così come in Europa non serve a nulla battere i pugni”.

L’Ex numero uno di Palazzo Chigi non ci sta soprattutto sui numeri. “Si parla – dice incredulo – di un Movimento 5 Stelle che ha raggiunto il 23 per cento, ma bisogna ricordare che questa era la stessa percentuale raggiunta dal Pd alle scorse politiche. La differenza è che il nostro partito, secondo i sondaggi, ora ha raggiunto il 34 per cento. E’ questa la vera novità, così come lo è la popolarità dell’attuale Presidente del Consiglio. Quando sono stato in Francia per presentare il mio libro – sottolinea ancora D’Alema – mi hanno chiesto notizie su Matteo Renzi, non certo su Grillo. Allora mi chiedo perché in Italia se ne parla così tanto?”.

A questo punto l’ex numero uno di Palazzo Chigi non manca nemmeno una stoccata nei confronti della stampa che “enfatizza le azioni dei pentastellati, rispetto a quello che è il vero e attuale successo del Pd”.

Tornando in “casa propria”, D’Alema parla, inoltre, di un centrosinistra attuale con sole due anime, un grande Partito Democratico pluralista, frutto dell’incontro tra storie e tradizioni differenti che attualmente governa l’Italia e, la confederazione di Sinistra Ecologia e Libertà.

L’ex Presidente preferisce, invece, non rilasciare dichiarazioni sulla delicata vicenda giudiziaria relativa all’Expo 2015. “Non commento mai avvenimenti in cui la giustizia deve ancora fare il suo corso. Posso solo dire come l’attuale Governo abbia reagito bene, pensando a una task force presieduta da Cantone (Presidente Autorità Anticorruzione ndr), un magistrato di grande valore che garantirà trasparenza e che certamente eviterà eventuali ritardi per un evento importantissimo per il paese”.

Dopo aver lasciato la parola agli ospiti, il padrone di casa, Battista  coglie l’occasione per ricordare le numerose “tappe” delle primarie che lo hanno portato a essere oggi il candidato sindaco al Comune di Campobasso per il centrosinistra.

“Avere ben undici liste – ha detto Battista – mi riempie d’orgoglio e in un momento di antipolitica, ribadisco come la mia squadra è pronta per assumersi la responsabilità di governare questa città”.

Tra sorrisi e strette di mano, la delegazione del Pd, alla quale hanno preso parte il candidato sindaco al Comune di Termoli, Angelo Sbrocca, il segretario regionale del partito, Micaela Fanelli e il Governatore Frattura, il parlamentare Danilo Leva e il senatore Ruta, ha raggiunto piazza Municipio per inaugurare la stagione dei comizi con i big nazionali.

La fotogallery del conferenza stampa e del comizio dell’ex premier Massimo D’Alema negli scatti di Fabio Del Balso

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