Michele Scasserra Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/michele-scasserra La città di Campobasso in diretta Wed, 25 Jun 2014 15:05:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9 https://www.cblive.it/wp-content/uploads/2018/01/cropped-android-icon-144x144-32x32.png Michele Scasserra Archivi - CBlive https://www.cblive.it/tag/michele-scasserra 32 32 Il Polo Civico si presenta: “Faremo un’opposizione costruttiva ma di controllo. Non crediamo nella maggioranza camaleontica di Battista. Ripartiamo dal nostro 18% per far rinascere il centrodestra” https://www.cblive.it/citta/il-polo-civico-si-presenta-faremo-unopposizione-costruttiva-ma-di-controllo-non-crediamo-nella-maggioranza-camaleontica-di-battista-ripartiamo-dal-nostro-18-per-far-rinascere-il-centrodestra.html https://www.cblive.it/citta/il-polo-civico-si-presenta-faremo-unopposizione-costruttiva-ma-di-controllo-non-crediamo-nella-maggioranza-camaleontica-di-battista-ripartiamo-dal-nostro-18-per-far-rinascere-il-centrodestra.html#comments Wed, 25 Jun 2014 15:03:37 +0000 https://www.cblive.it/?p=5742 I consiglieri del Polo Civico del Comune di Campobasso si sono presentati alla stampa e alla cittadinanza, questa mattina mercoledì 25 giugno, a un mese esatto dalle ultime consultazioni elettorali. All’appello mancava il solo Michele Coralbo (lista Polo Civico), presenti, invece, Michele Scasserra, candidato alla carica di sindaco per la coalizione, Francesco Pilone e Marialaura Cancellario, entrambi di Democrazia Popolare, la lista che ha ottenuto il miglior riscontro dell’intera coalizione, Alberto Tramontano di Città Amica ed Enrico Perretta di Campobasso Nuova.

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Da sinistra: Perretta, Pilone, Cancellario e Scasserra. Nella foto in home anche Tramontano
Da sinistra: Perretta, Pilone, Cancellario e Scasserra (fuori quadro Tramontano)

GIUSEPPE FORMATO

I consiglieri del Polo Civico del Comune di Campobasso si sono presentati alla stampa e alla cittadinanza, questa mattina mercoledì 25 giugno, a un mese esatto dalle ultime consultazioni elettorali. All’appello mancava il solo Michele Coralbo (lista Polo Civico), presenti, invece, Michele Scasserra, candidato alla carica di sindaco per la coalizione, Francesco Pilone e Marialaura Cancellario, entrambi di Democrazia Popolare, la lista che ha ottenuto il miglior riscontro dell’intera coalizione, Alberto Tramontano di Città Amica ed Enrico Perretta di Campobasso Nuova.

“Faremo un’opposizione costruttiva – ha affermato Michele Scasserra –. Nei nostri obiettivi ci sono quelli di recarci a Bruxelles, per riallacciare quella rete di rapporti che avevamo intessuto qualche tempo fa per riportarli nella nostra città. Non siamo appassionati di ricorsi – ha rimarcato Scasserra –, anche perché io, che ero assessore regionale quando le elezioni furono annullate dal Tar Molise prima, dal Consiglio di Stato successivamente, ho potuto appurare sulla mia pelle che la volontà popolare va sempre rispettata. È inutile, a mio avviso, appigliarsi a una o due firme mancanti, insomma a irrisori vizi di forma. Noi siamo per il rispetto di quanto ha voluto la città di Campobasso, ribadendo però che dal 7 luglio, giorno in cui ci sarà il primo consiglio comunale dell’era Battista, saremo pronti per svolgere un’opposizione costruttiva, ma al contempo anche di controllo sull’operato della maggioranza di centrosinistra. Il nostro impegno sarà massimo”.

A prendere la parola dopo Scasserra, il consigliere comunale Francesco Pilone, che torna tra i banchi di Palazzo San Giorgio per la sua quarta esperienza, ma dopo cinque anni di assenza. “Innanzitutto, ci tenevo a ringraziare gli elettori che ci hanno sostenuto. Non nego che, come coalizione, mi sarei aspettato qualcosa in più, ma credo anche che il 18% sia un risultato importante, considerando che l’abbiamo costruito in pochissimo tempo. Una volta costruita la coalizione, poi c’è stata una fase, necessaria, di metabolizzazione del nuovo progetto e il risultato deve essere visto come una base dalla quale partire. Occorre pensare che la differenza con il Movimento Cinque Stelle è stata di quasi novecento voti. In pratica, di appena cinquecento schede tra il mettere e il togliere, al cospetto di una lista, di un simbolo, che ha alle spalle un movimento nazionale, che ottiene grande eco tra i media. Il nostro laboratorio deve ripartire dal 18% dei campobassani, che ci hanno dato fiducia e ci proponiamo di ripresentare il progetto alle prossime consultazioni elettorali. Sui ricorsi, anche io concordo con Scasserra. Cinque anni fa rimasi fuori per appena cinque preferenze, ma rinunciai al ricorso. Addirittura, si mosse per me l’avvocato Tonino Martino, che oggi purtroppo non c’è più e che approfitto per ricordare e ringraziare, il quale per convincermi offrì, gratuitamente, la sua prestazione professionale. Così come ho rispettato la volontà popolare cinque anni fa, lo farò anche in questa circostanza. Approfitto dell’occasione, inoltre, per chiarire un episodio che mi ha visto coinvolto nel giorno degli scrutini e del quale è stato dato una grande eco mediatica. Io non sono stato mandato via da una sezione a via Roma perché la porta fosse chiusa e io l’avessi riaperta, né ho contestato se una persona avesse votato con la matita o la penna. Se si riscontra la volontà popolare va bene, ma se un elettore vota Pilone e il voto è attribuito a Gravina, allora non ci sto. Io credo che chi ricopra certi ruoli, debba ricevere una formazione. Nel caso specifico il presidente di sezione aveva sbagliato ad attribuire un voto e io ho fatto notare che quello era un caso previsto a pagina 229 del regolamento, che viene consegnato ai presidenti di sezione. Quindi non c’era nulla da interpretare, si presumeva che la persona in questione dovesse sapere. Così come si pretende una classe politica seria, competente e preparata, così anche noi vogliamo che chi si metta a disposizione abbia una formazione in tema elettorale. Le persone, nella sezione, mi diedero ragione e, così, è nato un battibecco, perché io pretendevo che in quella sezione dovessero sapere i regolamenti da applicare. La mia prima mozione in consiglio muoverà proprio in questa direzione: quella della formazione di presidenti, segretari e scrutatori. Tornando ai nostri programmi, io credo che Battista non rappresenti la maggioranza della città, anche perché alle urne si sono recate solo 28mila persone, a fronte delle 31mila di cinque anni prima. Noi vogliamo recuperare chi non crede più nel sistema politico, costruendo una casa dei moderati e dei cattolici. Oggi va forte Renzi e non il Partito Democratico, così io credo che il nostro scopo sia quello di dare risposte ai cattolici e moderati, per dare nuova vita al centrodestra”.

A seguire è stato il turno di Alberto Tramontano: “Svolgiamo un ruolo importante, di responsabilità, perché la nostra opposizione dovrà essere, sì, costruttiva, ma anche e soprattutto di controllo. Le ultime elezioni sono state vinte dal centrosinistra, ma da quale centrosinistra ci viene da chiederci? Il sindaco Battista ha una maggioranza, che per la metà è la stessa che ha governato fino al mese scorso con Gino Di Bartolomeo. Sarà difficile per Battista lavorare; da par nostra, invece, faremo proposte e daremo risposte ai cittadini, provando a risolvere i loro problemi quotidiani. Sulle politiche sociali, punteremo a creare strumenti di assistenza vera. Sono tanti i problemi da risolvere in questa città: la raccolta differenziata, l’urbanistica, la viabilità e, noi che siamo stati eletti, siamo chiamati a trovare le soluzioni. Faremo proposte per la nostra città. Chiudo affermando che, secondo me, la maggioranza di centrosinistra avrà problemi sin dalla sua prima seduta”.

L’unica donna del Polo Civico, Marialaura Cancellario, si è soffermata, invece, sulla questione delle ‘quote rosa’: “La legge sulla parità di genere non ha funzionato a Campobasso. Siamo state elette in quattro, ma le due mie colleghe del Partito Democratico, Bibiana Chierchia e Alessandra Salvatore, con molta probabilità faranno parte della Giunta, lasciando spazio in consiglio comunale a due uomini. Così tra i banchi di Palazzo San Giorgio saremo soltanto io e l’esponente del Movimento Cinque Stelle. Nel 2009, senza la legge sulla parità di genere, eravamo cinque donne, oltre a una persona in Giunta. Questa normativa, almeno a Campobasso, ha svantaggiato le aspiranti consiglieri comunali donne. Sull’analisi politica, io ritengo che a vincere non sia stato il centrosinistra, ma coloro che hanno cambiato casacca. Noi faremo un’opposizione costruttiva, ma Battista sarà capace a governare con quel mix di anime nella sua maggioranza camaleontica?”.

Prima esperienza in politica per Enrico Perretta: “È la mia prima volta da consigliere – ha affermato l’imprenditore – e il mio primo obiettivo sarà quello di capire come funziona la macchina amministrativa del Comune. Darò il mio contributo, secondo la mia esperienza imprenditoriale”.

A chiudere il momento di confronto con la minoranza di Palazzo San Giorgio, ancora Michele Scasserra: “A Campobasso sono ancora tutti galvanizzati per il Corpus Domini e per l’arrivo di Papa Francesco, ma non posso non soffermarmi sulla chiusura della Biblioteca ‘Albino’. Mi hanno riferito che, in Italia, non è mai successo che sia stata chiusa una biblioteca. Potremmo essere i primi, guadagnando ancora una volta la ribalta nazionale, per un fatto negativo. Non ho sentito il sindaco Battista prendere posizione in merito e questo ritengo che sia un fatto grave, perché le biblioteche sono i luoghi della cultura, della formazione e degli scambi intellettuali. Invito pubblicamente il primo cittadino a prendere una posizione in merito e, aggiungo, che non è che abbiamo troppa fiducia in questa maggioranza per il governo della città di Campobasso. Sinora abbiamo sentito soltanto obiettivi che sembravano essere più adatti per l’amministrazione di un condominio, che per una città capoluogo di regione”.

Gli esponenti del Polo Civico hanno chiuso l’incontro con un aneddoto: “Sabato mattina il sindaco Battista, molto cordialmente, – hanno affermato i consiglieri di minoranza – ha voluto un incontro privato con tutto il consiglio comunale. A un certo punto ha chiesto di restare in aula soltanto con gli esponenti della sua maggioranza di centrosinistra. Qualcuno dei suoi consiglieri comunali, evidentemente dimenticando che ha cambiato schieramento, stava uscendo con noi”. E tra il sarcasmo generale si è chiusa la conferenza e i consiglieri del Polo Civico hanno dato appuntamento per il 7 luglio, giorno del primo consiglio comunale.

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Scasserra, buona la ‘prima’. “La lealtà dei nostri candidati è l’arma vincente. Al ballottaggio saremo premiati. Il centrosinistra ha garantito l’elezione agli uscenti provenienti dal centrodestra” https://www.cblive.it/politica/scasserra-buona-la-prima-la-lealta-dei-nostri-candidati-e-larma-vincente-al-ballottaggio-saremo-premiati-il-centrosinistra-ha-garantito-lelezione-agli-uscenti-provenienti-dal-centrodestr.html https://www.cblive.it/politica/scasserra-buona-la-prima-la-lealta-dei-nostri-candidati-e-larma-vincente-al-ballottaggio-saremo-premiati-il-centrosinistra-ha-garantito-lelezione-agli-uscenti-provenienti-dal-centrodestr.html#respond Mon, 12 May 2014 05:30:13 +0000 https://www.cblive.it/?p=1307 Prima uscita ufficiale per il candidato sindaco per il Polo Civico, Michele Scasserra, che ha parlato a tutti i candidati alla carica di consigliere e a una folta platea di sostenitori della coalizione della quale è parte attiva anche l'ex consigliere regionale Massimo Romano. "La lealtà dei candidati è la nostra forza. Noi non abbiamo bisogno di ministri che arriveranno in città per provare a trainare le altre coalizioni, quanto meno di un jullare che spera di prendere voti urlando e dicendo parolacce in piazza. Al ballottaggio vinceremo".

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Il comizio di Michele Scasserra
Il comizio di Michele Scasserra

Prima uscita ufficiale del candidato sindaco per il Polo Civico, Michele Scasserra, che ha parlato nel parco adiacente all’Asrem, in via Ugo Petrella, davanti a tutti i candidati delle quattro liste che lo supportano (Democrazia Popolare, Città Amica, Polo Civico e Campobasso Nuova) e a numerosi sostenitori del progetto che vede attivo protagonista anche l’ex consigliere regionale Massimo Romano.

A supportare Scasserra, oltre a Romano, tra gli altri, c’erano in prima fila l’ex Governatore Michele Iorio, i consiglieri regionali Angela Fusco Perrella e Nunzia Lattanzio, il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis.

“Noi non abbiamo candidati di serie A e serie B – ha esordito dal palco Michele Scasserra, reduce dalla manifestazione Bicincittà –, ma abbiamo una squadra di persone serie che giocano per la coalizione, ben consapevoli che tutti possono ambire al ruolo di consigliere comunale. La lealtà dei candidati che abbiamo scelto è la nostra forza e più passano i giorni e più ci rendiamo conto che la voglia di fare bene è tanta da parte di tutti. Noi siamo scesi in campo per vincere, ma non commissioniamo sondaggi. Quelli dei quali siamo venuti a conoscenza ci danno la certezza del ballottaggio contro l’armata brancaleone messa in piedi dalla coalizione di centrosinistra. Se non ci fossimo candidati avremmo concesso loro strada libera e vittoria assicurata, perché contro il centrosinistra ci sarebbe stato un centrodestra pericolante e coloro che ritengono di essere la verità e gli altri dei puri soloni. Sarebbero state delle elezioni farsa. Noi siamo consapevoli che, scesi in campo, ce la giocheremo. In tanti, però, dicono che per il centrosinistra parlano le undici liste, mentre per i grillini a tirare sarebbe il simbolo. Io rispondo che noi possiamo vincere anche senza il brand. Io ringrazio pubblicamente tutti i candidati che hanno sposato il nostro progetto e chiedo un applauso per tutti voi (riferito alla platea, ndr). Il nostro progetto poggia su idee e persone che sono espressione ampia della società civile. Abbiamo nelle nostre liste un po’ tutte le categorie: studenti, operai, professionisti, giornalisti, docenti, disoccupati. Rappresentiamo – ha proseguito Scasserra – la città e non siamo solo l’espressione di coloro che hanno già governato. Noi pensiamo al lungo periodo e i programmi non si fermano al quinquennio, ma occorre pensare anche al futuro. Solo così si può aiutare la città, così la nostra coalizione continuerà a lavorare anche su quello che di buono ha fatto la precedente amministrazione, migliorandone i contenuti, e cercando di operare al meglio su tutto ciò sul quale occorreva puntare maggiormente. Lavoreremo con tutti al nostro programma, quello scritto da noi (e il riferimento è al programma che il centrosinistra guidato da Battista avrebbe copiato da altri programmi elettorali di altri comuni, ndr)”.

Scasserra si è soffermato anche sulla scuola e sull’Università, affermando: “La scuola non può non pensare ai nostri bambini che rappresentano la generazione che potrà salvare la comunità. Vedo un salto di qualità col passare del tempo. Tutti, spesso, facciamo un errore madornale, che è quello di sottovalutare il lavoro dei nostri insegnanti. I docenti svolgono un ruolo fondamentale, che è quello di istruire le generazioni future. Grazie a coloro che lavorano nelle scuole i nostri figli, come posso appurare io con i miei, stanno molto più avanti di noi in particolari e delicati temi, come la raccolta differenziata, il riciclaggio delle materie prime e in materia di ambiente più in generale. Sono persone molto più consapevoli di noi adulti. Per quel che concerne l’innovazione, lanceremo il progetto Jugaad, una nuova formula per rilanciare la città capoluogo”.

Scasserra nel suo comizio prova a non tralasciare nulla, nemmeno le contrade: “Dovremo risolvere il problema della mobilità nelle zone periferiche della città con un rafforzamento del trasporto pubblico, per una pari dignità di tutti i cittadini”.

Altro passaggio fondamentale sul Roxy: “Quella struttura è uno scempio e occorre lavorare alla riqualificazione del centro urbano, necessaria per una migliore qualità della vita dell’intero capoluogo. Senza dimenticare il degrado in cui versa il ‘Vecchio Romagnoli’. Quando passo davanti all’ex stadio e vedo i bambini giocare, lo scenario cambia. Immaginate voi quanto accogliente potrà essere Campobasso se si risolvesse il problema del degrado cui versano queste due obsolete strutture”.

Scasserra ci prende gusto e prosegue: “Negli ultimi anni abbiamo sentito che non ci sono soldi. Beh, io vi dico che non è proprio così, perché noi dobbiamo guardare all’Europa, un qualcosa che non ha fatto mai nessuno. I comuni capoluogo possono avere un rapporto diretto con l’Unione Europea e non devono necessariamente passare per la Regione. In quanto capoluogo, infatti, i rapporti possono essere diretti e da Strasburgo si possono avere i fondi necessari per la riqualificazione urbana. Da là prenderemo i soldi necessari per restituire l’antico splendore alla nostra città”.

Un siparietto si apre quando davanti alla villetta di via Petrella si ferma la ‘vela’ pubblicitaria di un candidato del centrosinistra, che negli ultimi cinque anni ha governato al Comune e alla Provincia con il centrodestra.

“Prendo spunto da quella fotografia per parlare del centrosinistra e del modo ridicolo con il quale hanno composto le liste. Anzi, vi dico con estrema sincerità che mi sarei aspettato qualche simbolo in più. Hanno riciclato consiglieri del centrodestra, garantendo loro la quasi certa rielezione, costituendo delle liste farlocche, composte di tanti riempilista che, con molta probabilità, chiuderanno senza voti la competizione. In qualche caso vediamo nella medesima lista più membri della stessa famiglia. Hanno voluto fare una prova di forza con le protesi di cartone. Battista si è scelto, a discapito degli altri, ignari di tutto ciò, coloro che dovranno sedere in consiglio comunale. Noi, invece, abbiamo quattro liste, nelle quali tutti hanno le medesime probabilità di essere eletti. La nostra forza saranno le facce nuove della politica cittadina, con i quali restituiremo al capoluogo molisano la giusta importanza. Noi possiamo riprenderci Campobasso e vogliamo fare. Siamo stanchi di vedere l’immobilismo che ha caratterizzato gli ultimi anni. Potremo anche sbagliare, ma vogliamo fare. Sono certo, comunque, che faremo bene. Ribadisco che non abbiamo i vecchi soloni e non avremo ministri a supporto della nostra campagna elettorale, che si fonda invece sui nostri candidati, su coloro che conoscono Campobasso e vogliono lavorare per la città. I ministri dovrebbero fare il proprio lavoro a Roma e non venire qua e parlare di cose delle quali non hanno cognizione di causa, così come a noi non interessa portare in piazza un comico jullare, che spera di prendere voti gridando e dicendo una marea di parolacce. Questa è una tornata elettorale amministrativa, per chi vuole bene alla città. A chi ci dice ti restituisco la città, noi diciamo di no ma ringraziamo affermando che ce la riprendiamo da soli”.

E qui gli applausi che hanno chiuso la mattinata di Michele Scasserra con la foto di rito con i suoi 122 candidati del Polo Civico alla carica di consigliere.

Negli scatti di Fabio Del Balso la fotogallery del comizio

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Scasserra: “Un centro commerciale al posto dell’ex Roxy? No, grazie” https://www.cblive.it/politica/scasserra-un-centro-commerciale-al-posto-dellex-roxy-no-grazie.html https://www.cblive.it/politica/scasserra-un-centro-commerciale-al-posto-dellex-roxy-no-grazie.html#respond Fri, 09 May 2014 16:43:47 +0000 https://www.cblive.it/?p=1061 Michele Scasserra, candidato sindaco del Polo Civico, ha tenuto una conferenza stampa, questa mattina venerdì 9 maggio, insieme ai candidati della lista 'Polo Civico', con i quali ha parlato delle misure che adotterà sul Masterplan e sulla riqualificazione del centro cittadino e di quello murattiano.

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Michele Scasserra durante la conferenza stampa
Michele Scasserra durante la conferenza stampa

FABIANA ABBAZIA

Toni accesi nella campagna elettorale del candidato del Polo Civico, Michele Scasserra, che ha riunito i suoi candidati in una conferenza stampa dove l’attenzione è sul Masterplan e sulla sede della Regione Molise, con l’ex Hotel Roxy in attesa da anni di una riqualificazione.

“Nella nostra coalizione di giovani – ha esordito Michele Scasserra – abbiamo valide idee e lavoreremo su proposte altrettanto giovani e dinamiche. Abbiamo individuato, grazie all’aiuto di tutti, delle problematiche sulle quali la città di Campobasso non può più aspettare. Alcuni candidati, insieme con il nostro staff organizzativo, stiamo sviluppando dei progetti su temi specifici, come quello della riqualificazione urbana, oggetto d’attenzione in questo nostro nuovo incontro. La città va riqualificata e, su questo, non c’è alcun dubbio. L’amministrazione comunale uscente ha avviato una procedura per un concorso di idee e, dunque, crediamo che sia necessaria un’azione di continuità. L’obiettivo è quello di eliminare i mostri che si trovano nel centro cittadino”.

Michele Scasserra, dopo aver illustrato l’argomento all’ordine del giorno, come è nella filosofia della coalizione lascia spazio ai suoi giovani candidati ed è Michele Coralbo a proseguire: “Parto citando la delibera numero 162 del 29 aprile 2014, che riduce le volumetrie presenti nel primo Masterplan per la realizzazione della sede dell’ente, senza soddisfare le nostre esigenze, quelle della città. Siamo di fronte all’ennesima colata di cemento, dietro la quale con molta probabilità si cela la realizzazione di un nuovo centro commerciale. Se così fosse, si finirebbe di uccidere l’economia del centro cittadino e di quello murattiano. Ora dobbiamo capire se davvero, dietro la realizzazione della sede della Regione, si nasconde la costruzione di un altro centro commerciale. Siamo contrari a questa soluzione, per il motivo poc’anzi detto.

Il progetto di riqualificazione urbana – ha proseguito Coralbo – è parte fondamentale del Masterplan e non può non prevedere una consultazione attiva della cittadinanza. In quest’ottica pensiamo a una soluzione a cemento zero per le sedi dell’ente regionale, che andrebbe a formare il giusto mix tra la riqualificazione urbana e la valorizzazione del centro cittadino e del centro murattiano”.

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Scasserra accende la campagna elettorale: “Battista ha copiato il programma. Chieda scusa”. Il candidato del centrosinistra risponde: “In campo soluzioni innovative ed efficaci” https://www.cblive.it/politica/scasserra-accende-la-campagna-elettorale-battista-ha-copiato-il-programma-chieda-scusa-il-candidato-del-centrosinistra-risponde-in-campo-soluzioni-innovative-ed-efficaci.html https://www.cblive.it/politica/scasserra-accende-la-campagna-elettorale-battista-ha-copiato-il-programma-chieda-scusa-il-candidato-del-centrosinistra-risponde-in-campo-soluzioni-innovative-ed-efficaci.html#respond Tue, 06 May 2014 23:01:45 +0000 https://www.cblive.it/?p=876 Si accende la campagna elettorale: il candidato sindaco del Polo Civico, Michele Scasserra, alza i toni e attacca duramente l’avversario del centrosinistra, Antonio Battista, reo di aver copiato il programma elettorale da quello di altri comuni. "Chieda scusa". La replica dell'ex dipendente delle Ferrovie dello Stato: "In campo le soluzioni più innovative ed efficaci per Campobasso.

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Michele Scasserra in conferenza stampa
Michele Scasserra in conferenza stampa

Inizia a scaldarsi la campagna elettorale e se il candidato sindaco del Polo Civico, Michele Scasserra, fino ad ora si era affidato a un modus operandi ‘soft’, oggi l’imprenditore alza i toni e attacca duramente l’avversario del centrosinistra, Antonio Battista, convocando una conferenza stampa nella sua sede elettorale.

“La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Campobasso – ha affermato Michele Scasserra – deve essere svolta in maniera leale e corretta nei confronti dell’elettorato. Il centrosinistra ha imbarcato metà dei consiglieri di maggioranza uscenti, spalmando gli ex fedelissimi di Di Bartolomeo nelle liste presentate, provando a garantire loro dei seggi sicuri. Premetto che per noi questo è uno stimolo, però non posso sentir dire che tutti questi passaggi di fronte siano avvenuti per motivazioni politico-programmatiche, per condivisione del programma elettorale. Vi spiego il perché questo è impossibile”.

Scasserra, dopo una breve interruzione del suo discorso, mostra ai giornalisti il programma di Antonio Battista, confrontandolo con le linee programmatiche di altre città e in alcuni casi anche riferite alle elezioni di cinque anni fa. Il candidato sindaco del Polo Civico, così, prosegue: “Candidarsi alla carica di sindaco di Campobasso è una cosa seria. Io, fino a questo momento, sono stato in silenzio, sia quando il centrosinistra ha presentato undici liste, una vera e propria pagliacciata, sia quando hanno messo in scena le primarie già decise a tavolino. L’aver copiato pure il programma elettorale è un qualcosa sul quale non si può tacere, soprattutto se chi ha oltrepassato il confine dichiara che ha cambiato bandiera per gli obiettivi che si è prefissato il candidato sindaco del centrosinistra”.

Arriva anche la provocazione di Scasserra: “Propongo di sospendere la campagna elettorale, permettendo a Battista di riscrivere il programma”.

Scasserra, alla fine della conferenza stampa, interviene anche sulle dichiarazioni del sindaco uscente Gino Di Bartolomeo, che aveva definito l’imprenditore improponibile come sindaco, reo di essersi candidato prima a destra, poi a sinistra.

“Sono alla mia terza candidatura – ha concluso Scasserra –. La prima volta con la lista civica ‘Molise Civile’ a sostegno di Michele Iorio, diventando assessore regionale, l’anno scorso invece mi sono candidato alla Camera dei Deputati con i centristi di ‘Scelta Civica’, raggiungendo sedicimila preferenze, che è stato un ottimo risultato. Oggi sono candidato con il Polo Civico, sostenuto da persone che non hanno padroni ai quali rispondere”.

Sull’affaire Battista è intervenuto anche il coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra, Ulisse Di Giacomo: “È grave che Battista abbia copiato il programma elettorale: è una mancanza di rispetto verso il capoluogo di regione e, poi, il candidato sindaco di una città come Campobasso non può non saper scrivere una sua proposta per il prossimo quinquennio di amministrazione comunale. La città di Campobasso, francamente, meriterebbe di più. Battista chieda scusa e si nasconda per il resto della campagna elettorale”.

Non si è lasciata attendere la risposta di Antonio Battista, che ha affermato attraverso una nota stampa: “Abbiamo confrontato le proposte delle forze della coalizione ed esaminato oltre cento programmi di altri comuni per fare nostre le migliori proposte e soluzioni adottate in altre realtà italiane, con un solo obiettivo: mettere in campo le soluzioni più innovative ed efficaci per migliorare la qualità della vita dei campobassani. Con estrema trasparenza posso affermare che lo spirito per la costruzione delle ‘linee di programma’ per la città di Campobasso si è basato anche su una attenta lettura e studio dettagliato dei piani strategici proposti da oltre cento città italiane, ivi compreso il Comune di Campobasso, al fine di poter individuare gli approcci metodologici e le idee più moderni in quanto la nostra città merita il meglio.

I collaboratori che hanno lavorato alla stesura materiale del documento, facendo proprie alcune frasi di altri soggetti impegnati nelle istituzioni, ritengo che abbiano ben agito, riconoscendo alle affermazioni mutuate una valenza propositiva e culturale di carattere generale valida anche per la città. Tengo a sottolineare che le idee di programma, proposte alla cittadinanza, sono tali e non assurgono a programma definitivo in quanto quest’ultimo sarà costruito e rimodulato insieme ai cittadini attraverso il sistema partecipativo di cui mi faccio carico attraverso un quotidiano e costante confronto con loro. Tengo anche a precisare che in sede preliminare di confronto con gli alleati della coalizione centrosinistra, abbiamo raccolto idee, proposte e progetti che sono stati integrati all’interno delle linee di programma. Alla Città tutta confermo la mia passione ed il mio leale impegno”.

 

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Elezioni comunali: 5 candidati sindaci, 18 liste e 513 candidati per i 32 posti di Palazzo San Giorgio https://www.cblive.it/politica/567.html https://www.cblive.it/politica/567.html#respond Sat, 26 Apr 2014 13:20:20 +0000 https://www.cblive.it/?p=567 Saranno cinque i candidati sindaci che concorreranno per la poltrona più ambita di Palazzo San Giorgio. Si tratta di Michele Scasserra per il Polo Civico, Antonio Battista per il centrosinistra, Gino Di Bartolomeo per il centrodestra, Roberto Gravina per il Movimento Cinque Stelle e dell'indipendente Pino Saluppo. Al fotofinish c'è stato il forfait di Adriana Izzi, che ha rinunciato alla competizione. Undici le liste a supporto di Battista, quattro per Scasserra, una a testa per Di Bartolomeo, Gravina e Saluppo. In totale saranno diciotto i simboli in corsa con 513 candidati alla carica di consigliere comunale. Ora al via le verifiche. Da oggi, sabato 26 aprile, inizia quella che già si prospetta essere un'accesa campagna elettorale. All'interno i nomi di tutti i candidati.

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Il Municipio di Campobasso
Il Municipio di Campobasso

La sorpresa dell’ultim’ora c’è stata: saranno cinque i candidati alla carica di sindaco di Campobasso e non sei, così come era nelle previsioni. Alla scadenza, per la presentazione di liste e candidati, infatti è venuta a mancare la partecipazione del consigliere comunale uscente Adriana Izzi, che già cinque anni fa risultò eletta in qualità di capo di una coalizione.

I candidati alla fascia tricolore saranno, dunque, Antonio Battista per l’area di centrosinistra, l’uscente Gino Di Bartolomeo per il centrodestra, l’ex assessore regionale Michele Scasserra per il Polo Civico, Roberto Gravina per il Movimento Cinque Stelle e Pino Saluppo a capo di una lista civica.

Battista avrà dalla sua ben undici liste: Partito Democratico, Italia dei Valori, Comunisti Italiani, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Socialista Italiano, Centro Democratico, Unione di Centro, Popolari per l’Italia, Lab Campobasso, Realtà Italia, Segnale Civico.

Di Bartolomeo avrà l’appoggio della sola Forza Italia; Scasserra è a capo di quattro liste civiche: Democrazia Popolare, Campobasso Nuova, Città Amica, Polo Civico.

Una lista a testa per Gravina (Movimento Cinque Stelle) e Saluppo (Il Capoluogo).

POLO CIVICO: candidato sindaco Michele Scasserra

Democrazia Popolare: Aceto Luciano, Avorgna Ramona, Calandrella Dolores, Cancellario Marialaura, Di Cicco Guglielmo, Di Maio Loredana, D’Amico Nicola, Fiorucci Roberto, Formato Giuseppe, Fratangelo Vito, Galasso Ivana, Gianfagna Libero, Iannantuono Antonia, Leccese Carlo, Mastrovita Raffaella, Mele Cosimo Damiano, Moffa Michele, Nasella Giuseppina, Nuzzi Giovanni, Pelliccia Antonello, Pilone Francesco, Ritota Rita, Rossodivita Ivan, Salvatorelli Maria Rossella, Santimone Iolanda, Santone Roberto Salvatore, Santoriello Luciana, Scacco Alessio, Terzano Pasquale, Testa Mariantonietta, Tizzano Pasquale, Velotta Dorotea.

Campobasso Nuova: Cavone Alessandro, Condidorio Marco, Cordisco Alfonsina, Della Porta Stefania, De Vanni Giuseppe, Di Nardo Domenico, Di Nonno Alberto, Di Pasquale Gianluca, Eliseo Eleonora, Fratipietro Antonio, Greta Cristina, Garofalo Rosario, Gianfagna Ida, Lamenta Antonietta, Leonardi Nicolina, Mancini Luana, Mancini Mariantonietta, Mastroiacovo Beniamino, Niro Adriano, Palazzo Antonio, Perretta Enrico, Piedimonte Michele, Pietrunti Silvia, Pompeo Pasqualino, Rauso Salvatore, Romano Marialuisa, Tiberio Maurizio, Verrusio Enrica, Virgilio Miriam.

Lista Polo Civico: Coralbo Michele, Abiuso Giampiero, Amore Christian, Bertoldo Antonio, Bracone Tatiana, Carissimi Ugo, Cinone Aldo, D’Apolito Raffaella, Di Zinno Armando, Evangelista Giannantonio, Fasolino Carla, Filipponio Antonello, Folchi Maria, Fratianni Agostino, Iorio Andrea, Limoncelli Giuseppe, Luisi Giuseppe, Luongo Giovanna, Mariano Tiziana, Marino Aida, Paduano Fabrizio, Perrella Maria Assunta, Salvatore Mario, Sica Francesca, Tamburello Marcella, Vitale Franca.

Città Amica: De Santis Letizia, Scorrano Mirella, Toffi Roberta, Lancia Marisa, Valle Emanuela, Fratianni Assunta, Montalto Maria Silvia, Brunetti Annamaria, Di Crisco Silvana, Mastrangelo Antonella, Ruggiero Antonella, Ruoto Antonia, Giuliano Miriam Anna, Pitterelli Evelina, Paolucci Mariagrazia, Colangelo Roberto, Evangelista Gianluca, Tramontano Alberto, Graziano Giovanni, De Matteis Luigi, Esposito Domenico detto Mimmo, Gargaro Gianluca, Maiella Luigi, Pacifico Fabio, Lombardozzi Vincenzo, Mantino Michele, Elia Vincenzo, Ciocca Gianfranco, Mascia Domenico Giovanni, Glioscia Rino John, Cappiello Adamo, Zito Ciro.

CENTRODESTRA: candidato sindaco Luigi Di Bartolomeo

Forza Italia: Acquasana Daniele, Bosco Massimo, Ciaramella Luigi (detto Gino), Ciccotelli Carmela, Cimino Giuseppe, Creati Raffaele, De Benedittis Aldo, Fiorito Marisa, Fratini Daniele, Giacci Maurizio, Giancola Laura, Giannattasio Massimo, Iamonaco Loris, Lanza Antonio, Martino Valentina, Maselli Marialetizia, Mendola Mirella, Mosca Salvatore, Mucci Giuseppina (detta Livia), Pascale Alessandro, Petrecca Stefania, Pietrarca Antonio, Ramacciato Ermanno, Ricciardi Angelo, Sallustio Roberto, Santone Giuseppe, Santoro Emelina, Sica Raffaele, Struzzolino Lycia, Toma Donato, Varriano Angelo, Ciaramella Carmen.

CENTROSINISTRA: candidato sindaco Antonio Battista

Lista Popolari per L’Italia Campobasso: Attanasio Stefano, Avorgna Antonio, Centracchio Edoardo, Cimmino Marianna, Coladangelo Antonio, Colarusso Pasquale, D’Alessandro Mario, D’Angelo Rossella, Dell’Aquila Giovanni, Di Lalla Giovanna, Fratangelo Giovanna Maria, Gualtieri Pasqualino, Iafigliola Sabino, Lanese Katia, Leonardi Stefania, Machera Mario, Mancini Felicetta, Melillo Giampaolo, Mitra Maria, Moffa Maurizio, Murru Elena, Niro Gennaro, Paglione Selenia Giacomina, Palladino Aldo, Peccianti Massimo, Petrucci Vittoria, Rossi Caterina, Rubino Cinzia, Santoro Michele, Sarli Federico, Trotta Emiliana, Zambrano Mario.

Lab: Durante Michele, Aslan Hikmet, Bernardo Mauro, Ciaramella Raffaele, Cipullo Simona, Civerra Francesco, Cofelice Roberto, Cuomo Teresa, De Angelis, Di Cristofaro Maurizio, Di Nallo Angelo, Fantone Carmelina, Fazzini Gian Mario, Fostinelli Concettina, Gisi Giancarlo, Lanni Michele, Madonna Federica, Mariano MariaGabriella, Mazzoni Marta, Pinto Caterina, Rizzi Francesco, Tilli Rossella, Vitone Elisabetta.

Sinistra Ecologia e Libertà: Fiorella Alessandra, Carlomegno Donato, Ciccotelli Carmen, Civico Agostino, Colella Roberto, Colitti Michele, Cusmai Lorenzo, De Dona Andrea, Di Lisio Michele, Fardella Anna, Folchitti Diego, Iglieri Giuseppe, Ioffredi Alessandro, Lena Vincenzo, Mancini Antonella, Oriunno Maurizio, Piedimomonte Lucia, Rinaldi Verusca, Rossi Graziella, Skubin Boris, Stanziale Giuseppina, Stefanelli Silvana, Testa Guido, Armanetti Giancarlo, Di Nunzio Giovanna.

Partito Democratico: Maio Pietro, Battista Giuseppe, Bucci Raffaele, Carnevale Francesca, Chierchia Bibiana, Cristofaro Angelo, D’Elia Giuseppe, Di Biase Franco, Di Lallo Giovanni, Di Padua Claudia, Griguolo Annalisa, Iosue Luca, Landolfi Carlo, Libertucci Giuseppe, Limonino Antonio, Marchetti Michela, Massarella Ferdinando, Mastropietro Francesca, Mignogna Donato, Moffa Vittorio, Molinaro Antonio, Morena Francesco, Petardi Federica, Ramundo Stefano, Ruccolo Francesco, Salvatore Alessandra, Sanginario Francesco, Tagliaferri Valentina, Testa Assunta, Trivisonno Giuseppe, Viola Giovanna, Rotili Maria Stella.

Partito Comunista Italiano: Vertolo Andrea, D’Anchise Biagio Maurizio, Barca Fabio, Biondi Luigi, Palangio Annamaria, Esposito Giovanni Battista, Ciocca Patrizia, Tamburro Francesco, Calenda Paola, Oriente Carlo, Giuliano Mauro, Baccigalupi Iolanda Anna, Di Paolo Gianmaria, Barone Michele, Lafratta Serena, Fagliarone Laura, Lotti Luca, Perrota Lucio, Zippo Naike, Bazzuolo Angelo, Di Sante Maria, Marchese Maria, Steno Lucia, De Capoa Adele Emma, Colonna Ilaria.

Partito Socialista Italiano: Francesco Bonomolo, Anastasia Barone, Loris Brunale, Luigi Cappelletti, Alessandra Cascione, Raffaele Chiarizia detto Lino, Antonella Cicchese, Giovanni D’Addario, Clara D’Alessandro, Angelo D’Aversa, Michele Denaro, Adamo Di Mucci, Marilina Felice, Agnese Grosso, Manuel Madonna, Gabriella Marrone, Rosario Francesco Nicoloso, Giuseppe Panichella, Cristiano Paparella, Rosanna Passarella, Erika Passarelli, Carmela Peluso, Gaetano Pietrofitta, Viviana Pizzi, Maria Ricci, Luigia Rotoletti, Roberto Ruggiero, Diego Tallarita, Salvatore Tristano, Christian Vasile, Marilena De Cicco, Gennaro Casciano.

Centro Democratico: Andriano Vincenzo, Bianchini Pietro, Carbone Giuseppe, Caruso Antonello, Ciarlariello Giuseppe, Chiovitti Anna Maria, D’Addio Nicola, Di Nonno Giuseppe, Ferrigni Luana, Fiorilli Michele, Franceschini Stefano, Giglio Aldo, Iacobucci Liberato, La Torre Michele, Lombardi Teresa, Lonardelli Valeria, Maiorano Maria Leonarda, Madonna Elio, Mantegna Arianna, Passarella Vittoria, Pilone Lucio, Rocco Anna, Vanni Rossella.

Segnale Civico: Annuario Mario, Barattini Antonio, Barbiero Valeria, Cirucci Nicola, Cofelice Giancarlo, D’Alfonso Ivan, d’Alfonso Claudio, De Rensis Simone, Del Rosso Melissa, Di Biase Michael, Di Zinno   Giovanni, Florio Sonia, Grano Maria Francesca, Lamenta Carlo, Maroncelli Gianluca, Martino Francesco, Mastronardi  Ivan, Molinaro Gabriele, Palladino Michela, Pircio Maria Incoronata (detta Tella), Polisena Raffaella, Potena Alessandra, Raspone Domenico (detto Mimmo), Rauso Daniela, Ricciuto Filomeno (detto Mino), Salottolo Francesco, Sanzò Pietro, Socci Domenico, Sozio Gioia, Spina Annamaria, Timperio Anna, Tomassi  Giustina.

Unione di Centro: Ambrosio Michele, Abiuso Caterina, Bedetti Adele, Capobianco Matteo, Chiarizia Luana, Ciaramella Maria Gabriella, Crisavola Claudio, Galletta Giuseppe, Gianfagna Cristina, Gilotti Nicolina, Grano Annamaria, Iacobucci Adriano, Iannotti Orlando, Mignogna Franca, Montanaro Pietro Giuseppe, Petracca Saverio Ginetto (detto Savio), Picciano Filomena, Piccinocchi Rosaria, Piccirilli Vania, Picone Antonio (detto Baffo), Priolo Michele, Romani Greta, Sabusco Guido Massimo, Salvatore Gregorio, Santoro Ilenia, Tancredi Ivana, Testa Angela, Testa Orietta, Valle Simone, Zicchillo Massimiliano, Iannotti Oriana.

Realtà Italia: Battista Franco, Di Cillo Stefano, Di Jelsi Francesco Giuseppe, Pietroniro Albano, Sernese Olindo, La Grotta Federico, Cirelli Michele, Cirucci Luciano, Benvenuto Giovanni, Boccamazzo Michele, Palma Gianluca, Varriano Giuseppe, Di Criscio Pasqualina, Trivisonno Maria Teresa, Benvenuto Dalila, Petrone Maria Del Carme, Di Nonno Sonia, Dorani Simona, Pietroniro Giuseppina, Battista Daniela, Tomasone Giovanni.

Italia dei Valori: Aurisano Anna, Berardo Manuela, Capobianco Katiana, Cieri Tiziana, D’Amico Mariacarmela, D’Antuono Antonella, Iannetta Enza, Iannone Laura, Iorizzo Dolores, Lembo Giuditta, Marchitto Debora, Pizzuto Maria Paola, Raucci Annarita, Vasciarelli Maria, Cocozza Antonio, Colagiovanni Salvatore, Colangelo Franco, Columbro Antonio, D’Alessio Gianluca, De Bernardo Francesco detto ‘Gioca Giò’, Di Fabbio Mauro, Di Giorgio Giovanni, Di Renzo Antonio, Di Toro Paolo, Fazio Francesco, Leonardi Antonio, Longo Gianluca, Palmieri Giannantonio, Pizzuto Vittorio, Trivisonno Mauro, Zara Angelo Maria.

Movimento 5 Stelle: candidato sindaco Roberto Gravina

Movimento 5 Stelle: Wilma Piera Alfonso, Siro Baccaro, Giuseppe Baranello, Giuseppe Bramante, Vanessa Cefaratti, Simone Cretella, Dolores D’Angelo, Luigi De Simone, Maria Luisa Di Bianco, Giacomo Felix Di Iorio, Giulia Di Paolo, Giovanna Falasca, Paola Felice, Antonio Frate, Nicolino Giannantonio, Roberto Gravina, Federico Iafanti, Giovanni Mastrangelo, Brunella Muttillo, Barbara Nastasi, Fabrizio Ortis, Fabrizio Palladino, Umberto Cristiano Palmigiano, Luca Praitano, Filippo Renga, Paola Robertucci, Franco Sallustio, Rita Santoro, Monica Sorrentino, Clemente Villani, Mariacarla Weidmann.

Candidato sindaco Pino Saluppo

Il Capoluogo: Antedomenico Emanuela, Calenda Corrado, Cardillo Mauro, De Libero Domenico, Di Iorio Carmen, Di Paola Nicolino, Di Rita Tiziana, Garzia Luciano, Giacomodonato Nadia, Gianfagna Giuseppe, Griguolo Antonio, Iorio Amilcare, Lastoria Tito, Maiole Pierluigi, Mancino Silvio, Lemmo Paolo, Luisi Domenico, Piciocco Antonio, Romano Virginia, Sorgente Loredana, Tromba Caterina.

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Campobasso: a mezzogiorno l’ufficialità di liste e candidati. Trattative in corso fino a tarda notte: si va verso i 19 simboli e i 608 candidati al via https://www.cblive.it/comune/campobasso-a-mezzogiorno-lufficialita-di-liste-e-candidati-trattative-in-corso-fino-a-tarda-notte-si-va-verso-i-19-simboli-e-608-candidati-al-via.html https://www.cblive.it/comune/campobasso-a-mezzogiorno-lufficialita-di-liste-e-candidati-trattative-in-corso-fino-a-tarda-notte-si-va-verso-i-19-simboli-e-608-candidati-al-via.html#respond Sat, 26 Apr 2014 06:35:16 +0000 https://www.cblive.it/?p=544 Ultime ore prima dell’ufficializzazione delle candidature per le elezioni comunali di Campobasso. Il giorno di festa di ieri, 25 aprile, è stato vissuto al lavoro dai protagonisti della contesa elettorale, alle prese con i carteggi relativi alla presentazione delle liste e dei candidati per un posto a Palazzo San Giorgio.

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Il Municipio di Campobasso
Il Municipio di Campobasso (foto Fabio Del Balso)

Ultime ore prima dell’ufficializzazione delle candidature per le elezioni comunali di Campobasso. Il giorno di festa di ieri, 25 aprile, è stato vissuto al lavoro dai protagonisti della contesa elettorale, alle prese con i carteggi relativi alla presentazione delle liste e dei candidati per un posto a Palazzo San Giorgio.

La situazione, rispetto ai giorni scorsi, si è andata delineando meglio, anche se fino all’ultimo minuto qualcosa potrebbe cambiare, come eventualmente il passo indietro di Pino Saluppo, il primo a presentare la candidatura a primo cittadino. Secondo i soliti rumors, infatti, la trattativa per far rientrare il giornalista nel Polo Civico è proseguita fino a notte inoltrata e a mezzogiorno di oggi, sabato 26 aprile, si avrà l’ufficialità della scelta di Saluppo, il quale dopo il forfait di Fratelli d’Italia è rimasto con la sola lista “Il Capoluogo”.

Un vero e proprio plotone quello a supporto di Antonio Battista, candidato sindaco per il centrosinistra, che avrà al suo fianco il Partito Democratico, l’Italia dei Valori, il Partito dei Comunisti Italiana, Sinistra Ecologia e Libertà, il Partito Socialista Italiano, il Centro Democratico, l’Unione di Centro (Udc), i Popolari per l’Italia, Lab, Realtà Italia e Segnale Civico.

L’uscente Gino Di Bartolomeo, invece, che di fatto ha spaccato il centrodestra per la sua volontà di ricandidarsi, correrà con la sola lista di Forza Italia, che schiererà i fedelissimi Giuseppe Cimino, Alessandro Pascale, Donato Toma, Aldo De Benedittis, Livia Mucci e Antonio Pietrarca.

Quattro liste civiche per Michele Scasserra: Campobasso Nuova che annovera l’uscente Maurizio Tiberio; Democrazia Popolare che schiera i già consiglieri comunali Marialaura Cancellario, Pasquale Terzano e Francesco Pilone, cinque anni fa rimasto fuori da Palazzo San Giorgio; Polo Civico tra le cui fila c’è Michele Coralbo; Città Amica vede ai nastri di partenza Alberto Tramontano, il consigliere comunale uscente, nonché assessore della Provincia di Campobasso.

Una lista a sostegno di Adriana Izzi, che prenderà parte alla tornata elettorale con il simbolo civico ‘Stiamo lavorando’, che vede schierata Marilina Niro, consigliere uscente.

I primi, ieri 25 aprile, a consegnare il carteggio in Tribunale sono stati gli esponenti del Movimento Cinque Stelle con il candidato sindaco Roberto Gravina, che durante la conferenza stampa di presentazione non ha risparmiato critiche ai suoi avversari politici.

Grillini a parte, che hanno già ufficializzato il tutto, ora si attendono le 12 di oggi, sabato 26 aprile, quando il quadro per le elezioni amministrative di Campobasso sarà definitivo.

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Campobasso, la carica dei 600. Ore frenetiche per la compilazione delle liste a supporto dei sei candidati sindaci https://www.cblive.it/comune/campobasso-la-carica-dei-600-ore-frenetiche-per-la-compilazione-delle-liste-a-supporto-dei-sei-candidati-sindaci.html https://www.cblive.it/comune/campobasso-la-carica-dei-600-ore-frenetiche-per-la-compilazione-delle-liste-a-supporto-dei-sei-candidati-sindaci.html#respond Thu, 24 Apr 2014 07:32:20 +0000 https://www.cblive.it/?p=517 Ultimi due giorni prima della presentazione delle liste per le elezioni comunali di Campobasso. Sei i candidati sindaci ai nastri di partenza, oltre seicento gli aspiranti consiglieri comunali. Liste e coalizioni saranno definite entro le ore 12 di sabato 26 aprile, quando scadranno i termini per la presentazione dei candidati, presso il Tribunale di Campobasso. In corsa per la carica di primo cittadino, salvo sorprese dell'ultim'ora ci saranno: Antonio Battista, Michele Scasserra, Roberto Gravina, Gino Di Bartolomeo, Pino Saluppo e Adriana Izzi.

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53673_4393626971565_435287197_oUltimi due giorni prima della presentazione delle liste per le elezioni comunali di Campobasso. Sabato 26 aprile alle ore 12 l’elenco dei candidati sindaci e delle liste collegate, con i 32 nomi che parteciperanno alla tornata elettorale sotto ogni simbolo.

Sono ore di fuoco perché si sta cercando di completare il puzzle e al gong si prospettano che arriveranno in Tribunale sei candidati alla fascia tricolore con più o meno venti liste collegate, per un totale di oltre seicento aspiranti consiglieri comunali. Il numero preciso ancora non è dato conoscerlo, perché c’è chi sta lavorando sottobanco, per uscire allo scoperto soltanto all’ultimo momento.

La coalizione di centrosinistra, guidata da Antonio Battista, esponente del Partito Democratico e consigliere comunale uscente, già assessore di Palazzo San Giorgio, che ha vinto le Primarie avrà a suo sostegno otto liste: il Partito Democratico, l’Italia dei Valori, l’Udc che dopo tanti anni di sostegno al centrodestra di Iorio ha cambiato bandiera, il Partito Socialista, i Comunisti Italiani e le liste civiche Lab e Segnale Civico, quest’ultima che dopo aver parlato con tutti i candidati sindaci in corsa ha optato per la soluzione Battista. Resta da verificare la posizione di Sel, che non avrebbe gradito l’entrata in coalizione dell’Unione di Centro e che a Termoli avrebbe già fatto venir meno l’appoggio al candidato sindaco Sbrocca, anche se su tale questione Battista avrebbe rassicurato tutti, confermando il sostegno al centrosinistra di Campobasso di ‘Sinistra Ecologia e Libertà’.

Quattro i simboli, tutte liste civiche, per il candidato alla poltrona più importante di Palazzo San Giorgio, Michele Scasserra, esponente del Polo Civico, costituito insieme con l’ex consigliere regionale Massimo Romano, che darà un apporto esterno alla coalizione, senza scendere in campo in prima persona.

L’ex assessore regionale e numero uno di Assindustria vuol giocarsela e i suoi uomini stanno allestendo quattro liste con nomi di spicco e, al contempo, giovani per quell’aria di rinnovamento che chiede l’elettorato.

Una sola lista a supporto di Pino Saluppo: “Il Capoluogo”. Il giornalista, uscito allo scoperto prima di tutti, ha perso l’appoggio anche di Fratelli d’Italia, che ha rinunciato alla competizione elettorale nel capoluogo molisano. Non è da escludere che, all’ultimo momento, Saluppo non possa fare un passo indietro e collocarsi nella lista civica da lui creata, appoggiando Michele Scasserra. Anche se, almeno fino a questo momento, è una soluzione che il giornalista ha sempre rifiutato.

Il sindaco uscente Gino Di Bartolomeo, per il quale si è spaccato il centrodestra, correrà con tre liste a suo sostegno: Forza Italia e due simboli civici all’uopo messi in piedi per far correre l’ex senatore con un congruo numero di candidati. Accanto a Di Bartolomeo coloro che gli sono rimasti fedeli fino alla fine, come il vicesindaco uscente Cimino, Toma, Pascale, De Benedittis e Pietrarca.

Una lista per il rappresentante e candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, Roberto Gravina, che ha presentato la squadra a suo sostegno già da più di due settimane.

Due le liste civiche a sostegno del consigliere comunale uscente, Adriana Izzi, che ripropone ‘Citt@dinoi’ già in corsa cinque anni fa e un altro simbolo.

Trentadue i seggi a disposizione: diciannove più il sindaco per la maggioranza, gli altri dodici da ripartire tra le minoranze, con un posto in consiglio assicurato per i candidati sindaci perdenti che raggiungeranno il quorum del 4%.

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